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Grand Cherokee: la Jeep prepara la nuova generazione

Pubblicato 14 giugno 2019

Tutta nuova, anche grazie al pianale derivato dall’Alfa Stelvio Stelvio, la Grand Cherokee dovrebbe arrivare nel 2020.

Grand Cherokee: la Jeep prepara la nuova generazione

ANCORA BEN COPERTA - Sono iniziati i test su strada della nuova Jeep Grand Cherokee, la suv rivale di BMW X5, Mercedes GLE e Volvo XC90. La quinta generazione della Grand Cherokee, attesa molto probabilmente nel 2020, sarà molto diversa da quella attuale, che risale al lontano 2010, anche se questo non si percepisce dalle foto spia pubblicate sul sito Motorauthority: la carrozzeria infatti è mascherata con vistose protezioni a celarne le forme.

IBRIDA E CONNESSA - La nuova generazione della Jeep Grand Cherokee, come indicato nel piano di sviluppo 2018-2022 della FCA, avrà un sistema ibrido con batterie ricaricabili dall’esterno, oltre a più tradizionali motori benzina e diesel (quest’ultimo per l’Europa). Non mancherà inoltre un evoluto sistema multimediale connesso ad internet, mentre dal 2021 dovrebbero arrivare aiuti elettronici studiati per la guida autonoma di livello 3, in grado di controllare automaticamente sterzo, acceleratore e freni anche se il guidatore non tiene le mani sul volante. 

UN PIANALE PER TRE - Ma la novità più importante per la Jeep Grand Cherokee 2020 è il cambio di piattaforma (l’attuale è ancora di origine Mercedes): verrà impiegata una evoluzione del pianale Giorgio, portato al debutto dalle Alfa Romeo Giulia e Stelvio, con passo e carreggiate maggiorati per far fronte alle dimensioni superiori della Grand Cherokee, che dovrebbe sfiorare i 490 cm. Lo stesso pianale sarà condiviso con la futura suv grande dell’Alfa Romeo e la seconda generazione della Maserati Levante.





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Ritratto di 82BOB
15 giugno 2019 - 12:44
2
Australiani, messicani, uzbeki... Contano solo la continuità dei marchi italiani e i posti di lavoro nel bel paese! Gli americani hanno dimostrato di fregarsene di FIAT, Alfa Romeo, Lancia e Maserati... A loro interessano solo Jeep, Dodge e RAM! Pure Chrysler vogliono far morire, che è cosa loro e, se vogliamo, sarebbe il brand leader (in teoria) del gruppo! Quindi chiunque possa dare qualcosa è bene accetto, anche perché quelli che dovrebbero fregarsene dell'Italia (Exor) sembra s'interessino poco al mondo auto... Ben venga questa Jeep se e solo se porterà vantaggi ai brand nostrani (con le economie di scala potrebbero finalmente fare Alfieri, Giulia SW e GT) e ai lavoratori italiani!
Ritratto di 82BOB
15 giugno 2019 - 16:08
2
Gli americani, o più correttamente statunitensi, per me a Dodge ancora si interessano, a Chrysler no, l'ho scritto prima... per me la stanno trattando come un malato terminale sul quale stanno sperimentando nuove cure... (ibrido, guida autonoma, ecc.) Non penso in futuro si vedranno di nuovo la 300 o la Pacifica!
Ritratto di Giuliopedrali
14 giugno 2019 - 16:25
Io della Jeep penso no male di più, però se tornassero alle origini e realizzassero qualcosa che ricordi almeno vagamente le prime Wagoneer Grand Wagoneer invece di rincorrere la modernità che non sono capaci...
Ritratto di bridge
14 giugno 2019 - 17:51
1
L'attuale Jeep Grand Cherokee è un buon SUV ed è invecchiato bene. La piattaforma di origine Mercedes, anche se non recente, è un pregio. Chissà se FCA sarà capace di proporre con il nuovo modello un mezzo altrettanto valido e di successo come l'attuale.
Ritratto di Rieccomi
14 giugno 2019 - 18:44
Visto che sotto guida Mercedes jeep vendeva meno di 300k vetture l’anno ed oggi circa 2mln, direi che FCA abbia dimostrato da tempo di saper valorizzare il marchio.
Ritratto di luperk
14 giugno 2019 - 19:27
temo che l'hemi v8 da 707 cv non verrà adottato nelle prossime generazioni
Ritratto di Rieccomi
14 giugno 2019 - 22:46
Allora te la puoi comprare
Ritratto di Rav
14 giugno 2019 - 21:29
3
L'attuale anche se vecchiotta fa ancora la sua gran figura, spero che la prossima segua la stessa filosofia e non scada nella banalità. La Grand Cherokee è sempre stato un bel suv, a parte l'edizione 2005-2010. Tra l'altro ben venga la piattaforma Giorgio, ma deve mantenere le ottime doti in fuoristrada che l'hanno sempre caratterizzata altrimenti rischia.
Ritratto di Challenger RT
15 giugno 2019 - 00:51
Equipaggiare nel 2020 un nuovo SUV con un motore diesel, espressamente per il penoso mercato europeo, è ridicolo ed ingiurioso, oltre che inutile, quando il disastro in cui il settore auto italiano ed europeo si ritrova oggi è la palese tragica conseguenza della folle trentennale scelta dieselista, che ha visto case europee avide ed incapaci, governanti inetti e complici ed automobilisti semplicemente inqualificabili (che per 10 cents si venderebbero la madre) tra i peggiori colpevoli che la storia dell'umanità ricorderà! Altri colpevoli della storia almeno avevano un'ideologia, questi poveracci il nulla!
Ritratto di Rieccomi
15 giugno 2019 - 07:38
Stai scherzando, vero?
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