Jeep Wrangler: in Italia da settembre 2018

La nuova Jeep Wrangler sarà disponibile con carrozzeria a 3 o 5 porte, con motori 4 cilindri turbo: il 2.0 a benzina e il 2.2 diesel.

TUTTA NUOVA - Insieme ai nuovi motori per la Renegade, da settembre arriverà nei concessionari italiani della Jeep anche la quarta generazione della fuoristrada Jeep Wrangler, completamente rinnovata rispetto a quella che sostituisce. La piattaforma è sempre del tipo a longheroni e traverse (come sulle vere fuoristrada), ma ora è realizzata parzialmente in alluminio per risparmiare peso. Anche i motori, il cambio e il sistema di trazione sono nuovi e gli interni sono stati completamente rifatti pur rispettando lo stile da off road dura e pura. La nuova Jeep Wrangler 2018 arriverà nel nostro paese nelle versioni a 3 o 5 porte in tre allestimenti: Sport, Sahara e Rubicon.

DUE TIPI DI TRAZIONE 4X4 - Fra i principali equipaggiamenti di serie della Jeep Wrangler Sport ci sono le valvole di drenaggio sul pavimento dell’abitacolo per far defluire l’acqua dopo attraversamento di un guado profondo, i sensori di distanza posteriori per i parcheggi e la trazione integrale permanente 4x4 Command-Trac, che passa automaticamente da 2 a 4 ruote motrici a seconda delle condizioni del terreno, ma è dotata di un sistema bloccare la coppia al 50/50 fra le ruote anteriori e posteriori nei frangenti di guida più impegnativi. Optional il sistema multimediale con schermo di 7” con le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto. L’allestimento Sahara aggiunge la telecamera posteriore di parcheggio, le ruote in lega di 18” ed i parafanghi in tanta con la carrozzeria, differenti però rispetto a quelli visti sulla versione americana: su quella Europea sono uniti agli archi passaruoota e non più separati per ragioni di omologazione. Per a stessa ragione cambia anche l’alloggiamento dei fari fendinebbia. Per l’allestimento Rubicon sono compresi nel prezzo i pneumatici per il fuoristrada, dettagli scuri nella griglia anteriore e un sistema di trazione integrale più evoluto, chiamato 4x4 Rock-Trac con differenziali Tru-Lok, che prevede le marce ridotte e il bloccaggio dei differenziali anteriore e posteriore per distribuire a ogni ruota la stessa quantità di coppia. La Jeep Wrangler 2018 si può ordinare in 10 colori, molti dei quali in grado di far spiccare la personalità di un veicolo così unico: oltre ai “classici” grigio, bianco e nero, ci sono anche il rosso, il giallo, l’arancio e il verde acido.

TANTA COPPIA - I motori della Jeep Wrangler per l’Italia sono i quattro cilindri turbo a benzina 2.0 da 270 CV e diesel 2.2 da 200 CV, entrambi abbinati al cambio automatico a 8 rapporti, che dovrebbe far spiccare l’elasticità di marcia alla luce anche della coppia disponibile: il 2.0 eroga 400 Nm e il 2.2 450 Nm. Non sono previsti il benzina aspirato V6 3.6 da 285 CV e il 2.0 con sistema ibrido, dove insieme all’impianto elettrico principale da 12 volt (alimenta i fari ed i servizi di bordo) ce n’è un secondo a 48 volt, a cui è collegato un piccolo motogeneratore che recupera energia nei rallentamenti e aiuta il motore principale in determinati frangenti in maniera da diminuire i consumi attraverso un aumento dell’efficienza. I prezzi della Jeep Wrangler 2018 verranno annunciati nelle prossime settimane.



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