NEWS

Jeep Cherokee: una storia lunga 44 anni

14 settembre 2018

Nata nel 1974, lungo cinque generazioni la Jeep Cherokee si è costruita una solida fama, non solo negli Usa, ma anche in Europa.

Jeep Cherokee: una storia lunga 44 anni

STORIA RICCA - Il recente aggiornamento ha “ingentilito” l’aspetto della suv media Jeep Cherokee, che nella versione 2018 ha un look più classico e meno originale del vecchio modello (leggi qui il primo contatto). Nei suoi 44 anni di storia però la Jeep Cherokee ha avuto a lungo un aspetto più deciso e muscoloso, che insieme alla trazione integrale e alla guida in fuoristrada hanno decretato le fortune di questo modello: la Cherokee infatti è nata come fuoristrada e solo in tempi recenti si è “trasformata” in suv, quindi con linee più dolci e comoda anche sull’asfalto. In occasione dell’ultimo aggiornamento la Jeep ha voluto ripercorrere la storia di quest’auto, che secondo il sito internet Focus2Move l’anno scorso ha venduto 290.043 esemplari (erano 358.248 nel 2016) ed è stata il secondo modello più venduto al mondo della casa statunitense.

DUE PORTE - La prima generazione della Jeep Cherokee (chiamata internamente SJ, foto qui sopra) risale al 1974 e nasce come un modello rivolto ai giovani, basato sul telaio della più lussuosa Wagoneer ma dotato di una carrozzeria con due sole porte laterali (la prima con quattro porte arriva nel 1977), una soluzione piuttosto originale considerata la lunghezza generosa di 474 cm. All’interno però c’è spazio per sei passeggeri, visto che al posto delle poltrone anteriori c’è un largo divanetto. Il look è massiccio e muscoloso, grazie al tetto e al cofano piatti, alla grande mascherina anteriore con tante feritoie verticali (un classico per la Jeep) e alle fiancate levigate. La trazione è integrale Quadra Trac. A disposizione ci sono un benzina a sei cilindri 4.2 e un V8 5.9.

LEGGERA E COMPATTA - La SJ viene sostituita nel 1983 da quella chiamata Jeep Cherokee XJ (foto qui sopra), un’auto più moderna e al passo con i tempi basata non più su un telaio separato dalla carrozzeria ma su una meccanica più simile ad una carrozzeria autoportante: la XJ è lunga “solo” 420 cm, ma secondo la casa statunitense ha un abitacolo pur sempre generoso (è più piccolo del 10% rispetto alla SJ) e soprattutto pesa circa 500 chili in meno. La nuova meccanica si rivela inoltre più rigida ed è abbinata a nuove sospensioni anteriori, più efficaci nella guida su strada. La Cherokee XJ conserva il look spigoloso della vecchia generazione, ma diventa più filante e compatta grazie ai 10 cm in meno in altezza e ai 15 cm in meno in altezza. I motori sono benzina a quattro cilindri 2.5 e sei cilindri 2.8, che debuttano prima del sei cilindri 4.0.

TECNICA MODERNA - La terza generazione della Jeep Cherokee (chiamata internamente KJ) arriva nel 2002 (foto qui sopra) e cambia nome, visto che negli Stati Uniti diventa Liberty. Ha sospensioni posteriori indipendenti, la carrozzeria autoportante, lo sterzo a cremagliera e forme più morbide, in particolare davanti, ma in fuoristrada resta una garanzia nonostante i motori “piccoli”: sono previsti i benzina a quattro cilindri 2.4 e sei cilindri 3.7, oltre al diesel 2.8 dell’italiana VM Motori. La KJ lascia spazio nel 2008 alla quarta generazione, la Cherokee nome in codice KK, ridisegnata per richiamare le Jeep del passato: la carrozzeria infatti torna ad essere spigolosa e massiccia. Il benzina a quattro cilindri non viene riproposto, quindi oltre al diesel 2.8 c’è il possente V6 3.7. Sulla stessa meccanica è costruita la Dodge Nitro.

DIVENTA UNA SUV - La quinta generazione del 2013 torna a chiamarsi Jeep Cherokee in tutto il mondo (qui sopra nella versione restyling appena svelta, leggi il primo contatto) e ha linee di rottura, grazie ai sottili fari anteriori e all’aspetto in generale molto più elegante rispetto ai vecchi modelli. La meccanica a trazione anteriore o integrale è derivata da quella di altre vetture della FCA, come ad esempio l’Alfa Romeo Giulietta. L’interno è molto elegante e si discosta nettamente dal passato, ma questo non significa che la Jeep rinunci all’agilità in fuoristrada: pur diventando a tutti gli effetti una suv, la Cherokee ha un raffinato sistema di trazione integrale e un potente motore V6 3.2 in grado di cavarla d’impaccio in ogni situazione, oltre a un quattro cilindri 2.4 e ai diesel 2.0 e 2.2.

Jeep Cherokee
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
172
108
92
59
113
VOTO MEDIO
3,3
3.306985
544




Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
16 settembre 2018 - 08:58
Veramente ti piacciono le Jeep Cherokee di oggi... Davvero in quella categoria ce ne sono di inglesi o cinesi migliori, punto.
Ritratto di Fr4ncesco
16 settembre 2018 - 09:35
2
Embè? La Grand Cherokee è un'evoluzione nel tempo della tipica prima serie, la Cherokee ha avuto un design di rottura un po' classica e un po' futuristica, normalizzata dal recente restyling perché i fanali anteriori celati, a differenza delle imitazioni, erano troppo spinti. Land Rover ormai e tutte uguali, cinesi non ne parliamo nemmeno. Fine.
Ritratto di Giuliopedrali
16 settembre 2018 - 10:26
Mi spiace io disegno auto, non sono uno che dice le auto del passato sono tutte più belle, irreplicabili, anzi ci sono SUV, mediamente, infinitamente più belle del passato (le sportive no di certo) e le più belle stanno diventando le cinesi, (e pure Toyota e Lexus) Jeep a parte i miti è di una mediocrità... Però a me pare impossibile che in un blog di auto gli utenti non conoscano le ultime novità cinesi, siano rimasti a quelle di dieci anni fa.. È come se in un blog calcistico ci fosse gente che non conoscesse la Juve il Real Madrid o Ronaldo... Dai ma dove vivete... Pensate che nel mondo esistano le Ypsilon...
Ritratto di Fr4ncesco
16 settembre 2018 - 10:55
2
Mi spiace che ti dispiace che disegni auto, però è come dire che un deputato sia esperto di politica solo perché al parlamento. È come se in un forum dell'Inter si parlasse solo di Cristiano Ronaldo o per essere più verosimili con i paragoni delle giovanili del Crotone.
Ritratto di Giuliopedrali
16 settembre 2018 - 12:34
Be dai guarda le vendite allora, la Cherokee viene battuta dieci a zero da marchi che fanno SUV da 5 anni... Poi che disegno vuol dire che vedo il disegno a cui aspiro ma non arrivo e quello che sono capace di fare anch'io...
Ritratto di Fr4ncesco
16 settembre 2018 - 12:49
2
Sulle vendite è un discorso che abbiamo già fatto e non intendo ripetere. Gli altri che fanno SUV sono case generaliste, che hanno fatto sempre grandi volumi di vendita e fanno SUV appunto, non fuoristrada, visto che alla gente non interessa avere peso aggiuntivo e costi di gestione superiore solo per avere un mezzo più alto, meccanica specifica che serve per usi specifici. E tuttavia con l'allargamento della gamma, le versioni a trazione anteriore e il miglioramento degli aspetti relativi alla guida, hanno aumentato in modo notevole le vendite cavalcando il successo delle auto alte. Le cose vanno ragionate e contestualizzate, se ci basiamo su numeri neutri vedremo in questo mese un aumento esponenziale di Dodge Journey e Caravan, Taurus, l'F-150 sarebbe il mezzo più diffuso sull'albero globo, la Ypsilon una delle auto più vendute al mondo essendo l'Italia il 5-6 mercato per volumi, le Kia sarebbero qualitativamente migliori delle Porsche e via dicendo.
Ritratto di Fr4ncesco
16 settembre 2018 - 12:49
2
Sull'intero globo*
Ritratto di Giuliopedrali
16 settembre 2018 - 12:47
Ero ad un expo di tutti i concessionari qui in Veneto e posso dire che la nuova Camaro compete per l'estetica e il carattere con quelle del 67, del 72, meglio di quelle del 79 probabilmente, a livello di quelle 84 ecc ecc, se uno mi dice la stessa cosa delle Jeep Cherokee non so se sia dotato di vista...
Ritratto di Fr4ncesco
16 settembre 2018 - 12:55
2
"Purtroppo quelle linee sono inreplicabili perché con tutti i vincoli sulla sicurezza e il consumismo di massa le linee non possono essere particolarmente estrose e ciò vale per tutte (forse dicevano lo stesso negli anni '60 delle auto futuristiche e deco' anteguerra). Vedrai però che il Wagooner con proporzioni da fullsize e telaio indipendente trasmetterà l'appeal americano senza scimmiottare il passato.""la Cherokee ha avuto un design di rottura un po' classica e un po' futuristica, normalizzata dal recente restyling " a furia di vedere cinese si capisce solo il mandarino...
Ritratto di ziobell0
15 settembre 2018 - 22:19
concordo con giulio
Pagine