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Jeep Cherokee 2018: le prime immagini

19 dicembre 2017

La Jeep Cherokee cambia grazie a vari ritocchi al frontale, meno aggressivo rispetto a prima, e alla coda. Esordio al Salone di Detroit.

Jeep Cherokee 2018: le prime immagini

LA VEDREMO A GENNAIO - La prima grande novità attesa dalla Jeep con l’anno nuovo è la versione ristilizzata della suv media Jeep Cherokee, aggiornata all’esterno e dotata di nuove funzionalità per il sistema multimediale Uconnect, che dovrebbe ricevere i sistemi Apple Car Play e Android Auto. La Cherokee 2018 verrà mostrata in anteprima al Salone dell’automobile di Detroit (13-28 gennaio), ma oggi la casa americana ha deciso di rompere l’attesa e mostrare alcune immagini di entrambe le versioni disponibili: quella normale e la Trailhawk, dotata di protezioni maggiorate sulla carrozzeria, fascioni specifici e particolari adatti alla guida in fuoristrada, come l’assetto rialzato ed i ganci traino sul paraurti davanti.

FARI RIVISTI - I principali cambiamenti della Jeep Cherokee 2018 interessano la “vista” anteriore e riguardano il fascione paraurti, il cofano ed i fari, non più disposti su tre livelli e quindi meno appariscenti rispetto a prima. Grazie a queste modifiche si nota una somiglianza più accentuata fra la Cherokee e la Compass. Dietro invece cambiano la finitura interna dei fanali e l’alloggiamento del portatarga, sistemato del portellone e non più nel paraurti. La Jeep non ha rivelato se vi saranno altre novità a livello tecnico, a partire dal nuovo motore micro ibrido 2.0, portato all’esordio sulla nuova Wrangler e atteso in futuro su altre macchine del costruttore statunitense.

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Ritratto di AMG
20 dicembre 2017 - 09:22
Per dire; i primi interni accettabili che sono stati proposti dalla Jeep di Fiat sono quelli del nuovo Wrangler (grazie a...)
20 dicembre 2017 - 13:27
Allora ok pensavo ti riferissi a quelli della Cherokee 84-2001, concordo anche su questo, anche sul Dodge Journey mi piaceva molto più la plancia massiccia e squadrata rispetto a quella morbida del Freemont solo che, mi sembra di aver letto all'epoca dell'uscita di quest'ultima, di come la plancia rifatta da FCA fosse di qualità superiore ed esente da rumori però sono passati anni e dovrei rileggere il test del Freemont per dirlo con certezza.
Ritratto di lucios
19 dicembre 2017 - 20:39
4
Menomale hanno ragionato un po' di più. Quel frontale sfalsato le ha creato non pochi problemi di vendita in Europa. Ad un certo punto ci sono stati 3 modelli (Renegade, Compass, Cherockee) con tre stili diversi! Mamma mia! Disegniamo auto per tutto il mondo e i maggiori problemi stilistici li abbiamo in casa! Persino la Giulia, me l'aspettavo meglio! Bella ma non mi ha fatto dire UAAAAAAA!
Ritratto di bridge
19 dicembre 2017 - 20:46
1
A me piaceva il terzo modello (quello del 2001).
Ritratto di AMG
19 dicembre 2017 - 23:47
A me la seconda serie fa impazzire ancora oggi. Una linea eccezionale
20 dicembre 2017 - 01:53
Errata corrige, non.ricordavo.la serie SJ del 74, comunque si, la più bella rimane la seconda che intende AMG, quella 84-2001 le cui prime serie importate in Europa montavano un diesel di origine Renault ed avevano solo la carrozzeria a tre porte, successivamente arrivarono la cinque porte e il lussuoso allestimento Limited curato da Renault, sempre maestra nell'allestimento di interni dal lusso notevole ma con gusto se ricordi anche le serie Limited della 5 e della 21 e le Baccara per Clio e 25.
Ritratto di Fr4ncesco
20 dicembre 2017 - 08:15
In quel periodo Jeep era della AMC che negli ultimi anni era in partnership con Renault, infatti varie Renault arrivavano anche in USA, con marchi americani e non. Poi al fallimento dall'intuizione di Iacocca il marchio Jeep passo alla Chrysler. Curiosi tutti questi passaggi di testimone.
20 dicembre 2017 - 13:35
Ma quanto belle erano le Renault USA? Le Alliance ed Encore (9 ed 11) avevano le cromature alle cornici dei finestrini e uniche nel loro segmento con il retrotreno a barre di torsione, schema molto raffinato rispetto alle più semplici rivali dell'epoca (Chevette,Escort e Corolla) e anche la Fuego Turbo con i paraurti USA e i gruppi ottici modificati era più bella di quella europea, persino la 21 hanno venduto in America col nome di Medaillon. A mio avviso Renault con l'eccellente gamma di cui dispone adesso, in particolare Megane, Talisman ed Espace, potrebbe e dovrebbe rientrare immediatamente nel mercato USA.
Ritratto di Fr4ncesco
20 dicembre 2017 - 14:17
Vero, una join venture molto interessante con moderne vetture francesi e specifiche americane, all'epoca molto evidenti rispetto adesso ma che non le facevano apparire di "importazione" come altre europee, ma come una gamma a se stante. Poi c'era la Renault 5 conosciuta come LeCar. Proprio negli ultimi mesi guardando la Kadjar noto un aspetto asiatico e delle proporzioni che non farebbero sfigurare quella gamma di vetture medio-grandi Renault sulle strade USA, dove tra l'altro non avrebbero da ridire sulle finiture come qua in Europa. Si vede che però quella zona di mondo è appannaggio della Nissan.
Ritratto di alex_rm
19 dicembre 2017 - 21:26
Per me non era il frontale il maggiore problema,guidata per una settimana ed ha pochissime doti offroad( una Discovery sport le e superiore) e molto bassa da terra e con parafanghi anteriore e posteriore pronunciati.sarebbe interessante una versione Trailhawk con il 2200 diesel(è venduto solo con il 3600 benzina)
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