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La Lancia lavora a tre nuovi modelli

Pubblicato 23 giugno 2021

Secondo indiscrezioni le vetture previste a partire dal 2024 sono: un’utilitaria, una crossover compatta e una berlina compatta.

La Lancia lavora a tre nuovi modelli

NEL 2024 L’EREDE DELLA YPSILON - Stando alle indiscrezioni raccolte dal solitamente ben informato Automotive News, sono tre i modelli della Lancia sui quali è già iniziato il lungo lavoro di sviluppo. Il primo ad arrivare, nel 2024, sarà una vettura di piccole dimensioni, destinata a sostituire l’attuale Ypsilon, unico modello rimasto nella gamma. Questa utilitaria verrà offerta sia con motore elettrico sia con motore termico. La futura Ypsilon dovrebbe nascere sulla seconda generazione della piattaforma eCMP (proveniente dall’ex gruppo PSA, ora confluito insieme alla FCA in Stellantis) il cui debutto è previsto nel 2022. La piccola di casa Lancia potrebbe continuare ad essere costruita in Polonia, come l’attuale.

NEL 2026 UNA CROSSOVER - La seconda vettura approvata dovrebbe essere una crossover elettrica di dimensioni compatte programmata per l’inizio del 2026. A fare da base a questo modello sarà la piattaforma eVMP per auto elettriche, che la PSA ha annunciato nel luglio del 2020 (qui la news). Questa ossatura consentirà percorrenze tra i 400 e i 600 km con una sola carica, la trazione anteriore o integrale e potenze fino a 350 CV. La produzione potrebbe essere allocata alla fabbrica di Melfi che, da fonti sindacali, si è appreso sarà trasformata in centro per la costruzione di auto elettriche (qui la news).

NEL 2027 UNA HATCHBACK - L’ultima Lancia ad arrivare, alla fine del 2027, potrebbe essere una berlina compatta con carrozzeria hatchback (come la A3 Sportback per intendersi). Diversamente dai due modelli precedenti, che sarebbero già stati approvati, per la hatchback non sarebbe ancora arrivata la luce verde definitiva, in attesa delle valutazioni finali sui potenziali volumi di vendita.

REINVENTARE UNO STILE - Come sappiamo (qui la news) a supervisionare lo sviluppo di questi nuovi modelli da un punto di vista stilistico è Jean-Pierre Ploué, responsabile anche del design dell’intero gruppo Stellantis, che guida un gruppo di stilisti con base a Torino. Il loro non facile compito è quello di reinventare il design della Lancia in chiave moderna, mantenendo intatto l’eleganza e lo stile italiano di quelle del passato.

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Ritratto di Er sentenza
24 giugno 2021 - 12:46
Trattoretto, chi si illude e' chi sostiene che l'elettrico sia ecologico, pensando che tutta l'energia che oggi arriva dai carburanti si possa produrla con 2 pale e 2 pannelli. Si illude chi sostiene che i prezzi delle elettriche scenderanno. Quando mai hai visto un calo dei prezzi di listino? Aumentano anche con il mercato fermo per la pandemia e dovrebbero calare quando ci sara' il presunto boom della transizione? Da morire dal ridere certe teorie! La mancanza dei chip e' dovuta a mancanza di materie prime, che spesso arrivano dai paesi poveri e instabili politicamente, i costruttori possono anche produrseli da soli, ma prezzi e tempistiche non cambiano. Il bello di internet e' che ognuno puo' stravolgere il mondo a proprio piacimento, fingere di sapere tutto di tuttobignorando la realta' e dare, piu' o meno velatamente, del somaro a chi non ha le sue stesse visioni da illuminato.
Ritratto di Flavio8484
24 giugno 2021 - 13:38
Non fa una piega
Ritratto di deutsch
23 giugno 2021 - 18:41
4
concordo
Ritratto di fufac
24 giugno 2021 - 09:05
2
Qui si parla di auto elettriche mentre le infrastrutture stanno indietro anni luce...ditemi voi dove e quante sono le richariche "vere" quelle a 150 KW, indispensabili per la ricarica...a meno che pensiate che di notte sia sufficiente attaccarle alla presa di casa...
Ritratto di bebbo
23 giugno 2021 - 19:50
Ho dei grandi dubbi. La Leaf costava, di quasi il 20%, meno 6 anni fa che oggi come modello base. E la Model 3 da 35k dollari mi sa che non si trova più.
Ritratto di Check_mate
23 giugno 2021 - 21:20
1
Dovremmo confrontare però la differenza di dotazione e, soprattutto, di capacità della batteria. Nel 2013 il pacco era da 30 kWh, oggi parte da 40 ed arriva a 62. Sono migliorati anche i motori e gli on board charger, e quindi anche l’architettura dell’impianto. Direi che il Delta prezzo sia giustificabile.
Ritratto di Flavio8484
24 giugno 2021 - 13:40
Non ne capisco molto di elettricità e auto elettriche, ma allo stato attuale delle cose, se domani tutti ci compriamo un elettrica, l italia é in grado di garantire corrente a tutti? Chiedo xche spesso d estate salta la corrente per i condizionatori...
Ritratto di Check_mate
26 giugno 2021 - 15:06
1
Che tutti lo facciano in un periodo brevissimo è impossibile, tecnicamente ed economicamente parlando. Ci vorranno decenni per una riconversione completa. Non resta che augurararsi che la velocità con cui si gestirà la transizione e l'adeguamento della richiesta non sarà la stessa con cui ASPI inserisca le colonnine nelle aree di sevizio
Ritratto di Road Runner Superbird
23 giugno 2021 - 15:39
Considerando il vuoto totale di poco tempo fa, anche una dichiarazione di intenti è già un risultato.
Ritratto di Check_mate
23 giugno 2021 - 15:55
1
Anche se alla fine sono pur sempre indiscrezioni più che dichiarazioni... si va cauti ;)
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