NEWS

Per il 2019 un sistema bonus-malus per l'acquisto dell'auto

05 dicembre 2018

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato una norma che introduce un sistema di tasse o incentivi in base alla CO2.

Per il 2019 un sistema bonus-malus per l'acquisto dell'auto

UN BONUS/MALUS AMBIENTALE - Fino a 3.000 euro di tassa per le auto a maggiore impatto ambientale e fino a 6.000 euro di incentivo per i modelli più "verdi". La Commissione Bilancio della Camera dei deputati ha approvato un emendamento che introduce un sistema bonus-malus ambientale per l’acquisto dei veicoli a partire dal 1 gennaio 2019 e attivo per al 31 dicembre 2021. La norma si basa sulle emissioni di CO2 al fine di penalizzare la vendita delle vetture con maggiore impatto sui cambiamenti climatici e favorire quelle più ecologiche. Non sono previste distinzioni in termini di tipologia di alimentazione, quindi le regole sono valide per auto a gasolio, a benzina a Gpl o a metano. 

TASSA A PARTIRE DAI 110 GR/KM - La norma prevede una tassa supplementare una tantum di 150 euro da pagare all’atto dell’acquisto di modelli con emissioni di CO2 comprese tra 110 e 120 grammi/km, importo che cresce all’aumentare del rilascio di anidride carbonica. La cifra sale a 300 euro per le auto con classe di emissioni da 120 a 130 g/km per aumentare a 400 euro (130-140 g) e 500 euro (140-150 g). L’aggravio diviene più consistente superando quota 150 grammi/km con 1.000 euro richiesti per le vetture rientranti nel range 150-160 g/km che salgono a 1.500 euro (160-175 g), 2.000 euro (175-190 g), 2.500 euro (190-250 g) per arrivare a 3.000 euro per i modelli con emissioni di oltre 250 g/km. È probabile che le classi riportate saranno modificate in quanto i valori superiori di una classe corrispondono a quello inferiore della classe successiva. In altre parole, i 120 g/km previsti come limite superiore del primo step sarà quasi certamente mutano in 119 g/km per evitare problemi di attribuzione degli importi da versare.

  CO2 (g/km) IMPORTO (€)
INCENTIVO 0-20 6000
  21-70 3000
  71-90 1500
     
TASSA 110-120 150
  121-130 300
  131-140 400
  141-150 500
  151-160 1000
  161-175 1500
  176-190 2000
  191-250 2500
  250 e oltre 3000

 

FINO A 6.000 EURO DI INCENTIVO - Più semplice sono le disposizione che regolano il diritto a ricevere le agevolazioni all’acquisto. Gli scaglioni sono soltanto tre con il primo riservato alle vetture che rilasciano tra 70 e 90 g/km di CO2 al quale sarà applicato uno “sconto” di 1.500 euro. L’incentivo raddoppia raggiungendo i 3.000 euro per le auto con classe di emissioni compresa tra 20 e 70 g/km, di fatto le ibride più efficienti e le plug-in. L’incentivo sale a 6.000 per i modelli che rilasciano meno di 20 grammi/km di anidride carbonica, praticamente le elettriche. I contributi non sono cumulabili con eventuali altre agevolazioni di livello nazionale e terminano raggiunta la soglia massima di 300 milioni di euro di erogazione annua. 

DEVE ESSERE APPROVATO DALLA CAMERA - L’approvazione dell’emendamento da parte della Commissione non comporta l’automatico inserimento del provvedimento nella Legge di Bilancio relativa al 2019. Prima di diventare definitiva, la norma dovrà essere ratificata dal voto in aula, previsto a partire da stasera, che dovrà approvare o meno l’intero “maxiemendamento” contenente la proposta riguardante le auto, ma pure altri interventi finanziari. Inoltre, se approvata, la decisione dovrà essere convalidata dal Senato e potrà essere modificata successivamente dai provvedimenti attuativi emanati dai ministeri dell’economia, dei trasporti e delle finanze entro 60 giorni dall’approvazione definitiva.



Aggiungi un commento
Ritratto di NeroneLanzi
6 dicembre 2018 - 00:42
Comunque nessun probabilmente. Ci sono solo dei certamente. Se passa così come è stata scritta certamente ci saranno diesel e benzina che prenderanno il bonus. Basta prendere in mano un listino per vederle.
Ritratto di deutsch
6 dicembre 2018 - 12:48
4
Il 99% dei diesel e benzina non ibridizzati produce più di 90g, quindi a cosa ti riferisci
Ritratto di NeroneLanzi
5 dicembre 2018 - 17:21
Solo per darvi una misura di che banda di scappati di casa ci governa. Se passa l’emendamento per come è scritto, un operaio con moglie e due figli a carico che mette da parte 10.000€ per comprarsi una Dacia Lodgy deve pagare 1.000€ in più di multa (150-160 grammi). Se trovate 6 di questi tapini fate contento un single facoltoso che sceglie di comprarsi una Model X da 160.000€ (Optional esclusi perché magari arriva a 170 con quelli). A lui spettano 6.000€ di sconto. Applausi, sipario.
Ritratto di NeroneLanzi
5 dicembre 2018 - 18:22
Non mi risultano Toyota ibride sotto i 90g e sotto i 20.000€ con capacità di carico paragonabili ad una Lodgy. Spiacente. Se vuoi che ci mettiamo tutti ad urlare che Toyota è la soluzione ai mali del mondo lo facciamo volentieri, si ti fa piacere. Ma poi c’è la realtà dei fatti. Questa norma è stata scritta in fretta e male da gente che non sa cosa sta facendo. Ti basta prendere in mano il testo dell’articolo per rendertene conto. Non hanno azzeccato manco la numerazione dei commi.
Ritratto di NeroneLanzi
6 dicembre 2018 - 00:46
Non vedo come la mia affermazione possa essere in contraddizione con la tua. Continuo a non vedere macchine ibride alternative ad una Lodgy che possano essere portate a casa a 10.000€. Che poi le case si metteranno a trassare per rientrare nei parametri non c’è dubbio, con gli ultimi eco-incentivi ci han dato dentro tutti alla grande.
Ritratto di NeroneLanzi
6 dicembre 2018 - 14:11
Puoi cambiare con Duster, cambia poco. Vende più di Corsa, di T-Roc, Mokka, ecc. Rimane il punto: se non mettono una soglia al listino chi compra macchine da 10.000€ si vedrà tassare per finanziare anche le Panamera V8. Basta poco per sistemare la cosa (se ci arrivano): limitare l’incentivo a macchine sotto i 50.000€
Ritratto di deutsch
6 dicembre 2018 - 16:24
4
ok, togliamo la tesla ma rimane il problema che la dacia continua a pagare il malus. sembra quasi più una ripicca contro chi se la può permettere la tesla, che comunque sia rimane ad oggi l'elettrica con le migliori autonomie quindi in grado di sostituire auto di pari categoria con elevato inquinamento
Ritratto di Magnificus
5 dicembre 2018 - 17:48
Concordo Nerone ...come al solito si massacrano chi ha meno disponibilità finanziaria...facile fare i green da ricchi
Ritratto di NeroneLanzi
5 dicembre 2018 - 18:36
È una questione di giustizia sociale. Una cosa è se incentivi prodotti utili anche alle fasce più deboli, qui invece siamo soldi per l’acquisto di beni di lusso e penalizziamo acquisti che non possono essere dirottati su altro. Se hai 3 figli e i soldi per una sola auto, non compri una Yaris Hybrid. Anche se ti danno 1.500€ di sconto. E non è detto che tu possa permetterti una Prius da 30k€, anche con 7k€ di sconto. Se metti questo in combinazione al fatto che daranno soldi ai clienti Porsche...beh hai voglia a raccontare la favola del governo del popolo. Sia chiaro, non sto dicendo che l’abbiano fatto apposta. È che non hanno le competenze e sono troppo arroganti per confrontarsi con i costruttori. Han fatto tutto senza parlare con l’UNEAE e l’Anfia. (Tra l’altro non solo i commi, han sbagliato a scrivere pure le tabelle e il titolo dell’articolo. Fate voi.
Ritratto di v8sound
5 dicembre 2018 - 18:52
Può darsi che la versione definitiva preveda dei "tetti" sul costo delle auto da incentivare.
Pagine