Una Defender elettrica

La Land Rover esplora territori mai affrontati con la concept car Defender Electric.

IN 7 VEDRANNO GIÀ LA STRADA - C’è un qualcosa di poetico nell’immaginare un fuoristrada puro, come la Land Rover Defender muoversi in paesaggi incontaminati senza emettere emissioni inquinanti. La perfetta integrazione tra natura e automobile ricercata dal marchio inglese che, all’imminente Salone di Ginevra, presenterà la Defender Electric Concept. Una concept car appunto che permetterà alla Land Rover di testare la trasmissione elettrica anche nelle condizioni più difficili. E se ancora non sono definiti i piani per una produzione futura, 7 esemplari della Defender Electric saranno utilizzati entro la fine dell’anno in applicazioni specialistiche. 

INSTANCABILE ANCHE A CORRENTE - La Land Rover Defender Eletctric Concept è spinta da un motore elettrico da 70 kW (circa 95 CV) con una coppia di 300 Nm, abbinato a batterie agli ioni di litio da 27 kWh. La Land Rover assicura un’autonomia di circa 80 km, con la ricarica che richiede dalle 4 alle 10 ore a seconda della potenza del caricabatterie utilizzato. Fatta salva la trazione integrale con blocco del differenziale, abbinata ad una versione modificata del Terrain Reponse, la Defender elettrica si accontenta di un cambio monomarcia visto e considerato che il motore elettrico eroga la coppia istantaneamente. Quanto alle capacità in fuoristrada, la Defender è in grado di attraversare guadi profondi 80 cm e di trainare 12 tonnellate di peso fino a pendenze del 13%. 
 
 
FRENATA RIGENERATIVA - Il pacco batterie pesa 410 kg ed è montato nella zona anteriore al posto del motore diesel. La massa complessiva della Defender Electric va dai 2.055 ai 2.162 kg a seconda delle varianti pick-up, hard top e station wagon. Tutti i componenti del motore elettrico sono raffreddati ad aria per risparmiare peso mentre il recupero di energia in frenata consente di recuperare fino all’80% dell’energia cinetica a seconda delle condizioni. 

 



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