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Jaguar Land Rover: passivo di 3,9 miliardi nel 4° trimestre

8 febbraio 2019

Un’operazione contabile è la responsabile delle perdite da record, in un contesto di flessione delle consegne.

Jaguar Land Rover: passivo di 3,9 miliardi nel 4° trimestre

PERDITE PER 3,9 MILIARDI DI EURO - La Jaguar Land Rover ha diffuso i dati relativi alle vendite nell’ultimo trimestre del 2018, i quali mettono in luce un ulteriore calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: 144.602 veicoli consegnati rispetto a 154.447 unità nel 2017, per un calo dell’8% e perdite complessive di 3,4 miliardi di sterline (circa 3,9 miliardi di euro). Secondo quanto dichiarato da fonti interne alla casa britannica, per la prima volta in 10 anni la chiusura dell’esercizio finanziario (a marzo 2019) sarà in negativo. 

DIVERSE CAUSE - Pur avendo registrato un segno più per i volumi di consegne della nuova Jaguar E-Pace e della Jaguar I-Pace elettrica, ma anche per le versioni aggiornate della Range Rover e Range Rover Sport, su scala globale le vendite della Jaguar Land Rover hanno subito una flessione consistente.  La lieve crescita in Europa, Nord America e Gran Bretagna non hanno compensato sufficientemente la franata registrata nel mercato Cinese (si stima una riduzione delle consegne del 40% circa), determinata dal perdurare delle condizioni di mercato difficili. Buona parte delle perdite, inoltre, è da attribuire all’adeguamento del valore contabile degli impianti e di tecnologie oggetto di precedenti investimenti, nettamente inferiore rispetto a quanto stimato in un primo momento. Considerato anche il generale calo della domanda dei motori a gasolio, le risorse finanziarie investite non saranno recuperate.

IL PIANO DI RILANCIO - Per far fronte alla complessa situazione finanziaria, la Jaguar Land Rover ha già annunciato un piano di rilancio denominato “Charge and Accelerate”, che prevede una riduzione dei costi di 2,5 miliardi di sterline (circa 2,7 miliardi di euro) nei prossimi 18 mesi. La casa britannica ha annunciato lo scorso mese una consistente riduzione del personale (circa 4.500 lavoratori), perlopiù da attuare negli impianti situati in Gran Bretagna; il nuovo taglio della forza lavoro andrà a sommarsi a circa 1.500 lavoratori licenziati nel corso del 2018. Per la Jaguar Land Rover, l’impegno costante sull’elettrificazione del propri veicoli e sullo sviluppo di nuove tecnologie, come la guida autonomia, rimane una priorità. Oltre ad aver già aperto il suo nuovo stabilimento in Slovacchia alla fine di ottobre 2018, la casa inglese ha recentemente annunciato l’avvio imminente delle produzioni di motori elettrici presso il suo stabilimento di Wolverhampton, nel Regno Unito, e l’apertura di un nuovo centro di assemblaggio di batterie, sempre in Gran Bretagna. Recentemente, è stata lanciata la nuova Range Rover Evoque, su cui la Jaguar Land Rover fa molto affidamento, in considerazione del grande successo riscosso dal modello precedente; inoltre, entro la fine del 2019, sarà rivelata la nuova attesissima Land Rover Defender. Solo nell’ultimo trimestre, le spese sostenute dalla Jaguar Land Rover per il suo piano di investimenti hanno raggiunto 1 miliardo di sterline (circa 1 miliardo e 143 milioni di euro). La sfida principale, secondo quanto dichiarato dall’azienda stessa, è quella di offrire una variante elettrica di ogni modello a partire dal 2020.



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Ritratto di IloveDR
9 febbraio 2019 - 09:18
4
allora, per chiarire, si può avere i conti in rosso ed avere tanta "carne al fuoco" ed avere i conti in positivo ed avere il frigorifero vuoto...chi mangerà quest'anno??? secondo me mangiano gli slovacchi e gli austriaci, gli inglesi si ubriacheranno nei loro Pub e gli italiani nei CAF a richiedere il "Reddito di cittadinanza"...
Ritratto di Giuliopedrali
9 febbraio 2019 - 10:55
Si in ogni caso l'unico modello veramente di successo di Jaguar in questo momento è l' E-pace, le Land invece vanno tutte piuttosto benone, poi il fatto di trovarsi in UK paga, in senso negativo, alla fine meglio l'operazione Geely con Volvo dal punto di vista finanziario, come al solito i cinesi...
Ritratto di VEIIDS
9 febbraio 2019 - 14:14
Sei ridicolo, vallo a chiedere ai 4500 silurati da questo gruppo in salute cosa mangeranno di buono. In FCA hanno percepito anche il bonus medio di 1300€, negli USA addirittura 6000$. Pugliesaccio barbone
Ritratto di alex_rm
9 febbraio 2019 - 10:58
Passivo derivante dai mancati introiti di quanto investito nelle motorizzazioni diesel(progettazione,sviluppo e impianti di produzione)che non saranno ammortati nel lungo periodo dato il preventivo crollo delle vendite dei diesel.oltre alla costruzione del nuovo impianto di produzione in Slovacchia in ottica brexit.
Ritratto di Roomy79
9 febbraio 2019 - 17:22
1
Inoltre il crollo del diesel penalizza per forza questo segmento, perche manca un alternativa motoristica credibile sui suv/berline medio grandi per chi fa molta strada. E vero che la fascia è alta ma anche chi spende 60000 € i consumi li guarda se si muove tanto, spesso parliamo di nlt o leasing e se raddoppia la spesa per carburante uno ci pensa comunque 2 volte Vediamo le vendite di Volvo l’anno prox che ha eliminato il diesel dai listini...
Ritratto di Gwent
10 febbraio 2019 - 01:20
In realtà un NX 300h o un RX 450h non consumano più delle Evoque o Range a gasolio anzi, nella maggior parte delle condizioni d'uso molto meno (e l'affidabilità è su un piano diametralmente opposto) oltre al fatto che, mi sembra, l'Evoque anche se diesel, beve come una spugna o almeno cosi mi ha detto un amico che ce l'ha e sclera parecchio quando gli chiedo dei consumi della sua Evoque. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Gwent.
Ritratto di Gwent
10 febbraio 2019 - 01:29
Che poi con quella superficie frontale che si ritrovano le suv di quelle dimensioni mi fa veramente ridere sentir parlare di risparmio in autostrada proprio alle velocità dove aerodinamica e scorrevolezza contano di più. Psicologicamente parlando posso capire le ragioni che spingono (spingevano) chi acquistava una suv di queste dimensioni a prenderla diesel ma queste possono consumare meno di un corrispondente ibrido Lexus solo in una situazione: Quando sono ferme e a motore spento. Con rispetto parlando. Gwent.
Ritratto di Giuliopedrali
10 febbraio 2019 - 08:23
@Roomy79. Volvo ha vendite da record grazie ai SUV, (lo leggi in articoli di oggi 10 febbraio) le berline o SW ne vedi una ogni tanto, e per il momento il diesel si elimina dalle berline, poi hanno un partner cinese che oltre che riempirli di soldi ovviamente produce già ibrido ed elettrico: averceli i cinesi come partner.
Ritratto di Rav
9 febbraio 2019 - 18:13
3
Pagano anche due gamme fin troppo conservative. In un Mercato dove Suv e crossover vanno per la maggiore, con le berline ormai relegate ai Mercati asiatici, una Jaguar che propone sono due suv, di cui uno che paga la concorrenza di Evoque, fatica a sbancare. Non mi riferisco alla bellezza dei prodotti ma solo al mercato. dall'altra parte hanno voluto avvicinare troppo Land con Range finendo per confondere il pubblico e farsi concorrenza da soli. Una volta erano ben distinte, oggi tra Evoque e Discovery sport passano solo poche migliaia di euro e linee leggermente diverse. La Discovery è un pullman e la gente le preferisce la Range Sport ben più filante. E comunque anche Range Sport e Classic iniziano a sentire inevitabilmente il peso degli anni con vetture nuove che finiscono per catalizzare l'attenzione del potenziale cliente. Io lato Land Rover tornerei a differenziare le gamme, magari con un Freelander tra i 28 e i 38mila euro che stacca la nuova Evoque con la quale non si riesce a stare sotto i 50mila, e una Discovery con meno manie di grandezza e con look più "wild". In Jaguar è più complicato. Ma banalmente una XE wagon avrebbe venduto decisamente più della XF
Ritratto di Alfiere
9 febbraio 2019 - 18:28
1
Il discovery sport è la freelander di oggi, solo che nel frattempo ha allargato target e prezzo. Le gamme sono ben distinte, se vai in concessionaria a rendertene conto.
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