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Lancia Delta Integrale, quotazioni da capogiro

29 gennaio 2015

Una Martini 5 con 50.000 km, sarà battuta all'asta: secondo gli organizzatori, è prevedibile una quotazione tra i 120.000 e i 150.000 euro.

Lancia Delta Integrale, quotazioni da capogiro
BENE RIFUGIO - Che le auto classiche siano un tipico bene-rifugio è cosa nota, così come è risaputo che, con ciclicità variabile, hanno raggiunto quotazioni equiparabili a oro e diamanti. Oggigiorno il mercato è fluido: soffrono soprattutto i mezzi di scarso valore (e magari tanti cavalli) con età compresa tra i 20 e i 30 anni, penalizzati dal ritorno del bollo di circolazione quasi in tutta Italia (qui la news), ma non mancano roboanti eccezioni. Una, ad esempio, è una Lancia Delta Integrale del 1992 (foto qui sopra), che sarà battuta in Inghilterra all'asta da Silverstone Auctions a fine febbraio.
 
INTONSA - Il valore di realizzo presunto è di 90.000-110.000 sterline: in euro significa tra 120.000 e 150.000. Secondo la casa d'aste, la Deltona (questo il soprannome delle Integrale Evo costruite dopo la 16v, caratterizzate dalle carreggiate allargate) è in condizioni perfette, con 31.000 miglia sul contachilometri (vale a dire un chilometraggio inferiore ai 2.500 km annui nei 23 anni di vita) e, particolare non da poco, è una delle 400 in livrea Martini, costruite per commemorare il quinto Mondiale rally vinto di fila nel '91.
 

Qui sopra la Final Edition del 1994: 250 esemplari destinati al mercato giapponese.
 
ALCANTARA NERA - Il 2 litri bialbero da 210 CV rimaneva inalterato; ben diversa era la carrozzeria, non nelle forme ma nelle grafiche: fondo bianco e strisce Martini vistose, debordanti, intrise di vittorie e pressoché impossibili da non riconoscere. All'interno, sedili Recaro rivestiti in alcantara nera, con cuciture e cinture di sicurezza rosse a contrasto; il rosso compariva anche sul coperchio delle punterie. Nere erano, per contro, le prese d'aria e lo spoiler posteriore, regolabile nell'incidenza. Un po' a forza, all'interno, veniva alloggiato il “clima” manuale, indispensabile per non fare diventare la Deltona un forno nella stagione più calda, che faceva il paio con l'autoradio Clarion (collegata a due già allora obsoleti diffusori da 10x15 cm) e l'antifurto Gemini.
 
ORMAI È UN'ICONA - L'esemplare in vendita oltremanica è il numero 124: è completo di libretto tagliandi, libretto uso e manutenzione, attrezzi in dotazione e fattura di vendita. Una perla rara, che come tale si fa pagare: in Italia le quotazioni sono più basse, ma non di molto. Chiedere 100.000 euro per una Martini 5 (o la successiva 6) è prassi e, comunque, un Integrale Evo in buone condizioni non scende mai sotto i 40 mila euro: la storia si paga. E quella della Deltona parla, unico caso esistente, di sei Mondiali Rally vinti di fila, dal 1987 al 1992.
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Ritratto di lucios
29 gennaio 2015 - 19:29
4
....la cosa bella è che M5 e tedesche pompate varie dell'epoca non valgono inente al confronto........e nemmeno queste di oggi tra 25 anni non varrano niente..........
Ritratto di Strige
31 gennaio 2015 - 00:36
Le edizioni speciali di tutte le marche hanno un valore....non esiste macchina special che non abbia valore dopo 25 anni. certo se mi prendi la lancia delta versione base vale si e no 500 sterline, se prendi una serie 5 di 25 anni fa varrà 600 sterline....se prendi invece le versioni special, beh, che siano renault, lancia o bmw....valgono e come se valgono.
Ritratto di lucios
1 febbraio 2015 - 23:05
4
.....ma credo che la gente si giri più quando passa una Delta Integrale (anche se di poco valore) che una M5, M3, M1, ecc.........le BMW non hanno un grande appeal sul piano storico, salvo qualche eccezione......a livello sportivo poi hanno vinto poco o niente, quindi non c'è un modello che rimembri fasti nel passato........
Ritratto di Sbyro87
29 gennaio 2015 - 19:46
Finalmente una bella notizia...alla faccia delle tedesche e delle tanto blasonate "quattro": le vittorie che ha avuto questa meraviglia ve le sognate, altro che storie!!!
Ritratto di Francesco Noto
29 gennaio 2015 - 19:50
mi ricordo ancora gli sfottò per la mia Lancia Prisma td. Che rivincita!
Ritratto di lucios
30 gennaio 2015 - 07:35
4
......se la menano quell'Audi 4, ora anche nella pubbllcità..........ce l'ha un mio paesano, comprata a 4 soldi! Altro che 150.000 euro.........lo stile è sempre lo stile......altro che buoni carri a 4 ruote.......
Ritratto di osmica
30 gennaio 2015 - 12:38
Poi dipende da cosa ha comprato il tuo paesano...
Ritratto di lucios
30 gennaio 2015 - 14:59
4
....certo che pur di parlar bene della tedesche, si scambia l'acqua con l'olio...........è come paraganare auto già preparate per i rally come Delta S4, Lancia Rally 037 o Lancia Stratos, auto del gruppo B, prodotte in pochissimi esemplari e che valgono molto ma molto di più della tua tedescuccia con la Delta Integrale che seppur prodotta in serie limitata derivava da auto comercialmente vendute e non prodotte solo per correre..........io parlo della normale audi 4 che non vale niente, come non valdono niente le M5 e tutte le RS in circolazione........dai ammettilo una volta tanto!
Ritratto di osmica
30 gennaio 2015 - 15:14
E' bello leggere i tuoi commenti. Dopo il tuo inestimabile intervento, vado su un sito di annunci per vetture usate. La prima Audi Quattro in Italia viene 28.000€. La prima deltona a 10.000€. Per me possono anche valere 10 volte tanto, sto cercando una Fulvia che si trova a prezzi piu' ragionevoli ed e' stata meno "spremuta" nel corso degli anni.
Ritratto di lucios
30 gennaio 2015 - 20:05
4
....soprattutto quando, pur di difendere le tedesche, si è costretti a fare i soliti riferimenti numerici di mercato, quando si sa che il valore può dipendere da tante cose (anno, kmaggio, ecc.)......qui invece si sta parlando di un MITO che ha lasciato un segno indelebile nel mondo dei rally, ancora ineguagliato da nessuno, e a maggior ragione della Quattro, che è stata una sorta di meteora......le Audi potranno vendere anche tantissime vetture (grazie soprattutto ai cinesi) ma non avranno mai l'appeal che hanno alcune nostre auto, e se le ritroviamo nelle più prestigiose aste del mondo vorrà dire qualcosa..........negare questo vuol dire ragionare da tifosi e non da appassionati di auto!
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