NEWS

Audi A3: ritocchi allo stile e un nuovo motore

06 aprile 2016

La gamma dell'Audi A3 guadagna interventi estetici e maggiori contenuti, fra cui il quadro strumenti digitale. Arriva anche il 1.0 TFSI.

Audi A3: ritocchi allo stile e un nuovo motore
STRUMENTAZIONE DIGITALE - L’Audi A3 entra nel suo quarto anno di vita e si concede il tradizionale aggiornamento di metà carriera, previsto con l’intenzione di rinfrescare l’estetica e di introdurre contenuti finora non disponibili. In questo modo la berlina tedesca risponde alle due principali avversarie, le BMW Serie 1 e Mercedes Classe A, rinnovate entrambe nel 2015 e rese anch’esse più moderne. Gli stilisti dell’Audi hanno ridisegnato il paraurti anteriore, la griglia radiatore ed i gruppi ottici. Debuttano poi nuovi cerchi in lega e cinque colorazioni esterne, che si aggiungono alle sette già in catalogo. La novità principale è riservata però l’abitacolo, dove arriva il quadro strumenti digitale: si chiama Audi Virtual Cockpit, può essere ordinato anche su alcune Volkswagen e sfrutta uno schermo da 12,3 pollici ad alta risoluzione.
 
 
VEDE MEGLIO - La dotazione di serie dell'Audi A3 include ora il monitor da 7 pollici, montato al vertice della plancia, che permette di gestire in maniera più intuitiva le funzioni dell’impianto multimediale MMI (optional). All’interno del poggiagomito centrale è ora ricavata una superficie dove ricaricare senza fili la batteria degli smartphone. L’Audi A3 del 2016 guadagna inoltre il regolatore di velocità adattivo (ACC), la cui efficacia aumenta quando abbinato al cambio automatico S tronic: in questo modo la berlina accelera da sola fino alla velocità di 65 km/h e gestisce in maniera automatica la distanza dalla vettura che precede, oltre a frenare quando ravvisa un pericolo. Il restyling dei fari anteriori sancisce l’arrivo delle nuove luci Matrix Led, offerte in opzione, che dovrebbero illuminare meglio rispetto all’impianto con luci allo xenon (di serie). I motori sono tutti omologati Euro 6. Novità assoluta è il benzina 1.0 TFSI, a tre cilindri, accreditato di 115 CV e 200 Nm.
 
 
LA S3 GUADAGNA 10 CV - Il motore a benzina immediatamente superiore è il 1.4 TFSI, da 150 CV, che precede il muscoloso 2.0 TFSI (190 CV). A gasolio sono il 1.6 TDI (110 CV) ed il 2.0 TDI, proposto nelle varianti da 150 CV e 184 CV. Le unità di potenza maggiore operano in simbiosi con il nuovo doppia frizione S tronic, a sette marce, ora del tipo con frizione in bagno d’olio e non più a secco. L’aggiornamento estetico interessa anche le versioni a basso impatto energetico (l’elettrica e-tron e la g-tron a metano) e quella di tono più sportivo, denominata S3. L’Audi S3 ottiene un controllo di stabilità più efficace e vede aumentare la potenza del motore 2.0 TFSI, che guadagna 10 CV e si assesta a quota 310. La coppia cresce di 20 Nm (400 nm) quando previsto il cambio automatico S tronic. La rinnovata Audi A3 sarà in consegna dall’estate 2016. L’aggiornamento interessa le versioni cabriolet e berlina tre, quattro e cinque porte.
Audi A3 Sportback
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
174
145
136
91
132
VOTO MEDIO
3,2
3.20354
678


Aggiungi un commento
Ritratto di Alluso Alluso
6 aprile 2016 - 21:57
Di sicuro la serie 1 è meno stilosa di A3 e Classe A, anche se con il restyling è migliorata moltissimo, però con la trazione posteriore è molto più appagante, 3 cilindri escluso ovviamente
Ritratto di Flavio Pancione
7 aprile 2016 - 01:07
7
"Meno alla moda"? Ma quanto fa bene BMW a fare la Serie 1 prossima a trazione anteriore intascandosi tutti i margini più elevati?
Ritratto di Alluso Alluso
7 aprile 2016 - 13:53
Flavio se ti riferisci a me, è ovvio che la mia era una semplice battuta, anche perché dal mio punto di vista tra le tre tedesche ,dico serie 1 tutta la vita. Il fatto è che a parte gli appassionati, il 90 % dei clienti sceglie l'auto in base a parametri ben differenti dalle caratteristiche tecniche della stessa. Ed in questo rientra ahimè anche il fatto di essere alla moda.Altrimenti non vedremmo tanti inutili e costosi obbrobri in giro per le nostre strade, così come faceva notare Maxtone ,non vedremmo nemmeno un manipolo di dementi che vanno con il pantalone alla caviglia come se si fosse allagata la cantina di casa
Ritratto di Flavio Pancione
7 aprile 2016 - 14:17
7
Nono non a te infatti
Ritratto di marian123
7 aprile 2016 - 08:39
Invece di serie 1 restyling inizio a vederne parecchie. Avere una bmw forse è anche più "alla moda" delle altre due ma il problema della serie 1 è stata la versiome pre restyling che non è piaciuta tanto.
Ritratto di Flavio Pancione
7 aprile 2016 - 09:37
7
Nono ma infatti il problema era il ragionamento di alcuni, scegliere un'auto per moda su un sito di motori mi ha fatto un certo ribrezzo. Comunque concordo, con la pre-restyling, ero sempre combattutto tra le sue doti (che apprezzavo) e la linea (che 8 volte su 10 ) no. Ed in effetti anche io inizio a vederne qualcuna, anche se, la maggior parte delle persone ancora non lo "scopre" che è uscita la nuova Serie 1 perchè non interessati ai motori e difatti molti mi chiedono perplessi.
Ritratto di Ale94
7 aprile 2016 - 16:02
Scusa forse hai ragione però se prendi un auto premium guardi anche quello,guardi TUTTO se si svaluta anche. Quindi se è alla moda vuol dire che è richiesta e quindi si svaluta meno quando la rivendi per intenderci. Poi la Classe A ha piú stile anche se il telaio della Serie 1 sia migliore senza dubbio. Dipende uno cosa cerca. Se vuoi anche io baule la A3 allora ecc.
Ritratto di belzebù
6 aprile 2016 - 23:53
Gli aggiornamenti di metà carriera sono solo dei palliativi . se se vuole qualcosa di nuovo sul serio, bisognerebbe acquistare le auto saltando l acquisto del modello successivo. Per capirci, dalla Golf IV , passare direttamente alla VI. Certo, questo comporta tenersi l auto una 15cina di anni ma è un ottimo sistema per ammortizzare la spesa.
Ritratto di Ale94
7 aprile 2016 - 15:59
Ma con le Golf non è cosí. Se prendi una Golf IV del '99 puoi e prendi una Golf VI del '09 nel 2019 prendi la Golf VIII che arriverá sicuro e ogni 10 anni hai la macchina nuova saltando una generazione.
Ritratto di belzebù
6 aprile 2016 - 23:57
Anche perché percorrendo in media 10/15mila km/ anno come media nazionale in 15 anni si fanno circa200/220 mila km che oggi sono alla portata anche della citycar. Per la cronaca la nostra 2a auto ( da battaglia) una picanto a GPL con 190mila km, va che è una meraviglia.
Pagine