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Lexus LC 500: parliamo di tecnica

18 gennaio 2016

La coupé Lexus LC 500 porta all'esordio un cambio di nuova generazione ed una piattaforma modulare.

Lexus LC 500: parliamo di tecnica
TECNICA DI PRIM’ORDINE - La coupé Lexus LC 500 è un modello fra i più ricchi di significato introdotti nella storia recente della casa giapponese. Ha uno stile di rottura, molto audace, a cui corrispondono particolari meccanici di notevole livello: porta all’esordio una nuova piattaforma modulare ed un inedito cambio automatico a 10 rapporti. Ora la casa ha diffuso ulteriori informazioni di natura tecnica su questo modello, esposto in anteprima allo scorso salone di Detroit, che arriverà sul mercato statunitense già quest’anno. Il posizionamento della Lexus LC non è facile da definire: si configura come una via di mezzo tra la BMW Serie 6 e la Mercedes-AMG GT.
 
SCARICO A DUE TONI - Elemento cardine della Lexus LC 500 è il motore V8 5.0, a benzina, realizzato in alluminio e parente stretto dell’unità presente sotto il cofano delle RC F e GS F. Sviluppa 473 CV e fornisce allo stesso tempo 527 Nm, valori che si traducono in un tempo di 4,5 secondi nel passaggio 0-96 km/h. La Lexus gli riconosce un’apprezzabile rotondità di funzionamento, una erogazione molto lineare della potenza ed il timbro vocale caratteristico dei V8, ottenuto lavorando anche sul lato aspirazione. Il V8 prevede bielle forgiate e valvole in titanio. L’impianto di scarico è del tipo a due tonalità, quindi il timbro del 5.0 viene filtrato in determinate condizioni di marcia: ciò avviene per esempio in città o quando l’automobile procede a ridotta andatura, ma non all’accensione.
 
 
VELOCE COME UN DOPPIA FRIZIONE - Abbinato al V8 della Lexus LC 500 c’è un nuovo cambio automatico a 10 rapporti, che la Lexus descrive come fra i più evoluti sul mercato: su questo giudizio influiscono il peso ridotto, le dimensioni contenute (è più compatto degli automatici ad 8 marce) e la velocità nel cambiare rapporto, equiparabile ad un cambio doppia frizione normalmente più veloce se rispetto agli automatici tradizionali con il convertitore di coppia. Secondo la casa, la presenza di dieci rapporti consente di avere sempre la marcia giusta in relazione al percorso. Il cambio interagisce con l’elettronica di bordo e viene gestito da un software particolarmente evoluto, grazie al quale vengono anticipati determinati comportamenti del guidatore: il cambio si adegua in relazione ai valori di accelerazione laterale ed alla pressione sui pedali di acceleratore e freno.
 
PESI IN BASSO - La Lexus LC 500 è un modello fondamentale perché introduce la nuova piattaforma costruttiva GA-L, a trazione posteriore, destinata a tutte le future Lexus con architettura motore anteriore/trazione posteriore. I tecnici hanno prestato molta cura alla distribuzione dei pesi, collocando il motore ed i passeggeri in maniera da tener basso il baricentro: ne traggono beneficio il comportamento su strada e l’agilità. Non a caso la Lexus dichiara che in realtà il motore si trova in posizione anteriore/centrale, perché collocato tra l’assale anteriore e l'abitacolo. La batteria si trova nel vano bagagli e contribuisce anch’essa all’ottimale distribuzione delle masse, parametro fondamentale su una vettura indicata per la guida sportiva: la casa dichiara un rapporto fra i due assi del 52/48. Il telaio monoscocca viene considerato il più rigido mai realizzato. Optional il tetto in fibra di carbonio.
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Ritratto di follypharma
19 gennaio 2016 - 10:22
2
ah giusto per chiarire, ho tirato in ballo ferrari e lambo... in effetti non e' stato detto il prezzo di questa lexus... e potrebbe essere un paragone fuori misura... ma sicuramente non e' fuori misura paragonarla a una 911 .... con la quale il discorso vale tale e quale.. sarebbe interessante vedere l'evoluzione delle quotazioni relative alla r8 che mi sembra similare, e di un brand non altrettanto affermato come bmw e m.benz in questo settore... sicuramente ci daro' un occhiata
Ritratto di MAXTONE
19 gennaio 2016 - 14:35
Se costerà 100.000$ potrebbe essere paragonabile alla 911 la quale comunque puo'contare su un marchio che, come ferrari, e' nato per fare solo sportive , auto da corsa e supercar (lasciamo stare che lo stanno diluendo coi suv) ma sempre prestigioso rimane. Vorrei comunque farti notare che ininterrottamente, dal 1989 ad oggi, Lexus è il marchio negli USA che ha la maggior tenuta del valore nel mercato dell'usato arrivando ad essere considerato come vero e proprio assegno circolare secondo il KELLEY BLUE BOOK ovvero l'Eurotax americano. Ma non solo negli USA, anche ne paesi arabi, Russia, Canada, Australia, Israele, UK Lexus quanto a tenuta del valore è una delle migliori in assoluto proprio in virtu'della sua affidabilità fuori catalogo e qualità costruttiva esemplare.
Ritratto di Paolo Balbo
18 gennaio 2016 - 21:45
...ottimi contenuti ma il solito stile adolescenziale. Pure Mazinga si vergognerebbe a farsi vedere in giro
Ritratto di Paolo Balbo
18 gennaio 2016 - 21:50
Ormai Toyota è leader del pessimo stile. La calandra a clessidra è un insulto agli occhi. Speriamo che le marche tedesche ne vengano influenzate. Almeno si levano dalla banalità soporifera che le accompagna per entrare nel cattivo gusto....
Ritratto di Skaramakaj
19 gennaio 2016 - 00:22
@ Paolo Balbo: deciditi su dove a tua avviso stia il "male minore"..... la "troppa enfasi" di lexus, o la "troppa banalità" delle tedesche?
Ritratto di MAXTONE
19 gennaio 2016 - 01:30
Skaramakaj quoto: Il commento più controverso che abbia mai letto in vita mia. Comunque se come dice lui Toyota e di conseguenza Lexus, sono leader del pessimo stile, io ho sposato suddetto "pessimo stile" da un bel pò di tempo e non potrei sentirmi più appagato.
Ritratto di chevrolet_corvette
18 gennaio 2016 - 21:58
Nice car...
Ritratto di Enrico1975
19 gennaio 2016 - 08:04
Auto sportiva indiscutibilmente bella per il suo segmento. Complimenti.
Ritratto di Paolo Balbo
19 gennaio 2016 - 08:35
Tedesche: da banalità nello stile a cattivo gusto. Leggasi : di male in peggio. Era un augurio. Chiamami ironia. Serve pure un disegnino...? Buona giornata !
Ritratto di MAXTONE
19 gennaio 2016 - 09:29
Non confondere MAI l'innovazione con il cattivo gusto. Sono due cose ben distinte e separate. Già quando un marchio attraverso la sua arte (perché qui siamo al cospetto di un vero e proprio oggetto di design) fa avanzare più velocemente il progresso, non si può tacciare di cattivo gusto. Sarebbe come dire che il David Bowie di Ziggy Stardust fosse il re del kitsch perché la sua audacia nei primi anni 70 si scontrava nettamente col tradizionalismo di Beatles e Stones.
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