NEWS

Lexus: in Europa niente più CT, IS e RC

Pubblicato 16 ottobre 2020

La Lexus ridimensiona la sua gamma europea: per puntare maggiormente sulle suv, elimina due berline e una coupé.

Lexus: in Europa niente più CT, IS e RC

MERCATO A DUE FACCE - Se le vendite di suv e crossover non danno segni di rallentamento in Europa, quelle di berline e coupé sono da anni in diminuzione. E così, per le case automobilistiche è arrivato il momento di prendere le contromisure e cambiare le strategie: la Lexus, il marchio di prestigio della Toyota, ha fermato la produzione delle versioni per l’Europa della berlina compatta CT (foto qui sotto), della media IS (foto qui sopra, della quale ha appena presentato la nuova generazione, qui per saperne di più) e della coupé RC (foto più in basso). I tre modelli non usciranno immediatamente dal mercato, ma continueranno ad essere venduti fino a quando non termineranno gli stock; in seguito, non saranno più disponibili.

TRACOLLO - Fra gennaio e agosto 2020, secondo i dati della Jato Dynamics, le immatricolazioni della CT sono diminuite del 35% rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso, attestandosi a 2.344 unità, mentre la IS ha perso il 50% delle vendite, raggiungendo i 1.101 esemplari, e la RC ha totalizzato 422 nuove immatricolazioni. Di contro, le vendite delle suv e crossover sono state molto più soddisfacenti: la compatta UX è stata venduta in 10.291 unità, la media NX in 7.730 e la grande RX in 3.473. È grazie a questi tre modelli se la Lexus è riuscita a limitare le perdite fra gennaio e agosto 2020: le vendite sono diminuite del 21% in Europa, quando il mercato si è ridotto del 33%. 

LE “SUPERSTITI” - La Lexus ha deciso di non eliminare dalla gamma tutte le sue berline, perché continuerà ad offrire la ES, le cui vendite sono aumentate del 3% nel 2020, e la lussuosa LS, il modello più prestigioso della casa giapponese che, però, ha totalizzato solo 58 esemplari nei primi otto mesi dell’anno. Sopravviverà, in alcuni mercati, anche la RC-F, versione sportiva con motore V8 della RC.





Aggiungi un commento
Ritratto di ELAN
18 ottobre 2020 - 01:07
1
Gli europei non capiscono le Lexus ma hanno capito la Juke (1.5 diesel).
Ritratto di Flavio8484
16 ottobre 2020 - 20:14
A me piacciono, apparte la prius ricarrozzata
Ritratto di Giuliopedrali
16 ottobre 2020 - 21:12
In realtà sti giapponesi venderanno a qualcun'altro le loro belle auto, l'Italia è l'ultimo dei mercati credo per loro, a parte Toyota e Suzuki.
Ritratto di Quello la
16 ottobre 2020 - 21:13
Qui - un po' alla volta - se ne vanno tutti
Ritratto di Meandro78
17 ottobre 2020 - 23:02
Bravo, mi hai fatto ricordare il brano Goodbye Malinconia di Caparezza. Ma alla fine euroburocrati, monopattinisti e gretini assortiti resteranno.
Ritratto di 82BOB
18 ottobre 2020 - 09:33
Quante fandonie in un solo colpo... criticare l'Europa, la mobilità alternativa e l'ambientalismo non ha senso visto che sono cose alle quali dobbiamo guardare con rispetto e per le quali dobbiamo impegnarci tutti, concretamente! Qua se ne vanno, pian piano, tutti perché non riescono a vendere! GM, Infiniti, Lexus, ecc. si sono scontrati con lo strapotere premium/semi-premium europeo! Altrimenti perché VAG, MB e BMW continuano a prosperare vendendo auto a puzzolio? Loro non devono fare i conti con l'Europa, la mobilità alternativa e l'ambientalismo? Poi su Lexus proprio non regge, visto che è un brand di Toyota, regina dell'ibrido... Tutti a volere un'Italia, un'Europa e un mondo migliori ma poi subito tutti a criticare chi, concretamente, quel mondo cerca di migliorarlo... sono senza parole...
Ritratto di Meandro78
18 ottobre 2020 - 14:05
Di queste leggi benevolmente ottriate non so che farmene. Se non criticarle in quanto mal scritte e ancor peggio concepite. I crucchi sono in enormi difficoltà e si reggono in piedi grazie a Cina e Nordamerica, dovendo poi concedere molto in fatti di gusti (vedere il doppio dentone castorino delle BMW). Comunque queste esternazioni estemporanee da vaggaro frustrato mi suscitano sempre grande ilarità. Continua pure così. Potresti fare lo "stand-up comedian"
Ritratto di 82BOB
18 ottobre 2020 - 15:50
Sei passato dalla cinica critica "populista" priva di note costruttive a critiche al design dell'elica... Vorrei capire: chi è il vaggaro?!? P.S.: lo stand-up comedian sembra più nelle tue corde...
Ritratto di Oxygenerator
19 ottobre 2020 - 11:59
@ 82BOB Meandro78 corrisponde in pieno alla mediocrazia italica di cui lui stesso parla. Euroburocrati, gretini, crucchi. È l’insieme di pareri predigeriti, forniti da giornali mantenuti, a cui non sposta una virgola. Non sia mai possa esprimere un parere in piena autonomia. Senza dimenticarci che ha la memoria di un cardellino, per poter dimenticare tutto in fretta, e fare da vuoto ripetitore al prossimo pirlaa che arriva.
Ritratto di 82BOB
19 ottobre 2020 - 13:14
Il problema non è non essere d'accordo con euroburocrati, ambientalisti, radical-chic, ecc., uno può legittimamente avere idee "pupuliste", credere in una strada diversa per migliorare le sorti dell'ecosistema, seguire ideologie differenti, ecc., ci mancherebbe... il problema è il negazionismo di stampo trumpista (e non solo), l'antieuropeismo alla Bo-Jo, il nazi-fascismo talebano che pervade i sostenitori del "diesel a tutti i costi"... per certi soggetti illiberali e liberticidi (e con questo non voglio insultare Meandro78 perché non lo conosco e ho avuto con lui poche occasioni di scontro tali da poterlo così classificare) il mondo dovrebbe ancora usare DDT, termometri a mercurio, onduline in eternit, benzina con piombo, ecc. facendosi bello con ideali di difesa del più debole, quando proprio il più debole è la prima vittima dei cambiamenti climatici!
Pagine