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Kalashnikov CV-1: dalle armi alle auto elettriche?

27 agosto 2018

L'azienda russa potrebbe realizzare una vettura elettrica ispirata alla concept CV-1, dotata di una batteria da 90 kWh.

Kalashnikov CV-1: dalle armi alle auto elettriche?

NUOVI INVESTIMENTI - Nota in tutto il mondo per il fucile d'assalto AK-47, l'azienda russa Kalashnikov è alle prese con una difficile strategia per diversificare i suoi ricavi e ha messo nel “mirino” il mondo delle automobili. Per questo motivo ha presentato nei giorni scorsi il prototipo di una station wagon a zero emissioni, la Kalashnikov CV-1 (nelle foto), una vettura dallo stile squadrato ed essenziale che si ispira alla Izh 2125 del 1973, famigliare in stile “sovietico” (ha un look essenziale e senza fronzoli) reinterpretata in chiave moderna: troviamo infatti fari a led, una mascherina molto pulita e l'assetto ribassato. Non è chiaro se e quando la Kalashnikov CV-1 entrerà in vendita.

BATTERIA GENEROSA - La Kalashnikov non ha rivelato per adesso molte informazioni sull'auto, ma il sito internet russo RBC è in grado di anticipare che la Kalashnikov CV-1 ha una batteria dalla capacità molto generosa (90 kWh) e scatta da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi, per un'autonomia nell'ordine dei 350 km. La vera novità messa a punto dalla Kalashnikov è l'inverter, ovvero il sistema in grado di trasformare l'energia elettrica continua proveniente dalle batterie in energia alternata per alimentare il motore. Una portavoce dell'azienda ha definito l'inverter “rivoluzionario”, perché a fronte di dimensioni non certo contenute (misura 50x50x100 cm) è in grado di erogare fino a 1,2 MW.

AZIENDA PRIVATA - La Kalashnikov produce da 70 anni il noto fucile d'assalto, che a dispetto della sua popolarità non è molto redditizio. L'azienda per questo motivo si trova da tempo in difficoltà economiche, tanto da aver portato il governo russo a privatizzarla nel 2017. Ora la Kalashnikov è una società con interessi in diversi settori, non soltanto le armi (da guerra o per usi sportivi), ma anche veloci imbarcazioni per il trasporto di truppe militari e persino moto elettriche: la SM-1 è il prototipo di una due ruote da enduro a zero emissioni, in grado di percorrere fino a 150 chilometri con un ciclo di carica.

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Ritratto di MatteFonta92
27 agosto 2018 - 18:19
3
È normale che in tempi di guerra i principali costruttori automobilistici nazionali convertano la loro produzione in mezzi bellici, ma si tratta comunque di periodi ormai passati: ora tutti i marchi che hai citato producono solo auto o moto. La Kalashnikov invece produce tutt'ora armi, e anche in grandi quantità.
Ritratto di Isogrifo70
27 agosto 2018 - 19:22
l'iveco (IVECO DEFENSE) fa mezzi militari, hughes che se non erro e' nell' orbita GM fa elettronica militare..... molte aziende auto hanno un braccio militare.
Ritratto di rebatour
28 agosto 2018 - 17:17
Negli anni '60 la Garelli era leader nella produzione dei ciclomotori, eppure era una ex fabbrica di siluri.
Ritratto di Metalmachine
27 agosto 2018 - 19:28
La nuova 127
Ritratto di Giuliopedrali
27 agosto 2018 - 19:34
Be tutta la decantata tecnologia spaziale che servirà alle auto del futuro soprattutto per la guida autonoma e si vede già in alcune auto apripista cinesi, è di solito Steyr austriaca, della Magna Steyr uno dei più grandi produttori di sistemi d'arma al mondo...
Ritratto di IloveDR
27 agosto 2018 - 19:58
4
brutta come solo le auto russe sanno essere...ALLARME LADA
Ritratto di Fr4ncesco
27 agosto 2018 - 22:40
Una vecchia e classica vettura sovietica, elettrica e fabbricata dalla Kalashnikov. Sembra arrivare da un presente alternativo post guerra nucleare. Noto anche una certa cattiveria con quel frontale e quell'assetto. I russi dovrebbero tornare a fare auto brutte ma tipiche del genere, suggestivamente anacronistiche. Vai così.
Ritratto di tramsi
28 agosto 2018 - 00:42
Mad Max...
Ritratto di Fr4ncesco
28 agosto 2018 - 01:05
Considerando che Mad Max è in Australia e la Main Force Police aveva giustamente la Ford Falcon V8, quindi mondo occidentale, parallelamente nella Russia post bellica ci poteva essere questa piccola wagon, con un fare vagamente da Interceptor. In Italia chissà, ci vedrei bene l'Alfetta GTV.
Ritratto di Giuliopedrali
28 agosto 2018 - 08:42
Comunque in Russia stanno iniziando a produrre sul serio, le nuove Lada come auto economiche vengono apprezzate anche dalla stampa specializzata teutonica. Poi dovrebbe uscire la nuova Lada Niva che a livello fuoristradistico mette in riga Jeep e Land Rover quindi con una carrozzeria e comfort nuovi non anni 70... In Russia è un bestseller ancora adesso quella risalente a 40 anni fa...
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