NEWS

Jaguar Land Rover: cosa bolle in pentola

21 agosto 2018

Il gruppo inglese lancerà tre modelli inediti entro il 2024 e sta lavorando a due nuove piattaforme.

Jaguar Land Rover: cosa bolle in pentola

OBIETTIVI CHIARI - Crescita, modularità, connettività. Sono queste le parole al centro del nuovo piano messo a punto dalla Jaguar Land Rover, che ha definito la strategia da seguire fino al 2024 e annunciato quali aree riceveranno gli investimenti maggiori. Per il 2024 la casa inglese conta di avere 16 modelli, 3 in più di quelli oggi in vendita, che dovranno far fronte all'atteso incremento delle vendite di suv, crossover e auto elettriche: stando alle indiscrezioni, i 3 modelli inediti saranno infatti la nuova generazione della fuoristrada Land Rover Defender, la suv di grandi dimensioni Jaguar J-Pace e la cosiddetta Road Rover elettrica. Oltre a questi nuovi modelli verranno aggiornati tutti gli altri, a partire dalla Range Rover Evoque, che sarà svelata entro la fine del 2018 con linee rinnovate e una base meccanica profondamente aggiornata.

DUE PIATTAFORME TUTTOFARE - La piattaforma PTA sarà una delle principali novità della nuova generazione della Range Rover Evoque, visto che sarà utilizzata per tutti i modelli compatti della Jaguar Land Rover. Costruita in acciaio, prevede il posizionamento del motore anteriore trasversale (PTA significa proprio Premium Transverse Architecture) e rappresenta un'evoluzione di quella utilizzata sull’attuale Evoque, ma è stata rinnovata per consentire l'installazione a bordo di motori ibridi leggeri oppure ibridi con batterie ricaricabili (oltre ai convenzionali motori benzina e diesel, anche a 3 cilindri). I tecnici hanno ricavato inoltre un doppio fondo nel portabagagli e irrigidito la struttura, con l'obiettivo di migliorare il comfort su strada. La base PTA sarà utilizzata anche dalla prossima Land Rover Discovery Sport. La seconda piattaforma prevista dalla Jaguar Land Rover per il prossimo futuro sarà quella destinata alle vetture con motore anteriore longitudinale: si chiama MLA, prevede l’utilizzo dell’alluminio come materiale ed è una base modulare a trazione posteriore o integrale pensata per ospitare motori convenzionali, ibridi o elettrici. Sarà la nuova Land Rover Defender del 2019 a portare all'esordio la piattaforma MLA, stando alle anticipazioni, prima che il costruttore inglese la utilizzi per tutti i suoi futuri modelli medi e grandi. 

TUTTO DA INTERNET - Il terzo ambito su cui la Jaguar Land Rover ha deciso di puntare sono le tecnologie di bordo, alcune molto innovative, come la possibilità di aggiornare l'hardware del sistema multimediale e far si che questo non “invecchi” con il passare degli anni. I nuovi modelli avranno funzionalità comandabili a voce, saranno connessi ad internet per ottenere informazioni in tempo reale e potranno essere aggiornati dalla rete, come gli smartphone, per scaricare nuove versioni senza doversi recare in officina.

Aggiungi un commento
Ritratto di gjgg
21 agosto 2018 - 13:09
1
Curioso di vedere la nuova Evoque e se a livello di vendite riuscirà a ripetersi. Restando in segmento, vista dal vivo la x2 (bianca), mi ha convinto a differenza delle prime impressioni in foto. Ha un certo aspetto dinamico che la abbastanza differenzia dal resto della gamma Suv del marchio
Ritratto di gjgg
21 agosto 2018 - 13:09
1
Ovviamente anche il nuovo Defender, un mito
Ritratto di Spock66
21 agosto 2018 - 13:45
Un Defender senza telaio portante sarà l'ennesimo SUV
Ritratto di emergency
22 agosto 2018 - 13:16
Il Defender è con telaio portante.
Ritratto di Spock66
22 agosto 2018 - 13:20
Non quello nuovo. Hanno già detto che verrà abbandonato il telaio a longheroni...quindi sarà uno dei tanti SUV..
Ritratto di Claus90
21 agosto 2018 - 13:55
Attualmente la jaguar è una casa automobilistica che propone dei piacevoli prodotti premium con top di gamma che sfociano nel luxury, pochi modelli ben mirati e con immagine per me un gradino in su alle solite tedesche, i manager l'hanno rilanciata ampiamente dopo il periodo di decadenza di qualche anno fa.
Ritratto di Leonal1980
21 agosto 2018 - 21:49
3
Le tedesche in Premium sull'altra gamma sono ancora inarrivabili. Soprattutto in tecnologie, hardware e software.
Ritratto di dottorstrange
22 agosto 2018 - 09:42
Ma perché scrivete sciocchezze simili? Le tedesche non hanno l'esclusiva di alcuna tecnologia (tutti si rivolgono agli stessi fornitori, poi). Hanno solo un marchio consolidato, giustamente, e la fama di affidabilità del made in Germany. In nessun settore, dall'elettrificazione alla guida autonoma, la Germania sta primeggiando. Sulle nuove tecnologie sono di fatto dei followers. E sulle teccnologie tradizionali sono bravi ma come loro ce ne sono molti altri. Il resto è marketing e fanatismo di chi ha pappetta nel cervello e non conosce una beata f.ava del mondo automotive.
Ritratto di Francesco_93
21 agosto 2018 - 14:13
da grande appassionato di auto questi nuovi corsi delle case automobilistiche mi stanno troppo annoiando...
Ritratto di Giuliopedrali
21 agosto 2018 - 14:30
Be questi con gli indiani di Tata dietro sono dei microbi rispetto a FCA però fanno solo auto di successo e all'avanguardia della tecnica. Perché qualche marchio italiano non viene comprato da indiani, cinesi o indonesiani, in qualche tempo farebbe sparire i tedeschi... Secondo me tra poco si parlerà moltissimo delle supercar di Pininfarina (di Mahindra).
Pagine