Lamborghini: i 50 anni di Espada e Islero

Entrambe del 1968, non potrebbero essere più diverse: una innovativa e originale, l'altra elegante e classica. In comune il V12 3.9.

TOUR CELEBRATIVO - Il 2018 verrà ricordato alla Lamborghini per l'arrivo sul mercato della suv Urus, prima vera suv della casa di Sant’Agata Bolognese. Il 2018 però è anche l'anno in cui spengono le candeline due auto storiche per del costruttore: le coupé Espada e Islero. La Lamborghini ha deciso per l'occasione di restaurare i due esemplari conservati nel suo museo e di organizzare un tour commemorativo dal 7 al 10 settembre in Centro Italia, dov'è già stato “disegnato” un giro turistico di 650 chilometri fra Perugia, Orvieto, la zona del Chianti, i “mitici” passi della Futa e Raticosa e Sant'Agata Bolognese, sede della Lamborghini.

LA ESPADA - La coupé Lamborghini Espada del 1968 (foto qui sopra) è il modello più originale e riconoscibile fra i due, per effetto della carrozzeria bassa in stile fastback. Il design della Espada si deve a Marcello Gandini, per conto della Bertone, che riusci a vestire una coupé a quattro posti, in grado di offrire una buona abitabilità interna a dispetto dei soli 119 cm di altezza. La lunghezza della Lamborghini Espada è notevole (467 cm), così come il motore, un V12 di 3.9 litri passato dai 325 CV della prima edizione ai 350 CV della terza. Fra le novità della Espada c'è anche il cambio automatico, ordinabile per la prima volta su un'auto del Toro. È rimasta in vendita fino al 1978 e ha raggiunto una produzione di 1.226 unità.

LA ISLERO - Nel 1968 debuttò anche la Lamborghini Islero (foto qui sopra), una coupé costruita in soli 225 esemplari fra il 1968 e il 1970, come sostituta della 400 GT. Lo stile è firmato da Mario Marazzi, che scelse linee pulite e proporzioni da classica coupé, con la coda corta e l’abitacolo arretrato, il muso lungo e i titpici fari a scomparsa. Il telaio è lo stesso della precedente 400 GT, rivisto per ospitare pneumatici allargati e con carreggiate maggiorate. Guardando la Lamborghini Islero si ha l'impressione di avere davanti un'auto più “snella” rispetto alla contemporanea Espada. Ciò è confermato dai numeri, perché la Islero è 18 cm più corta (ne misura 452) e 9 cm più stretta della Espada. Il motore V12 però è lo stesso 3.9, anche qui collocato in posizione anteriore longitudinale, dove eroga 320 CV sulla Islero e 350 CV sulla più veloce Islero S.



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