Lexus LC 500h: attacco alle tedesche

02 marzo 2016

La Lexus LC è una coupé con un design di grande impatto e contenuti tecnici di primo piano: le case tedesche sono avvertite.

Lexus LC 500h: attacco alle tedesche

SPORTIVA QUOTIDIANA - È possibile dotare un’automobile ibrida della giusta dose di sportività per mantenendo il comfort necessario? La Lexus ne è sicura e ribadisce questa sua convinzione durante il Salone dell’automobile di Ginevra, occasione in cui porta all’esordio la LC 500h: la coupé adotta un sistema ibrido di ultima generazione e rappresenta un’alternativa alla LC 500, equipaggiata con un tradizionale motore V8 a benzina. La Lexus LC ha un abitacolo di tipo 2+2 e misura in lunghezza 476 cm. Rientra nella categoria delle cosiddette gran turismo, modelli sportivi nell’estetica ma indicati per l’utilizzo quotidiano e capaci di restituire un buon confort di marcia. Elemento cardine della LC 500h è il sistema ibrido Multi Stage Hybrid System.

AUTOMATICO A 4 MARCE - I tecnici della casa giapponese hanno lavorato per combinare nella Lexus LC 500h due elementi all’apparenza inconciliabili: il Multi Stage Hybrid System deve soddisfare allo stesso tempo chi cerca una vettura piacevole da guidare e chi presta maggiore interesse all’economia d’utilizzo. Tale obiettivo viene perseguito scegliendo un elemento tecnico piuttosto inusuale, che va nella direzione opposta rispetto a quanto visto su automobili più recenti: il cambio automatico è del tipo a quattro rapporti, considerati sufficienti per offrire una risposta più immediata. Si trova montato all’estremità posteriore del gruppo ibrido e gestisce il funzionamento del benzina V6 3.5 (300 CV) e del motore elettrico supplementare, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio (collocate dietro i sedili posteriori).

NUOVA BASE TECNICA - La casa dichiara una potenza complessiva di 354 CV e prestazioni velocistiche di buon livello, riassunte dai meno di 5 secondi per completare il passaggio 0-100 km/h. La Lexus LC 500h è il primo modello ibrido della casa ad offrire una modalità di guida sportiva, denominata M, che permette al conducente di selezionare i rapporti in modalità manuale. Il motore V6 si trova in posizione anteriore/centrale e migliora la ripartizione dei pesi, obiettivo perseguito tramite l’eliminazione della ruota di scorta, la scelta di componenti alleggerite (optional i cerchi in lega forgiati) e l’utilizzo della nuova base costruttiva GA-L, in alluminio, destinata alle Lexus di taglia medio/grande: ha trazione posteriore e concentra le masse in posizione centrale, vicino al pavimento, così da rendere l’auto più veloce e repentina nei cambi di direzione. Il cofano anteriore, gli archi passaruota ed alcuni componenti delle sospensioni sono in alluminio, mentre il tetto è in fibra di carbonio. I progettisti hanno dedicato molta cura nel disegnare le sospensioni anteriori, di tipo multilink, difficili da sviluppare in presenza di un cofano anteriore molto basso e di ruote di ampio diametro.

RICHIAMO ALLA LFA - La base meccanica ed il sistema ibrido promettono di trasformare la Lexus LC 500h in una vettura piacevole ed appagante da guidare. Chi è alla ricerca del comfort non deve comunque preoccuparsi: l’abitacolo sarà molto curato ed accogliente, dotato di un nuovo sistema multimediale e rifinito con estrema cura (i pannelli porta sono rivestiti in Alcantara). La casa giapponese ha scelto il magnesio per i bilancieri del cambio. Un elemento di stile piuttosto controverso sono i due pomelli ricavati ai lati del cruscotto, che riprendono una soluzione vista sulla LFA per gestire diverse funzioni del quadro strumenti. L’auto può essere ordinata con cerchi in lega da 20 o 21 pollici. I fari anteriori sono a Led. Nella dotazione rientrano i più moderni sistemi di ausilio ed assistenza alla guida, compreso il Pre-Crash Safety: rileva la presenza di un pedone e frena l’auto in maniera automatica.

Lexus LC
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Ritratto di MAXTONE
2 marzo 2016 - 11:38
Si Ercole ha pienamente ragione, addirittura ho sentito tempo fa una canzone dei Litfiba di qualche anno fa intitolata "Homo-Europeus" nel cui testo appunto vengono citate tutte le tipiche debolezze degli uomini europei "la cucina francese, il vestito italiano, la macchina tedesca, l'amante dell'est e la barca giù all'ovest...", e' proprio un cliché inevitabile, c'è comunque da dire che Lexus ha creato quest'auto non per fare numeri ma solo per l'esigenza di cambiare radicalmente la visione che solitamente si ha delle auto ibride.
Ritratto di R T
2 marzo 2016 - 12:47
A parte il fatto che quella visione che si ha delle ibride l'ha costruita principalmente Toyota, trattandosi di una gran turismo resta da provare che, su strada, non sia un bluff come la i8. Con questo tipo di ibride si finisce per cercare una guida sportiva che cozza con le necessità di ricarica delle batterie mandandole a zero in fretta, addio spinta aggiuntiva e gran consumi. Provare la i8 per credere
Ritratto di MAXTONE
2 marzo 2016 - 15:00
Magari l'ha costruita principalmente Toyota perché sinora si è proposta, dal 1997, come unico marchio capace di costruirle, come si deve, in grande serie, farle pagare il giusto e dando in cambio dei prodotti altamente sofisiticati ma soprattutto affidabili per ciò che li si paga? Io a parte toyota di altre case che si sono distinte per essere degli hybrid-maker non ne ho viste, nessuna ci ha messo buona volontà come Toyota e quelle che lo stanno facendo oggi lo hanno fatto comprando brevetti già belli e pronti. Sul confronto con la i8 il paragone esiste per via del fatto che sono entrambe sportive e ibride ma il discorso che fai sulla durata delle prestazioni non sussiste perchè la i8 è una ibrida plug-in dunque quando non si hanno le batterie cariche le prestazioni ne vanno a risentire in modo vistoso essendo l'auto mossa solo dal termico, nel caso della LC parliamo di un modulo ibrido che tiene sempre le batterie cariche al massimo dunque le prestazioni risultano sempre costanti.
Ritratto di R T
2 marzo 2016 - 16:44
Perplessità sul "non plug-in", a che serve allora avere 2 cambi, uno cvt e uno auto?
Ritratto di MAXTONE
2 marzo 2016 - 17:40
Mi sembra logico e a ben guardare la risposta sta nella domanda stessa che poni: Ad avere i vantaggi del primo (numero di rapporti infinito e massima efficienza nei consumi nonché una dolcezza inarrivabile nell'utilizzo in souplesse) evitandone gli svantaggi (effetto trascinamento).
Ritratto di nidik
2 marzo 2016 - 11:00
Tra le tedesche l'unica che puo reggere il confronto è la bmw i8.
Ritratto di jabadais
2 marzo 2016 - 13:08
Mi lascia perplesso l'idea di un cambio a quattro rapporti...indice di quanto il marketing toyota ritenga il mercato europeo del tutto marginale. Sì perché in europa le sportive hanno degli automatici a a 7 o 8 rapporti spesso a doppia frizione ed è quello che gli acquirenti bene o male si aspettano.
Ritratto di MAXTONE
2 marzo 2016 - 15:04
I quali non è detto che siano migliori: Se riesco a fare un cambio che mi da' 8 in sportività e 10 in affidabilità avrò quadrato il cerchio molto meglio che facendo un cambio che mi da 10 in sportività e 5 in affidabilità.
Ritratto di jabadais
2 marzo 2016 - 15:17
Tutto vero ma io mi riferivo alla percezione che il cliente medio potrà avere di un'auto sportiva con un cambio a quattro marce. Poi magari sarà validissimo ma farà storcere il naso a molti penalizzando le vendite di un prodotto valido.
Ritratto di torque
2 marzo 2016 - 15:44
Ma non è nemmeno detto che un cambio con molti rapporti sia sinonimo di inaffidabilità, tesi che sicuramente supporterai nel considerare il nuovo automatico a 10 rapporti sempre di Lexus e sempre per quest'auto, ma con motore V8. Ci dev'essere una ragione dietro la scelta del 4 marce, ma secondo me còzza con lo spirito ultra avanguardistico di quest'auto. Auto che comunque preferirei a mani basse alla i8, che considerano tutti sua diretta rivale a quanto pare, che oltre a considerare falsa come Giuda per i suoi 49 km/litro che al massimo su strada sono 7, non mi piace nemmeno esteticamente parlando e monta un tre cilindri che non posso digerire su un'auto da 120 mila euro. Ma in ogni caso questa Lexus è più emozionale di moltissime altre auto sul mercato, i8 o non i8; l'unico neo è davvero il cambio.
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