Kia Stinger: la berlina si fa sportiva

09 gennaio 2017

La Kia sfida Audi e BMW con una una berlina dalle forme accattivanti, a trazione posteriore, disponibile con due motori: un 2.0 e un 3.3 V6.

Kia Stinger: la berlina si fa sportiva

DINAMICA CURATA - Nel corso del 2017 la Kia farà esordire negli Stati Uniti una berlina dal carattere molto sportiveggiante, la Kia Stinger, curata sotto il profilo dinamico e disponibile anche con un nuovo motore a benzina V6 biturbo di 3.3 litri (370 CV), che le regala prestazioni mai raggiunte da una Kia stradale: l’accelerazione 0-96 km/h viene completata in 5,1 secondi e la velocità massima si attesta a 269 km/h. Negli Usa si potrà ordinare anche un benzina 4 cilindri turbo di 2.0 litri e 258 CV, che non farà diminuire il coinvolgimento promesso dalla Kia: la Stinger adotta una meccanica a trazione posteriore o integrale, sospensioni di buona qualità (MacPherson all'anteriore e multi-link al postariore) e ha effettuato lunghe sessioni di prova sul circuito del Nürburgring, in Germania, considerato fra i più impegnativi dove mettere a punto l’assetto di un’auto. Il molleggio delle sospensioni e la rigidità dello sterzo si possono controllare in maniera elettronica. Di serie il cambio automatico ad 8 marce progettato e realizzato dal gruppo Hyundai-Kia.

LINEE DA COUPÉ - L’attenzione della Kia Stinger nei confronti della sportività emerge fin dall’estetica, più filante rispetto ad una tradizionale berlina con la coda: il cofano anteriore è lungo, lo sbalzo posteriore contenuto e il lunotto piega in maniera simile ad una coupé. Anche la fanaleria è più rastremata e sottile di una quattro porte per la famiglia. Il riferimento in termini d'impostazione e proporzioni sono la BMW Serie 4 Gran Coupé e l'Audi A5 Sportback, sue concorrenti anche sul mercato, anche se la Stinger ha dimensioni più generose: misura in lunghezza 483 cm e ha un passo di 290 cm, che garantisce secondo la Kia un’abitabilità paragonabile a modelli di lunghezza maggiore. La capacità del bagagliaio non è stata dichiarata per il momento, ma il portellone si può aprire tramite il movimento del piede sotto il paraurti, segno che l’auto rimane pratica e sfruttabile anche tutti i giorni. Il comfort di bordo è garantito dal telaio rigido, costruito per il 55% da acciai ad alta resistenza, che migliora il filtraggio delle asperità sulla strada.

DOTAZIONE AL VERTICE - La plancia della Kia Stinger è molto accattivante e ricorda quella di una vettura sportiva, grazie alla cura riposta nella scelta dei materiali e degli abbinamenti cromatici. La dotazione include tutti i più moderni sistemi di ausilio e assistenza alla guida, a partire dalla frenata automatica d’emergenza, mentre è una novità per la Kia il sistema anti-sonnolenza Driver Attention Alert (DAA): riconosce eventuali sintomi di stanchezza e consiglia al guidatore di fermarsi. Il sistema multimediale si avvale di uno schermo ampio 7 pollici. La Kia Stinger dovrebbe arrivare anche in Europa.

Kia Stinger
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Ritratto di Luzo
9 gennaio 2017 - 15:54
le sto vedendo le immagini ....la parte migliore è il sotto scocca
Ritratto di AMG
10 gennaio 2017 - 18:34
L'aspetto anch'io
Ritratto di Gianlupo
9 gennaio 2017 - 14:54
Non c'è sfida in questo caso. Troppe "inguenuità" per il mercato europeo: citazioni ovunque, da Mercedes a Saab, e pasticci vari. Unica soluzione originale le prese d'aria sotto i fari: belle in sè, come idea. In Europa questa non arriva: il palato europeo esige ben altro e questa è tagliata solo per gli americani.
Ritratto di Gianlupo
9 gennaio 2017 - 23:07
Esattamente: un'americanata; certamente voluto peraltro. Le berline, oltreoceano, devono rubare quote di mercato a suv e pick-up, mica a vetture da concorso d'eleganza di Villa d'Este... Non ho menzionato, fra le innumerevoli citazioni stilistiche, la A7; mi pareva sacrilego. Un saluto a lei Sig. G.Mario.
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 13:48
comunque oramai riterrei assodato che il gran balzo in su' lo hanno fatto ed esteticamente una sportiva koreana e' perfettamente confondibile con una jappo... preferisco comunque la sobrieta' estetica della giulia (oltre che i contenuti tecnici di ben altro livello) ma per l'aspetto che ho sopra esposto mi accodo ai complimenti per i designers kia... saluti
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 14:01
io sul fatto di vendere non ci vedo un grande problema nel definire la superiorita' tecnica e nei gusti personali estetica di una macchina rispetto all'altra... molti qui, ne siamo entrambi certi, sognano una catheram o una athom ma sono "costretti" (cito macchina del gruppo fca cosi' non alimento polemiche) magari a girare in una fiat croma che magari al tempo hanno pagato anche circa o piu' di quanto avrebbero una catheram... altrimenti secondo il suo metro tutti al mondo vorremmo (con rispetto) una corolla o una maruti?! saluti
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 14:02
(*) essendo la corolla e la maruti fra le auto piu' comprate al mondo
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 14:26
si ma il fatto delle vendite e' un tema che, ogni volta che si parla di una giulia o stelvio, continua a riproporre lei... allora facciamo cosi'... spiego il mio punto di vista in merito facendo un discorso tutto su marchi italiani e su dati gia' assodati nel passato cosi' magari non sentendosi nessuno tirato in causa per simpatie / antipatie verso un marchio / gruppo l'esempio risultera' piu' chiaro e io meno dubbiabile di tifoseria / discorso da partigiano... una volta in italia c'erano le berline medie fiat (124, 131 eccedera che sia) e quelle alfa (giulia, alfetta eccedera),,, ora sicuramente saranno state piu' le 124 che le alfette vendute a livello mondiale ma nessuno con un minimo di conoscenza motoristica e (con il rispetto per la 124) anche di gusti estetici si permetterebbe di dire che la 124 era meglio di una alfetta motivandolo con un seppur veritiero (veritiero dal solo punto di vista commercialnumerico) "ma chi vendette di piu?"... saluti
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 15:15
ma il fatto che kia vorrebbe sfidare le tedesche o alfa o jaguar che sia e' ovviamente una mera provocazione, quindi mi sembra logico che l'articolo era intento ad aprire a divagazioni (comunque attinenti visto che si e' continuato a parlare di berline prestazionali) e anzi lungi da me voler portare in confronto (con tutto il rispetto per questa kia) la giulia quadrifoglio che al ring (se e' vero come lo e' che dai 20 ai 40 secondi alle tedesche) le stara' presumibilmente davanti di oltre 1 minuto... oltre tutto questo nuovo approccio dogmatico da parte sua un po' mi meraviglia, cioe' l'articolo cita una koreana e 2 tedeske e quindi se uno ha da argomentare con una berlina japponese o un'italiana o una inglese o un'altra tedesca non citata non si puo' perche' violerebbe le regole di bonton dell'articolo? bha... saluti
Ritratto di nicktwo
9 gennaio 2017 - 16:05
concordo in toto... divertirsi con l'auto prestante solo dove possibile (e onestamente per me anche una "semplice" giulia 2.0 tbi in pista ci si toglie un bel po' di sfizi)... per il fatto dei limiti a 130 pero' non facciamoci prendere la mano altrimenti ci tocca andare a finire che oltre una segmento b (eventualmente sw) 80cv ci fai di tutto e cola pure grasso per cui non avrebbe senso spendere soldi per qualcosa che vada oltre in termini di investimento, tagliando in pratica l'80% dei listini di tutte le marche... saluti
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