La Koenigsegg Agera One:1 punta al record

Presentata a Ginevra la Koenigsegg Agera One:1, con l'obiettivo dichiarato dei 440 chilometri orari.
FRESCA PER GINEVRA - Avevamo già anticipato qui la nascita del bolide più pazzesco mai creato da Koenigsegg, lo specialista in supercar ad altissime prestazioni. Ma solo a Ginevra abbiamo potuto osservare dal vivo la Agera One:1 (nome che deriva dal rapporto tra peso e potenza, 1340 kg per 1340 cavalli) in tutto il suo “inquietante” splendore. Il primo esemplare, infatti, è stato terminato pochi giorni prima dell'apertura del Salone, giusto in tempo per essere portato nello stand del costruttore svedese.
 
 
TUTTO FATTO IN CASA - Abbiamo così potuto ammirare l'accuratezza delle lavorazioni di ogni singolo elemento, inclusi i fantastici cerchi in fibra di carbonio (materiale con il quale è realizzata gran parte della macchina) che contengono a malapena dei dischi carboceramici che sembrano delle padelle, per quanto sono grossi. E altrettanta ammirazione merita il fatto che la Koenigsegg sviluppi e produca internamente tutta la vettura. Dal 5.0 V8 biturbo, all'elettronica di controllo, ai sedili.   
 
OBIETTIVO 440 - La One:1, comunque, è ancora in fase di sviluppo: la vettura deve essere messa a punto, e in seguito verrà sfruttata a fondo per cercare di conquistare qualche record prestazionale. Come quello della velocità massima per veicoli omologati per circolare su strada e che (in base a simulazioni effettuate al computer) si ipotizza possa raggiungere i 440 km/h.
 
 
COSTA TANTO? POCO IMPORTA! -  Vi è venuta voglia di arricchire il vostro garage con questo bolide così estremo? Ci dispiace, dovete lasciar perdere, anche se il vostro conto in banca è assai solido. Di Koenigsegg Agera One:1 ne verranno prodotti solo sei esemplari, con la consegna del primo prevista per il mese di gennaio del 2015, e il prezzo è stato fissato in 2.850.000 dollari statunitensi (più le tasse): all'incirca, 2.500.000 euro. Ma il problema vero non è il costo esorbitante, quanto il fatto che tutte le auto siano state già vendute. Dove, chiederete voi. Ebbene, una ha trovato casa a Londra e una a Montecarlo, ma quattro se ne andranno in Cina...

 



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