Kia Sportage, la parola al suo designer

Come sono nate le linee aggressive della nuova suv coreana? Lo racconta Gregory Guillaume, a capo del centro stile europeo della Kia.
UNA LUNGA CARRIERA - Francese, classe 1969, Gregory Guillaume (foto sopra) ha maturato una lunga esperienza nel gruppo Volkswagen: dal 1992 al 2004 ha lavorato, fra l’altro, nel centro stile in California e in quello di design avanzato in Spagna. Dal 2005 dirige il Kia Design Center Europe e la sua mano è presente in molti modelli della casa: dalla pro_cee’d del 2007, alla Carens del 2012, fino alla nuova Kia Sportage. Proprio in occasione del debutto di quest’ultima al Salone di Francoforte (dal 17 al 27 settembre 2015), abbiamo fatto due chiacchiere con lui.
 
Che cosa vuole esprimere il design Kia?
Negli ultimi anni il nostro stile è cambiato: ora punta su forme aggressive, è dinamico, giovane e dà valore ai nostri modelli. 
 
Che cosa ci può dire della nuova Kia Sportage?
È la nostra bandiera in fatto di design, e un’evoluzione del filone stilistico che abbiamo inaugurato con la prima Sportage del 2010. Che fu una suv di rottura, perché era sportiva e grintosa. Oggi la situazione è diversa, la concorrenza è aumentata e propone modelli dinamici e muscolosi: per esempio, la Nissan Qashqai e la Renault Kadjar. Per distinguerci, con la nuova Kia Sportage abbiamo osato di più, scegliendo un design mascolino e di forte impatto perché questa è un’auto che accetta le sfide, che non ha paura di mettersi in gioco.
 
 
Quali sono gli aspetti più caratterizzanti della nuova Kia Sportage?
Senz’altro il frontale, con i fari sfuggenti e collocati sopra il cofano, come nelle gran turismo ad alte prestazioni. Poi, la grande presa d’aria nel paraurti, che esalta, come mai prima, la sua sagoma comune a tutte le Kia. Le fiancate sono solide e mettono in risalto il montante posteriore del tetto: largo, e con un andamento che invita lo sguardo verso il frontale. Nella parte posteriore viene evidenziata la larghezza dei parafanghi, quasi fossero staccati dal corpo vettura. E i fanali sottili, collegati da un elemento cromato, danno compattezza all’insieme.
 
E l’interno?
Qualità è la nostra parola chiave, e questo vuole esprimere l’abitacolo della nuova Kia Sportage. La plancia è ricercata, i materiali sono gradevoli al tatto e alla vista; insomma, tutto contribuisce a creare un’atmosfera degna di auto più costose.


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