Lamborghini Aventador Superveloce: il “toro” oltre il limite

03 marzo 2015

Due letterine magiche SV e la già cattivissima Aventador si fa ancora più estrema: il V12 guadagna 50 CV e il peso scende di 50 kg.

Lamborghini Aventador Superveloce: il “toro” oltre il limite
DI NOME E DI FATTO - Ancor più potenza, peso ridotto, aerodinamica ottimizzata e nuove tecnologie: in una sola parola, “Superveloce”. A quattro anni dal lancio sul mercato, la Lamborghini Aventador ha finalmente la sua versione specialistica che di fatto la rende il modello di serie più veloce di sempre nella storia del marchio. Il 6.5 V12 aspirato eroga 750 CV a 8.400 giri (+50 CV rispetto alla LP 700-4, +29 CV rispetto alla 50° Anniversario) e 690 Nm di coppia. È abbinato al cambio robotizzato ISR a 7 rapporti e ad un nuovo sistema di scarico. La trazione è integrale permanente con giunto centrale Haldex a controllo elettronico di quarta generazione, differenziale autobloccante posteriore e differenziale elettronico anteriore. Tre le modalità di guida selezionabili (Strada, Sport e Corsa) che intervengono sulla risposta del motore, della trasmissione, dei differenziali, degli ammortizzatori e dello sterzo. 
 
CURA DIMAGRANTE - Il peso della Lamborghini Aventador Superveloce è stato limato di 50 chili per un totale di 1.525 kg a secco. I nuovi pannelli porta, i brancardi e i sedili sportivi a guscio in materiali compositi, l’eliminazione del sistema di intrattenimento (disponibile a richiesta senza sovrapprezzo), dei tappetini e di alcuni materiali fonoassorbenti portano a un miglioramento del rapporto peso/potenza del 10% (per un valore di 2,03 kg/CV). Se la velocità massima è fissata in oltre 350 Km/h, l’accelerazione da 0 a 100 Km/h è coperta in 2,8 secondi, da 0 a 200 Km/h in 8,6 secondi e da 0 a 300 km/h in 24 secondi. Le sospensioni push-rod integrano ammortizzatori Magneto-Reologici, lo sterzo è elettromeccanico, i cerchi forgiati sono da 20 pollici all’anteriore e da 21 al posteriore mentre l’impianto frenante è di tipo carboceramico. 
 
 
“SCHIACCIATA” A TERRA - La carrozzeria della Lamborghini Aventador “SV” è stata ridisegnata per garantire un maggior carico aerodinamico (cresciuto del 170% rispetto alla Aventador standard): merito del grande alettone posteriore regolabile manualmente su tre posizioni e dei due nuovi profili alari anteriori. Le prese d’aria maggiorate ottimizzano il raffreddamento dell’impianto frenante mentre il diffusore posteriore, chiamato a migliorare il flusso d’aria proveniente dal fondo, incornicia l’impianto di scarico a quattro uscite. L’abitacolo della SV lascia a vista la monoscocca in fibra di carbonio e sfoggia una strumentazione tutta nuova con schermo TFT di colore giallo. Introdotta sul mercato nella tarda primavera, la Lamborghini Aventador LP 750-4 Superveloce è offerta a 400.000 euro.
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Ritratto di hulk74
4 marzo 2015 - 07:20
La 8 C si è fortemente ispirata alla concept nuvola ;)
3 marzo 2015 - 20:02
2
E trovati delle VW marchiate Alfa Romeo...
Ritratto di luigi sanna
3 marzo 2015 - 20:10
5
..se in risposta al mio commento. Ma VW marchiate Alfa, che vuol dire.....
Ritratto di wesker8719
3 marzo 2015 - 20:17
eh si qualche alfa con pianali e motori audi/porsche sarebbero state proprio brutte e scarse ,meglio giulietta e mito
Ritratto di luigi sanna
3 marzo 2015 - 20:55
5
...son gusti. Ma quello che intendevo io, era riportare le Alfa, dove erano un tempo.Cosa che il Gruppo FIAT, non ha fatto, di certo Mito e Giuglietta, di Alfa Romeo hanno ben poco... Ma ripeto: I gusti son gusti.....
3 marzo 2015 - 21:24
2
Non l'avrebbe fatto nemmeno VW, si sarebbe limitata a fare ciò che ha fatto con Seat e Skoda. Con Fiat almeno in questi anni hanno mantenuto un certo stile e linee caratteristiche. E poi non tutte le AR degli ultimi anni sono state così male, tipo la 156 è stata ottima, la Giulietta, la 147, la 159 e Mito sono auto piacevoli da guidare e la 155 ha avuto i suoi successi sportivi. Poi per carità, appunto ognuno ha i suoi gusti e le sue opinioni.
Ritratto di wesker8719
3 marzo 2015 - 21:27
si certo tu pensala così ,poi vista l'attuale situazione alfa romeo quella di skoda e seat sarebbe oro colato , di quelle che hai elencato alcune sono state apprezzate ,altre poco e nel frattempo si potrebbe parlare di ben altri prodotti ...
Ritratto di luigi sanna
4 marzo 2015 - 12:43
5
Trascuri che la sino alla 156 c'è stato Walter da Silva, che seguiva l'Alfa Romeo (oggi in VW). E sino ad allora, ha avuto un discreto sucesso, anche in campo sportivo. Ma quello che voleva lui, era altro... Quello che stò cercando di spiegare, e che non c'è auto al Mondo (compresa la Ferrari), che può vantare la Storia Alfa! E Walter, questo lo sa benissimo, lo stesso "Enzo" ha iniziato in Alfa Romeo... Quindi non dire che avrebbe fatto come Skoda e Seat... non sono lontanamente paragonabili. Quello che voleva il "Gruppo", era un Marchio veramente Sportivo, Alfa appunto! Prendiamo la 8C probabilmente lunica Alfa che si sono degnati di fare, in FIAT... Ebbene, tu gli puoi mettere affianco la più estrema delle Audi, non sarà mai più sportiva dell'Alfa.... Ecco perchè la volevano.... Alfa merita di più, e con 8C e 4C (forse in FIAT, lo hanno capito)....
4 marzo 2015 - 15:05
2
De Silva infatti le auto più belle le ha fatte in Alfa, poi è passato a VW e gli hanno stroncato la fantasia. Ha provato con il suo stile con le Seat di metà 2000, ma evidentemente poi hanno voluto standardizzare anche le linee dei modelli spagnoli come quelli tedeschi e cechi. Quindi è stato costretto a disegnare auto dall'aspetto monotono e banale, come le varie Volkswagen e Audi. Ci saremmo trovati con qualche modello Alfa in più, però basati su altri modelli del gruppo, con un design "alla tedesca" e probabilmente prodotte in Spagna. La Giulietta attuale sarebbe stata una A3/Leon/Golf con dettagli diversi, la 4C una coupe su base Golf come la TT ecc. Poi ripeto, avrebbero venduto sicuramente di più perchè ci sanno fare con il marketing, ma agli appassionati comunque non avrebbe fatto piacere, quindi non sarebbe cambiato niente, però almeno fin'ora sono restate italiane, prodotte in Italia e con una linea tutto sommato distintiva (e che io personalmente ho sempre trovato molto belle).
Ritratto di luigi sanna
4 marzo 2015 - 16:15
5
...De Silva è Italiano, e le Alfa le avrebbe fatte come diceva lui. Certo, le Audi e VW seguono le linee Tedesche, ma non penso che GOLF, piuttosto che R8 0 A5 coupè, siano brutte, tutt'altro. Io sono alla mia terza Golf, (GTD) e mi trovo benissimo. Cmq. sono punti di vista, per me una vera Alfa deve avere la trazione posteriore, ma questa è un'altra storia. Ripeto, vedo nella 8C e 4C, lo "spirito" Alfa... Ma solo lì..... La Giulietta non mi entusiasma, pur partendo da pianale e plancia nuovi, e la Mito non è altro che una Punto travestita.... La 159 è sparita, come giusto che sia....
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