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Jaguar Land Rover: indagine sui fondi per la fabbrica slovacca

24 maggio 2017

L’Unione Europea vuole far luce sulla correttezza di un investimento sostenuto dalla Slovacchia per finanziare un nuovo impianto.

Jaguar Land Rover: indagine sui fondi per la fabbrica slovacca

FONDI SOSPETTI - La Commissione Europea ha aperto un’indagine nei confronti del gruppo Jaguar Land Rover, che avrebbe utilizzato una somma non dovuta per la costruzione di una nuova fabbrica a Nitra, in Slovacchia, i cui lavori sono partiti a settembre 2016 e termineranno nel 2019. L’investimento previsto dalla società ammonta a circa 1 miliardo di Sterline (1,16 miliardi di euro) e verrà in parte finanziato dal governo slovacco, che intende sovvenzionare l’opera con 125 milioni di euro. I regolamenti europei non impediscono operazioni di questo genere, tese a migliorare le condizioni sociali e di lavoro negli Stati membri dov’è più difficile creare posti di lavoro, ma Bruxelles intende accertarsi che il finanziamento risponda alle norme europee sugli aiuti di Stato.

AIUTO DI STATO - Il Commissario Europeo con delegata alla Concorrenza, Margrethe Vestager, ha spiegato che Bruxelles indagherà per accertare se il finanziamento viola i regolamenti europei in termini di concorrenza. L’ipotesi è che la Slovacchia abbia agito in maniera scorretta per attirare un grande investimento a scapito di altri Paesi membri, non rispettando le condizioni previste in casi analoghi: l’azienda avrebbe scelto la Slovacchia perché attirata dal finanziamento e non dopo una libera scelta di mercato, come invece è necessario in situazioni analoghe. In tal caso il finanziamento verrebbe considerato illegittimo. Il Governo slovacco avrebbe concesso inoltre sgravi non dovuti all’azienda in termini di tassazione.

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Ritratto di caronte
2 luglio 2017 - 17:00
Lo trovo un investimento fatto dalla Slovacchia a beneficio della comunità. Gli altri stati membri guardino e imparinocome tutelare garantire posti di lavoro.
Ritratto di Marco Rty
16 settembre 2017 - 11:10
E quando l'unione europea, fino a due anni fa, rimborsava agli imprenditori che aprivano fabbriche in Polonia l'80% delle spese sostenute, che aiuti erano ? Hanno chiuso metà delle fabbriche in Italia grazie a quegli "aiuti" sconsiderati ...