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L’Alfa Romeo Tonale potrebbe tardare

Pubblicato 08 aprile 2021

L'arrivo dell'Alfa Romeo Tonale potrebbe essere rimandato di tre mesi, all’inizio del 2022, a causa di modifiche al powertrain ibrido volute dal ceo Imparato.

L’Alfa Romeo Tonale potrebbe tardare

RITARDO DI TRE MESI - L’Alfa Romeo Tonale (qui sopra in una foto spia risalente al 2019, qui per saperne di più) è un modello fondamentale per il Biscione, che deve cercare di invertire la tendenza in Europa, dove negli ultimi mesi le vendite sono state tutt’altro che brillanti. Lo scorso anno infatti le consegne sono diminuite di un terzo toccando quota 35.503 unità, di cui 17.332 Stelvio e 10.747 erano Giulia. In questo contesto, una suv compatta come la Tonale, rappresenterebbe una vera e propria boccata d’ossigeno per la casa di Arese. Tuttavia, secondo quanto riportato da Autonews, la tanto attesa suv potrebbe uscire in ritardo di circa tre mesi rispetto a quanto precedentemente preventivato, rimandando il suo arrivo al 2022.

RIVEDERE L’IBRIDO - Il ritardo sarebbe da ricercare nella decisione del nuovo ceo dell’Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, il quale avrebbe chiesto di rivedere la versione ibrida plug-in, aumentandone la potenza. Nello specifico, la Tonale, che sarà costruita a Pomigliano d'Arco, utilizzando la medesima base tecnica della Jeep Compass, potrebbe condividere con quest’ultima anche il powertrain ibrido plug-in che associa un’unità a benzina da 1.3 a un motore elettrico posteriore da 60 CV per complessivi 190 o 240 CV a seconda della versione, garantendo fino a 49 km a “emissioni zero” (la batteria è da 11,4 kWh). Facendo un confronto con un’altra suv di casa Stellantis, ossia la Peugeot 3008, quest’ultima ha un’unità termica da 1.6 litri con 200 CV, combinata a un motore elettrico sull'asse anteriore e uno su quello posteriore per un totale di 301 CV, con 59 km di percorrenza con la sola batteria da 13,2 kWh. Inoltre la 3008, rispetto alla Compass, può contare anche su emissioni di CO2 più basse; rispettivamente tra 29 e 41 g/km, contro i 44 g/km e 47 g/km. 

POI LA “B SUV” - L’ Alfa Romeo Tonale, il cui avvio della produzione era atteso a ottobre del 2021, nel 2023 sarà affiancata da un’altra suv più piccola (che si colloca nel cosiddetto segmento B), che avrà sia una versione a combustione che una elettrica. Sarà costruita in Polonia, a Tychy, insieme a modelli simili a marchio Jeep e Fiat utilizzando l'architettura CMP della PSA. 

TENTATIVI FALLITI - Carlos Tavares, ceo del gruppo Stellantis, ha incaricato Imparato, che ha rilanciato con successo la Peugeot, di fare lo stesso con l’Alfa Romeo e di sviluppare nuovi modelli comuni con DS e Lancia. Il compito di Imparato non sarà affatto facile perché Alfa Romeo negli ultimi anni ha conosciuto diversi tentativi di rilancio poi falliti. L’ultimo quello dell’ex ceo della FCA Sergio Marchionne, che nel 2014 svelò un piano da 5 miliardi di euro per trasformare Alfa Romeo in una brand premium globale in grado di dare il filo da torcere ai rivali di lusso tedeschi come la BMW, fissando il traguardo di otto nuovi modelli, con obiettivi di vendita di 400.000 veicoli, da raggiungere entro il 2018.

Alfa Romeo Tonale
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Ritratto di kualalumpur
9 aprile 2021 - 12:09
Difatti servono solo come vetrina. La BMW serie 1 ha un entry level di 1500 benzina.... Cioè vorrei...non posso...a da fuori nessuno se ne accorge
Ritratto di Doraemon
9 aprile 2021 - 12:09
Questa Tonale ha una nascita proprio tormentata, non si capisce su quale pianale uscirà, di che segmento sarà, B-suv, C,-suv, pprima sembrava su pianale PSA della 2008 e DS3 aircross, poi della Jeep Compass, adesso della Peugeot 3008. La chiarezza di comunicazione e strategia sarebbe una delle cose basilari per poter desiderare, aspettare e ordinare un'auto. Creare una sorta di sogno, aspettativa sempre crescente. L'alfa non è brava in questo e lper la Tonale non si smentiscono. C'è una nuvola di confusione tutt'attorno che personalmente fa passare la voglia di vederla definitiva. Anche perche sarà gi "vecchia" quando uscirà, nel senso che se la design rimane questo, ormai è nei nostri occhi già da anni e manca quell'effetto WOW che è fondamentale per il lancio di una vettura. Secondo me sarà una normalissima SUV come tante ce ne sono ingiro, senza infamia e senza lode, senza pretese, se non che verrà venduta a prezzo maggiorato solo per lo stemma che ha sul cofano. Niente di meno niente di più. Non credo possa definirsi di segmento premium. Il premium è ben altro, è esclusività, comunicatività, e non un semplice rincorrere le mode arrivando per ultimi.
Ritratto di desmo3
9 aprile 2021 - 12:19
6
hai fatto un po' un mischione tra Tonale e Brennero secondo me
Ritratto di marcoluga
9 aprile 2021 - 13:10
2
Le priorità sono altre, tipo ridisegnare il logo...
Ritratto di FRANCESCO31
9 aprile 2021 - 13:25
x me ci vuole una versione supereconomica della Giulia col motore della Giulietta 2.0 turbodiesel da 175 cavalli a 30.000€ (x far numero) e sempre sulla base della Giulia una coupè marchiata e ricarozzata Ferrari col V6(non solo la versione da 5010 cavalli, magari una + economica da 350) . Idem x lo Stelvio
Ritratto di Pizza_MandoIino
9 aprile 2021 - 13:46
Bell’idea. Potrebbero fare una Giulia con delle sedie da giardino al posto dei sedili, mettere la carta da parati al posto della moquette e per economizzare sull’elettronica rifare le plance della Punto del 1993. Potrebbero anche, per risparmiare lasciare i paraurti non verniciati e usare dei cerchi di acciaio. Ne uscirebbe, sicuro, un’ottima auto. Non male nemmeno l’idea di coinvolgere la Ferrari: se si ubriacassero a sufficienza a Maranello potrebbero fare anche una 500 Ferrari, segando in 4 il motore della Tributo. Idem per la Y, potrebbero fare una versione con i sedili in pelle e rimarchiarla Maserati.
Ritratto di rebullo
9 aprile 2021 - 14:12
1
Guardate facciamo prima a dare per scontato che TUTTE le fifiat siano premium così come sono e mettiamole tutte in vendita a 30.000 euro con finanziamento al 20% in comode rate da 300 euro x 10 anni... i fiattari si fionderanno in massa in concessionaria...
Ritratto di FRANCESCO31
9 aprile 2021 - 15:53
potrebbero mettere anche un motore Dacia . . . ah no , scusa , quello lo fa la BMW ! ! !
Ritratto di Pizza_MandoIino
9 aprile 2021 - 16:03
Ma anche no, si sa che gli italiani sono i migliori. Dove trovi dei motori che fanno contemporaneamente felici sia il proprietario che il suo benzinaio di fiducia? Solo Fiat è capace !!!
Ritratto di desmo3
9 aprile 2021 - 15:00
6
io propongo Giulia e Stelvio con un bel bombolone gpl!
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