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Legge di Bilancio 2019: tutte le novità per gli automobilisti

02 gennaio 2019

Oltre all'introduzione dell’ecobonus e dell’ecotassa vi sono numerose altre novità che riguardano il mondo dell’auto.

Legge di Bilancio 2019: tutte le novità per gli automobilisti

> Per saperne di più su Ecobonus ed Ecotassa

COLONNINE DI RICARICA - Il Governo ha previsto una detrazione fiscale nella misura del 50% delle spese sostenute dai privati per l'acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, in edifici e locali esistenti. L’importo è calcolato su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro. La misura è valida per le spese documentate sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021.

MICROMOBILITÀ E AREE PEDONALI - Confermata la misura sperimentale che autorizza la circolazione su strada di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali Segway, hoverboard e monopattini. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti definirà le modalità di attuazione e gli strumenti operativi con apposito decreto. Confermato, inoltre, il libero accesso nelle aree pedonale e nelle zone a traffico limitato di veicoli a propulsione elettrica o ibrida.

INCENTIVI PER I GIOVANI AUTOTRASPORTATORI - La Manovra 2019 prevede incentivi a favore degli autotrasportatori dipendenti di imprese con sede principale in Italia: lo Stato rimborserà le spese sostenute e documentate per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali, in misura pari al 50%, per gli aspiranti conducenti che al momento dell’entrata in vigore della legge non abbiano compiuto 35 anni e siano assunti con regolare contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dalle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi. La misura sarà valida a decorrere dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2020.

BOLLO AUTO D'EPOCA - Confermata la riduzione del 50% della tassa automobilistica per gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni; i veicoli devono essere in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato dall’ASI; tale caratteristica deve essere riportata anche sulla carta di circolazione. Il Governo ha stanziato la somma di 2,05 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019 (si tratta pertanto di una misura definitiva, e non a esaurimento risorse).

NOVITÀ ANCHE PER LE DUE RUOTE - La Legge di Bilancio 2019 prevede un contributo pari al 30% del prezzo, fino ad un massimo di 3.000 euro, per  l’acquisto (o la locazione finanziaria) di nuovi veicoli elettrici o ibridi di categoria L1 e L3 (a due ruote) di potenza inferiore o uguale a 11 kW. Affinché si possa usufruire degli incentivi occorre che si disponga di un veicolo da rottamare della categoria Euro 0, 1 e 2, di cui si sia proprietari da almeno 12 mesi (o utilizzatori in caso di locazione). 

PISTE CICLABILI - La Finanziaria prevede l’istituzione di un fondo dedicato allo realizzazione e lo sviluppo delle cosiddette “autostrade ciclabili”; ciò al fine di promuovere la mobilità sostenibile nelle sue svariate forme e incentivare l’utilizzo della bicicletta per i brevi spostamenti nelle aree urbane. Il Governo ha previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro per l’anno 2019.

MANUTENZIONE DELLE STRADE - Il Governo ha avuto una attenzione particolare al tema delle infrastrutture e della sicurezza; in questo senso il monito rappresentato dal crollo del Ponte Morandi ha giocato un ruolo fondamentale. La manovra prevede l’assegnazione alle regioni a statuto ordinario di contributi per la realizzazione di opere pubbliche e per la messa in sicurezza del territorio, per un ammontare  di 135 milioni di euro annui per gli anni dal 2021 al 2025, di 270 milioni di euro per l'anno 2026, di 315 milioni di euro annui per gli anni dal 2027 al 2032 e di 360 milioni di euro per l'anno 2033. Almeno il 70% degli importi messi a disposizione dallo Stato deve essere riconosciuto ai comuni, i quali dovranno provvedere ad eseguire i lavori di manutenzione e messa in sicurezza degli edifici, dei territori a rischio idrogeologico, delle strade, ponti e viadotti. Inoltre, nell'ambito degli accordi tra lo Stato e le regioni a statuto speciale, è prevista l’istituzione di un fondo apposito destinato agli interventi di messa in sicurezza del territorio e delle strade.





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Ritratto di trap
6 gennaio 2019 - 00:32
Nel 2018 il 4,5% delle auto immatricolate sono state ibride (erano il 3,4% nel 2017, fonte Unrae). Tra la top ten delle ibride, tra l'altro, c'è la micro-ibrida Suzuki Swift
Ritratto di Gatsu
2 gennaio 2019 - 23:53
2
Esistono le moto ibride???
Ritratto di Mbutu
3 gennaio 2019 - 09:46
Per ora solo scooter (e mi pare nessuno commercializzato in Italia). Ma per le moto negli utlimi anni sono stati presentati diversi prototipi e soluzioni (ricordo una bmw a cui veniva aggiunto un motorino nel mozzo anteriore che la faceva addirittura diventare integrale ). Quindi meglio che la legge sia già pronta nel caso arrivino.
Ritratto di Gatsu
3 gennaio 2019 - 10:43
2
Speriamo non siano troppo pesanti, già se x sfortuna cadono a terra risollevarle è un casino
Ritratto di Mbutu
3 gennaio 2019 - 12:56
Peso ed ingombri secondo me sono un problema per ibridizzare le due ruote. Scooter e motocicli stanno facendo direttamente il salto all'elettrico. Per le grosse cilindrate bisognerà aspettare ulteriore miniaturizzazione delle batterie. Qualche possibilità per l'ibrido c'è forse su giganti tipo Goldwing.
Ritratto di Embrix
3 gennaio 2019 - 00:29
Io parlo per quanto riguarda incentivi a giovani trasportatori. In teoria se qualcuno è assunto da una ditta di autotrasporti possiede già le patenti e le qualifiche per poter guidare mezzi pesanti, quindi il rimborso del 50% a loro (eccezioni in alcuni casi) non serve. Invece dovrebbero mettere il rimborso per chi vuole eseguire determinate patenti e certificati con la speranza di trovare un lavoro, anche perché il costo è abbastanza eccessivo e non tutti fra patente c, e, cqc possono permettersi di spendere quei soldi per diventare conducente.
Ritratto di Mbutu
3 gennaio 2019 - 13:53
Un effetto dovrebbe anche essere quello di stoppare quei comuni, come Milano, che volevano far pagare l'ecopas alle ibride.
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