NEWS

Jeep Compass: ora è made in Italy

Pubblicato 22 febbraio 2020

Nella fabbrica della FCA di Melfi è iniziata la produzione delle Jeep Compass destinate al mercato europeo.

Jeep Compass: ora è made in Italy

I PRIMI ESEMPLARI - Nello stabilimento della FCA di Melfi, in Basilicata, è iniziata la produzione della Jeep Compass per il mercato europeo. Gli esemplari destinati al resto del Mondo continueranno ad essere fabbricati in Brasile, Cina, India e Messico. Le prime due unità uscite dalla linea nei giorni scorsi sono state una di colore Colorado Red e l’altra di colore Jetset Blue (nella foto). La Jeep Compass prodotta nell’impianto lucano sarà alimentata da nuovi motori benzina e diesel, che, nei prossimi mesi, saranno affiancati anche dall’ibrida plug-in con batterie ricaricabili all’esterno (qui per saperne di più).

ANCHE L’IBRIDA - Le versioni ibride plug-in della Jeep Compass, necessitano di un 10-15% di tempo in più per l'assemblaggio in virtù della maggiore complessità dovuta al più alto numero di componenti. Il sistema ibrido, dove il 4 cilindri da 1.3 lavora in sinergia con il motore elettrico, sviluppa una potenza complessiva di 190 o 240 CV. La trazione è integrale perché il 1.3 trasferisce il moto alle ruote anteriori (attraverso un cambio automatico a sei marce), mentre il motore elettrico (con circa 60 CV) si occupa di muovere quelle posteriori.

UNA FABBRICA IMPORTANTE - Dopo l’avvio della produzione a Melfi, nel 2014, delle Fiat 500X e Jeep Renegade, per le quali è stato investito circa 1 miliardo di euro, la fabbrica ha visto crescere la sua importanza all’interno del gruppo FCA, e oggi impiega 7.300 addetti (4.000 solo per il montaggio delle auto), 860 robot per la lastratura, 278 stazioni automatiche di avvitatura e 54 robot per la verniciatura.

Jeep Compass
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
207
109
70
54
82
VOTO MEDIO
3,6
3.58429
522




Aggiungi un commento
Ritratto di remor
22 febbraio 2020 - 20:02
Una bella vettura, al passo coi tempi (leggasi plug-in), che oltretutto vende bene nel mondo, e portata come produzione (anche) in Italia. Stavolta davvero difficile che arrivi qualche commento negativo
Ritratto di remor
22 febbraio 2020 - 20:03
:)
Ritratto di desmo3
23 febbraio 2020 - 07:34
6
la critica è che le plug-in di Renegade e Compass avrebbero dovuto essere già prodotte in serie secondo le date annunciate in precedenza, ma stanno rimandando continuamente e non si capisce quando partiranno... e per adesso i lavoratori restano in contratto di solidarietà al 60% almeno fino a giugno
Ritratto di remor
23 febbraio 2020 - 08:54
Penso i 2 argomenti siano correlati. Nel senso che a lungo termine è una tecnologia che ne sono certo a un certo punto spopolerà, ma al momento viste le percentuali (esigue / quasi nulle) di vendita delle plug-in, probabile che da quelle parti stiano di conseguenza rimandandone l'avvio dando preferenza sulle linee magari al diesel che nel segmento la fa decisamente ancora da padrone; e ciò probabilmente permettendo di limitare i danni in termini occupazionali laddove le cose magari sarebbero andate ben peggio se avessero iniziato a produrre in massa già da un po' le plug-in che, come appena sopra detto, per il momento ancora non vendono affatto.
Ritratto di bridge
22 febbraio 2020 - 20:05
1
Meglio tardi che mai...
Ritratto di diablonex
22 febbraio 2020 - 21:55
Mooolto bene. Se solo fossero capaci di rilanciare l'Alfa....
Ritratto di 82BOB
22 febbraio 2020 - 22:10
Meglio di niente...
Ritratto di Edoardo98
22 febbraio 2020 - 23:16
Finalmente una buona notizia
Ritratto di Giuliopedrali
23 febbraio 2020 - 10:00
Diciamo mercato italiano più che europeo.
Ritratto di Gatsu
22 febbraio 2020 - 23:40
2
Gran bel SUV, solo gli interni avrebbero dovuto essere più importanti
Pagine