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Legge di bilancio 2019: gli incentivi per la mobilità sostenibile

22 dicembre 2018

Il testo approvato al Senato il 22 dicembre contiene diverse novità che riguardano in particolare l’incentivazione all'acquisto e all’uso di veicoli a basso impatto ambientale.

Legge di bilancio 2019: gli incentivi per la mobilità sostenibile

DETRAZIONI PER LE IMPRESE - Tra le tante proposte che il Governo vuole introdurre in materia di mobilità sostenibile, spiccano alcune misure che interessano le imprese, siano esse pubbliche o prIvate: a partire dal 1 gennaio 2019, alle aziende che utilizzano flotte aziendali elettriche usate anche per gli spostamenti privati dei dipendenti, dovrebbe spettare una detrazione dell'Iva ancora da definire nel suo ammontare. Previsti anche incentivi per il rinnovo e la sostituzione di flotte di veicoli pubblici o privati, di taxi, di sistemi di car sharing, con i più recenti veicoli a basse emissioni. Il  testo prevede anche la riorganizzazione del settore di trasporto e consegna delle merci: il Governo mira ad un progressivo obbligo di utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale. 

DETRAZIONI PER I PRIVATI CITTADINI - Sono previste detrazioni fiscali sull’acquisto e il noleggio di prodotti e apparecchiature per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, e per le relative opere di realizzazione, installazione e attivazione. Le detrazioni dovrebbero essere concesse  anche sulle spese sostenute per la realizzazione delle infrastrutture elettriche di ricarica negli edifici privati, anche condominiali. Previsti anche dei contributi riservati alle amministrazioni comunali per la realizzazione di reti infrastrutturali di ricarica per i veicoli elettrici; la priorità l’avranno i progetti che prevedano il ricorso a produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

VIA LIBERA A SEGWAY E MONOPATTINI - In via sperimentale, il governo incentiva la micromobilità autorizzando la circolazione su strada di veicoli a propulsione elettrica come Segway, hoverboard e monopattini; con successivo decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, saranno definite le modalità attuative e gli strumenti operativi della misura.

LIBERO ACCESSO IN ZTL - I veicoli Euro 6 con minor impatto ambientale adibiti ai servizi di trasporto collettivo di linea saranno esentati dal pagamento di qualsivoglia tariffa per l'ingresso e la sosta nelle zone a traffico limitato; il libero accesso senza alcun vincolo sarà concesso ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida.

RIDUZIONE DEL BOLLO PER LE AUTO STORICHE - Secondo alcune fonti giornalistiche, è previsto l’innalzamento della soglia massima del prezzo dei veicoli a basse emissioni entro la quale saranno concessi gli incentivi all’acquisto. Altra ipotesi non confermata riguarda il dimezzamento della tassa di proprietà dei veicoli immatricolati da più di vent’anni: in questo senso sono state proposte numerose modifiche all’attuale disciplina. Si attende la pubblicazione del testo definitivo approdato alla Camera per la terza lettura.

> LA MANOVRA 2019 E L'AUTO: LEGGI QUI PER SAPERNE DI PIÙ





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Ritratto di zero
23 dicembre 2018 - 14:50
Considerata l'ottusa caccia alle streghe da parte di alcuni amministratori contro le auto di classe ambientale non recentissima, direi che una riduzione nel pagamento del bollo sarebbe il minimo sindacale... È vergognoso mortificare ulteriormente un settore, quello dell'automobilismo storico, che contribuisce al totale delle emissioni inquinanti con percentuali nell'ordine dello zero virgola... Le storiche, già di per sé ridotte numericamente, raramente arrivano a percorrere più di 500-1000 km/anno.
Ritratto di zero
23 dicembre 2018 - 14:53
Comunque, ci credo poco... Dubito che qualcuno nel governo attuale possa avere una lungimiranza tale da assumere decisioni in grado di garantire una qualunque forma di agevolazione e protezione del nostro patrimonio automobilistico storico. Nel caso, felicissimo di essere smentito!
Ritratto di Giuliopedrali
23 dicembre 2018 - 19:32
C'era un deputato piuttosto giovane dei Verdi: Athos Martina mi sembra, che se ne intendeva parecchio di auto storiche e ha fatto adottare alcuni provvedimenti positivi, ora con questo governo dilettantesco boh non so.
Ritratto di zero
23 dicembre 2018 - 20:16
No... Athos De Luca, si chiamava. C'è stata una stagione in cui l'automobilismo storico era quanto meno capito e, nei limiti delle esigenze di cassa, almeno qualcosa di interessante si riusciva a realizzare: furono gli anni della legge quadro sulla esenzione delle ultratrentennali e della lista delle ultraventennali di particolare rilevanza storica. Roba, grazie al cielo, ormai acquisita con varie sfumature in tutte le regioni. Un reale sostegno alle ultraventennali sarebbe d'obbligo, anche alla luce delle limitazioni alla circolazione oggi tanto di moda! Mah... Stiamo a vedere.
Ritratto di Giuliopedrali
23 dicembre 2018 - 21:58
Si giusto Athos De Luca, scusate, Martina è un famoso restauratore di auto.
Ritratto di MAXTONE
24 dicembre 2018 - 17:01
Ma l'Hoverboard è quello skate che svolazza della Lexus visto in Back to the Future?
Ritratto di Mbutu
27 dicembre 2018 - 10:51
Scusa Zero ma il "patrimonio" si protegge nei musi e nei luoghi deputati. Il resto, che sia sfizio o passione, è un lusso che non va a beneficio della collettività. Ed in quanto tale non si capisce perchè debba ricevere agevolazioni.
Ritratto di otttoz
23 dicembre 2018 - 22:50
vabbè che chi ha la maggioranza governa ma il parlamento serve a conoscere e dibattere le leggi mica solo ad approvare qualunque cosa a colpi di voti di fiducia,almeno così avviene in democrazia e non in demarchia...
Ritratto di Giuliopedrali
27 dicembre 2018 - 12:06
In ogni caso i vecchi diesel sono i peggiori.
Ritratto di deutsch
27 dicembre 2018 - 14:08
4
Quanta gente che rosica in questi commenti....