Jaguar Land Rover: cosa bolle in pentola

Il gruppo inglese lancerà tre modelli inediti entro il 2024 e sta lavorando a due nuove piattaforme.

OBIETTIVI CHIARI - Crescita, modularità, connettività. Sono queste le parole al centro del nuovo piano messo a punto dalla Jaguar Land Rover, che ha definito la strategia da seguire fino al 2024 e annunciato quali aree riceveranno gli investimenti maggiori. Per il 2024 la casa inglese conta di avere 16 modelli, 3 in più di quelli oggi in vendita, che dovranno far fronte all'atteso incremento delle vendite di suv, crossover e auto elettriche: stando alle indiscrezioni, i 3 modelli inediti saranno infatti la nuova generazione della fuoristrada Land Rover Defender, la suv di grandi dimensioni Jaguar J-Pace e la cosiddetta Road Rover elettrica. Oltre a questi nuovi modelli verranno aggiornati tutti gli altri, a partire dalla Range Rover Evoque, che sarà svelata entro la fine del 2018 con linee rinnovate e una base meccanica profondamente aggiornata.

DUE PIATTAFORME TUTTOFARE - La piattaforma PTA sarà una delle principali novità della nuova generazione della Range Rover Evoque, visto che sarà utilizzata per tutti i modelli compatti della Jaguar Land Rover. Costruita in acciaio, prevede il posizionamento del motore anteriore trasversale (PTA significa proprio Premium Transverse Architecture) e rappresenta un'evoluzione di quella utilizzata sull’attuale Evoque, ma è stata rinnovata per consentire l'installazione a bordo di motori ibridi leggeri oppure ibridi con batterie ricaricabili (oltre ai convenzionali motori benzina e diesel, anche a 3 cilindri). I tecnici hanno ricavato inoltre un doppio fondo nel portabagagli e irrigidito la struttura, con l'obiettivo di migliorare il comfort su strada. La base PTA sarà utilizzata anche dalla prossima Land Rover Discovery Sport. La seconda piattaforma prevista dalla Jaguar Land Rover per il prossimo futuro sarà quella destinata alle vetture con motore anteriore longitudinale: si chiama MLA, prevede l’utilizzo dell’alluminio come materiale ed è una base modulare a trazione posteriore o integrale pensata per ospitare motori convenzionali, ibridi o elettrici. Sarà la nuova Land Rover Defender del 2019 a portare all'esordio la piattaforma MLA, stando alle anticipazioni, prima che il costruttore inglese la utilizzi per tutti i suoi futuri modelli medi e grandi. 

TUTTO DA INTERNET - Il terzo ambito su cui la Jaguar Land Rover ha deciso di puntare sono le tecnologie di bordo, alcune molto innovative, come la possibilità di aggiornare l'hardware del sistema multimediale e far si che questo non “invecchi” con il passare degli anni. I nuovi modelli avranno funzionalità comandabili a voce, saranno connessi ad internet per ottenere informazioni in tempo reale e potranno essere aggiornati dalla rete, come gli smartphone, per scaricare nuove versioni senza doversi recare in officina.



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