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L’Alfa Romeo 159 ha le ore contate

19 ottobre 2011

In attesa dell’avvio della produzione della nuova Fiat Panda, a Pomigliano d’Arco sta per chiudersi il capitolo della 159, l’auto firmata da Giugiaro che non ha ripetuto il successo della più fortunata 156.

L’Alfa Romeo 159 ha le ore contate

PROSSIMA ALLA PENSIONE - Dalle linee di montaggio dello stabilimento di Pomigliano d’Arco (Napoli) stanno per uscire le ultime Alfa Romeo 159, in attesa dell’avvio della produzione della nuova Fiat Panda, previsto per il prossimo 3 novembre. È la fine di una lunga storia per l’Alfa Romeo a Pomigliano, iniziata nella fabbrica partenopea nel 1972, quando venne realizzata la prima Alfasud.

Alfa romeo 159 2011 04

NON HA RETTO IL CONFRONTO CON AUDI E BMW - Quella dell’Alfa Romeo 159 è una storia che nasce nel 2005. Realizzata su progetto di Giorgetto Giugiaro (ora passato alla Volkswagen, leggi qui per saperne di più), ha debuttato al Salone di Ginevra del marzo 2005 nella versione berlina, ed è stata affiancata l’anno successivo dalla famigliare Sportwagon (nella foto sopra). Più grande della 156 (466 cm di lunghezza contro 443), con una linea filante e grintosa e con motori più potenti, la 159 avrebbe dovuto bissare il successo del vecchio modello; invece, non è stata premiata dal mercato, pressata dalla concorrenza sempre più agguerrita delle vetture tedesche (soprattutto BMW e Audi) e penalizzata da una scarsa abitabilità e da un bagagliaio piccolo (anche sulla wagon).

SOSPENSIONI SOPRAFFINE - E dire che i contenuti tecnici dell’Alfa Romeo 159 (che, come la 156, è a trazione anteriore) sono di tutto rispetto. Tra i suoi maggiori punti di forza, lo sterzo preciso e le sofisticate sospensioni: quelle anteriori a quadrilatero alto (nella foto sotto, a sinistra) e il retrotreno a bracci multipli, per garantire un’ottima maneggevolezza e un’elevata tenuta di strada, anche nella guida sportiva.

alfa_romeo_motore_sospensione_159.jpg

NEI MOTORI MANCAVA L’ACUTO - Purtroppo, però, all’inizio sotto il cofano non c’erano motori da veri “alfisti”. Al lancio, la gamma comprendeva il 1.8 a benzina con 140 CV, il 1.9 JTS e il 2.2 JTS a iniezione diretta da 160 e 185 CV, il 3.2 JTS a sei cilindri da 260 CV (nella foto sopra, a destra). Motori onesti, tutti di origine General Motors. A gasolio c’erano il 1.9 JTDm da 120 e 150 CV e il 2.4 JTDm da 200 CV. Una gamma che non era all’altezza di quella proposta dai concorrenti (e che non accontentava i più ferventi, e sportivi, sostenitori della casa del Biscione), poco adatta a un’auto tutta nuova che avrebbe dovuto conquistare l’Europa. Anche gli interni non  hanno rubato il cuore degli alfisti: l’abitacolo non è enorme, e pur mostrando una qualità complessiva apprezzabile, con la plancia in plastica morbida e la consolle rivolta verso il guidatore, è penalizzato da alcuni particolari in plastica economica e poco curati, come le bocchette di ventilazione sulla plancia.

Alfa romeo 159 2011 03

DAL 2008 HA IL SISTEMA ELETTRONICO Q2 - Nel 2008 c’è stato un leggero aggiornamento della linea dell’Alfa Romeo 159, con nuovi cerchi in lega e inediti rivestimenti per gli interni. La novità più importante, però, riguarda il telaio, che dimagrisce di 45 chilogrammi, per migliorare la dinamica dell’auto e abbassare i consumi. Arriva anche il dispositivo Electronic Q2, che simula elettronicamente un differenziale autobloccante, con la conseguente riduzione del sottosterzo in curva. Il restyling ha riguardato anche la versione Sportwagon.

alfa_romeo_159_tbi.jpg  SOLO NEL 2009 UN MOTORE DA ALFA - Nel 2009, in occasione del Salone di Ginevra, arriva il nuovo motore 1750 TBI da 200 CV: è un turbo a iniezione diretta di benzina con doppio variatore di fase e sostituisce i 1.9 e 2.2 JTS (superati sul piano dei consumi e delle prestazioni). È moderno, brillante e nel nome richiama il mitico 1750 che ha equipaggiato intere generazioni di Alfa Romeo nel glorioso passato del marchio. Nel 2009, tra i diesel viene introdotto il 2.0 JTDm da 170 CV che va ad affiancare quello da 150. Oggi nel listino dell’Alfa Romeo 159 berlina c’è posto solo per il 2.0 16V JTDm da 136 CV, mentre la Sportwagon è proposta anche col 2.0 a gasolio da 170 CV. Nella seconda metà del 2013 il vuoto lasciato dalla 159 verrà colmato dalla Giulia, che potrebbe addirittura essere prodotta in America (leggi qui per saperne di più).

> I prezzi aggiornati della 159

Alfa Romeo 159
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Ritratto di Francesco T
20 ottobre 2011 - 00:48
bella peccato x il telaio e i motori iniziali poco spinti....anche se x la cilindrata i multijet sono ottimi e forse anche meglio dei vari cdi mercedes o bmw...!!l unico motore adeguato a benzina e' il tbi e poi ci voleva una versione gta da almeno 350 cv.che nn hanno prodotto...!!sul fatto di produrla ancora lo letto su altre riviste e si dice che la fanno x almeno meta' 2012..!!
Ritratto di checco
20 ottobre 2011 - 01:23
2
Proprio oggi ne ho visto una bellissima sportwagon 2.4 grigio scuro opaco con cerchi a raggi enormi di colore nero dalla qwale si intravedevano le pinze rosse con la sigla alfa......penso che le nostre auto non abbiano nulla da invidiare allle straniere anzi,ma come dicevano molti sopra quello che manca è una corretta poitica di marketing........ma poi siamo Italiani e allora compriamo Italiano,ma è mai possibile che siamo l'unico paese dove è presente un costruttore che nel suo territorio nazionale non supera il 30% del mercato...persino la Spagna con l'orribile SEAT(che come tutti sanno è da anni in mano alla VW) fa il 36% nella sua nazione
Ritratto di angelo 69
20 ottobre 2011 - 01:56
puntualmente la fiat come a metà degli anni 90 fà auto stupende o poi il buio totale ..chi non ricorda la barchetta ,fiat coupè ,l'alfa gtv e spider la bravo gt con il 1800 115 cv e hgt con il motore 5 cilindri 20 valvole 155 cv stupende ...alfisti ,lancisti e affezzionati della fiat tutti traditi da maneger incapaci di sfruttare il bagaglio tecnico che abbiamo in italia per fare auto tecnologicamente concorrenziali con le tedesche hai mè vero punto di riferimento mondiale per molti anni ancora ...
Ritratto di angelo 69
20 ottobre 2011 - 02:03
marchionne ha ammesso che non siamo in grado di fare auto a livello dei marchi tedesci almeno è stato coerente ha ammesso la nostra incapacità di fare qualità nel settore auto ...e si vede ..500 ,y ,mito, punto ma con queste volgiamo fare concorrenza ? ma scherziamo ?
Ritratto di belzebù
20 ottobre 2011 - 09:19
Non c'è niente da fare; siamo in un contesto storico dove oramai si son stabilizzate certe gerarchie e quindi puoi fare una macchina eccellente (qual'è la 159) ma non aver successo perchè non hai un dato marchio. Se avesse sul cofano un marchio Audi, MB o BMW, staremmo qui a parlar di un successo inarrivabile. Ti chiami Alfa, Renault o quant'altro e un'auto del genere non la "fila" nessuno.
Ritratto di lada-niva22
20 ottobre 2011 - 09:38
Senza dubbio una delle berline più eleganti del mercato.Speriamo che presto salti fuori una degna erede!
Ritratto di NITRO75
20 ottobre 2011 - 10:03
la prossima sarà una Chrysler 200 con il marchio Alfa.............mamma mia che tristezza!!!
Ritratto di Lo Stregone
20 ottobre 2011 - 12:38
Premesso che non ho ancora finito di leggere tutti i commenti perchè non ho tempo sufficiente, (ma li leggerò tutti con calma più tardi) anche io ho qualcosa da dire su questa auto e poi anche sul marchio. Per ora mi fermo sul marchio. Se i capi pensano di tenere a listino solo Mito e Giulietta la vedo un po' difficile sostenere la marca oggi e fino al 2013 (o magari 2014-2015-2016). Ne ho viste diverse da vicino e sono piacevoli o carine, anche se piccola una e media l'altra. Per farvi un'idea di quello che io intendo per Alfa tornerei indietro alle Alfa Romeo 1300 gt junior, 1750, 2000, tutte coupè, di diversi anni fa, quando ancora era bellissimo chiamarla Alfa Romeo e non Alfa come oggi omettendo l'altro nome come se desse fastidio a qualcuno. Mi direte che sono retrò e superato. Ma a me le vere AR erano quelle di allora con tutto il corredo di altri modelli sempre di allora. Certo oggi non si potrà riproporre i motori che furono (non so però se è vero), ma io sarei ancora entusiasta se mi proponessero oggi ancora una coupeè come allora o simile. Ho visto il tentativo con la 4C ma non mi sembra ancora una vera AR,. Cambiano i tempi? Oggi non è ieri? Per gli altri forse, ma non per me. Io rimango a quello stile che mi fa impazzire ancora adesso. La 8C si avvicina al mio gusto, con un bel frontale ed una coda che poteva essere più lunga e più bassa. Un po' meglio la TZ stradale, con un bel frontale e la coda a tubo sempre alta. .La casa potrebbe studiare qualche proposta retro rivista ad oggi un po' sulla similitudine con il maggiolino VW., ma non credo che al momento ci stiano pensando. Per ora sto alla finestra. Saluti.
Ritratto di AyrtonTheMagic
20 ottobre 2011 - 14:43
2
Anzi bellissima. Quando uscì me ne innamorai. Per fortuna non riuscii a comprarla, perché altrimenti a oggi avrei perso dopo pochissimo tempo, almeno il 75% del valore.. Difetti per me: pochissimo sterzo, motori opel di un indecenza assurda, motori diesel 2,4 azzoppato dalle modifiche per le emissioni, trazione anteriore, interni brutti,. Pregi: Linea, tenuta di strada e... troppo poco. Comunque pur se bellissima, secondo me la 156 è stata un gradino più in alto come stile. Molto più armoniosa e con forme più pulite.
Ritratto di AyrtonTheMagic
20 ottobre 2011 - 14:43
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Anzi bellissima. Quando uscì me ne innamorai. Per fortuna non riuscii a comprarla, perché altrimenti a oggi avrei perso dopo pochissimo tempo, almeno il 75% del valore.. Difetti per me: pochissimo sterzo, motori opel di un indecenza assurda, motori diesel 2,4 azzoppato dalle modifiche per le emissioni, trazione anteriore, interni brutti,. Pregi: Linea, tenuta di strada e... troppo poco. Comunque pur se bellissima, secondo me la 156 è stata un gradino più in alto come stile. Molto più armoniosa e con forme più pulite.
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