La Land Rover lavora alla guida autonoma in off-road

Le auto della Land Rover saranno in grado di procedere con il pilota automatico anche in fuoristrada.

OFF ROAD AUTONOMO - Anche se non ancora sui mercati nella sua forma più piena, l’auto a guida autonoma è ormai una realtà. Tanto che ormai i progettisti vanno oltre, pensandola nelle forme più diverse, anche le più inimmaginabili fino a pochissimo tempo fa. A testimoniare la realtà è quanto sta facendo la Land Rover. I tecnici della casa inglese stanno lavorando alla realizzazione di una fuoristrada in versione “autonoma”. È il progetto CORTEX che vede protagonista il gruppo Jaguar Land Rover e che mira a mettere a punto la guida autonoma “all terrain”, cioè in grado di funzionare su ogni terreno e con ogni condizione atmosferica.

OBIETTIVI AMBIZIOSI - La tecnologia messa a punto nell’ambito del progetto CORTEX infatti rende i veicoli su cui è adottata in condizione di muoversi con una guida autonoma di livello 4 e 5 (i più evoluti secondo la graduatoria elaborata per convenzione dalle case costruttrici). La cosa è di notevole rilievo anche per le berline, ma diventa ancora più sorprendente se si pensa che nel caso del progetto Jaguar Land Rover l’obiettivo è la guida in fuoristrada. 

INFORMAZIONI DA PIÙ FONTI - Alla base del progetto della Land Rover c’è una nuova tecnica capace di coordinare in tempo reale le informazioni rilevate da differenti sensori, identificata con la sigla 5D. Il rilevamento dei tanti dati è compiuto da un ampio sistema di sensori acustici, telecamere, radar e strumenti di telerilevamento funzionanti con strumenti LiDAR (Light Detection and Ranging). La combinazione e “l’incrocio” di questa massa di informazioni dà luogo a una notevole conoscenza dell’ambiente in cui si sta muovendo il veicolo. In questo modo il sistema sta facendo migliorare velocemente le capacità di guida autonoma anche in fuoristrada. 

CON LIBERTÀ DI SCELTA - Traguardo prefissato dal gruppo Jaguar Land Rover è di arrivare a poter proporre alla sua clientela modelli che permettono di scegliere il livello di assistenza alla guida, appunto sino alla piena “autonomia”. Al programma prende parte anche l'Università di Birmingham (specializzata nella ricerca nell’ambito dei radar e dei sensori per piattaforme per la guida autonoma). Altro partner della Jaguar Land Rover è la Myrtle AI, azienda con ampia esperienza dell'apprendimento automatico. Il progetto CORTEX è stato lanciato nel marzo di quest’anno ed è nato con la prospettiva di una durata di 30 mesi. Il finanziamento è a cura delle istituzioni pubbliche e dell’industria privata.  A coordinarlo è l’agenzia britannica per l'innovazione, Innovate UK.

I LIVELLI DI “AUTONOMIA” - A proposito dei livelli di guida autonoma, pur se ormai sono criteri che cominciano a essere noti, val la pena ricordare quali sono i parametri condivisi dal settore: 

Livello 0 - Nessuna autonomia: il controllo del veicolo è affidato al conducente.

Livello1 - L’assistenza alla guida è limitata a una funzione, per esempio il cruise control con funzione stop & go automatica.

Livello 2 - Prevede un'automazione parziale: il conducente è assistito in due funzioni; ad esempio velocità e sterzo in autostrada sono controllate dall'elettronica, ma con la necessità di tenere le mani sul volante.

Livello 3 - Il veicolo è in grado di svolgere autonomamente le normali funzioni di guida in un ambiente specifico, ma al conducente può essere richiesto di riprendere il controllo se le condizioni ambientali presentano eccessive difficoltà.

Livello 4 - Il veicolo è in grado di operare autonomamente in un ambiente specifico, come la città o l'autostrada, senza alcun intervento di chi è seduto al posto di guida, che comunque deve essere presente.

Livello 5 - Il veicolo è in grado di effettuare un intero viaggio senza alcun intervento umano. Non è più richiesta la presenza del guidatore.



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