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Libertà di scelta del carrozziere: la Cassazione “frena" le franchigie automatiche

Pubblicato 06 maggio 2026

La sentenza interviene sulla pratica di applicare detrazioni ai rimborsi se la riparazione dell'auto avviene in carrozzerie non convenzionate.

Libertà di scelta del carrozziere: la Cassazione “frena" le franchigie automatiche

IL CASO

Pochi giorni fa la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10797 del 23 aprile, si è pronunciata sulle clausole assicurative che obbligano gli automobilisti a riparare i danni subiti dalle proprie vetture solo in carrozzerie convenzionate. Il caso è iniziato con un guidatore vittima di atti vandalici che si era rivolto alla propria carrozzeria di fiducia, cedendole il proprio credito indennitario.

La compagnia assicurativa aveva quindi applicato una franchigia del 20%, contestata dal carrozziere: il Tribunale aveva dato ragione a quest’ultimo, ma in Appello la decisione è stata ribaltata, considerando la clausola non abusiva e confermando la franchigia. Gli ermellini hanno accolto il ricorso del carrozziere, annullando con rinvio la sentenza.

ESULTANO I CARROZZIERI

L’ordinanza della Cassazione è stata accolta con soddisfazione dalla Federcarrozieri, che considera il pronunciamento come un timbro sulla nullità di clausole che impongono “costi illegittimi agli automobilisti che riparano la propria vettura presso un carrozziere di fiducia”. Secondo l’associazione di categoria, la richiesta di franchigie per chi si rivolge a officine diverse da quelle imposte dalle compagnie di assicurazioni “è una pesante limitazione della libertà degli utenti”.

Questo genere di clausole avrebbe quindi l’effetto di limitare ingiustamente l’autonomia del consumatore, inteso come la parte contrattuale più debole, impedendogli di scegliere liberamente sul mercato il professionista a cui affidarsi. Tuttavia il pronunciamento della Corte non va esattamente in questa direzione.

NON ENTRA NEL MERITO

Infatti la Cassazione, annullando la sentenza, non entra nel merito della clausola assicurativa ma contesta l’operato della Corte d’appello per non aver analizzato con sufficiente rigore critico una specifica condizione contrattuale. Questa prevedeva un incremento della quota di danno a carico dell’assicurato qualora questi avesse deciso di far riparare il veicolo in un’officina non convenzionata con la compagnia assicuratrice.

La Suprema Corte ha precisato che tale disposizione non deve essere valutata singolarmente, ma occorre esaminarla all’interno della struttura complessiva del contratto. In Appello, i giudici avrebbero dunque dovuto accertare se, nella pratica, quella specifica clausola determini effettivamente un grave sbilanciamento tra i diritti e i doveri delle parti, in contrasto con quanto stabilito dall’articolo 33 del Codice del consumo, che definisce i criteri per dichiarare la natura vessatoria di una pattuizione.



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Ritratto di Tistiro
6 maggio 2026 - 10:46
Viva i cavilli
Ritratto di Vate
6 maggio 2026 - 12:13
Brava Cassazione, così adesso aumenteranno i premi di tutte le polizze a prescindere da cosa si scelga. La mia assicurazione semplicemente applica uno sconto ulteriore per chi sceglie le carrozzerie convenzionate, e quale è il problema??
Ritratto di Tistiro
6 maggio 2026 - 17:01
Mi sembra che la questione sia un altra. Cioè l assicurato riceve l indennizzo anziché riparare la vettura dal convenzionato, però gira l indennizzo al suo carrozziere per farsi riparare la vettura. In tal caso l assicurazione applica una franchigia e il carrozziere non ci sta. Cosi ho capito
Ritratto di Rav
6 maggio 2026 - 23:45
4
Tanto sappiamo tutti qual è il motivo per cui a tanti fa comodo andare dal carrozziere di fiducia invece di essere mandati da uno convenzionato, a scelta della compagnia. Non giriamoci intorno. Che con quello che costano le polizze oddio, potrei anche capirlo, peró non è comunque corretto.
Ritratto di AndyCapitan
6 maggio 2026 - 19:37
4
Il problema è che ti fanno un lavoro de merd.....al risparmio.... soprattutto quelle correlate ad assicurazioni on-line.... è successo a mia cognata.....
Ritratto di Alexspc79
6 maggio 2026 - 12:13
54
Addio
Ritratto di Trattoretto
6 maggio 2026 - 14:49
La cassazione ha pestato una gnierda
Ritratto di AZ
6 maggio 2026 - 15:20
Brava Cassazione, è tempo di far vedere a queste Assicurazioni che i nostri soldi vanno gestiti sulla base delle leggi vigenti e non in base a contratti pirata.
Ritratto di Vate
6 maggio 2026 - 17:23
Come no così pagherai di più. Almeno noi che abbiamo un auto ...
Ritratto di Andre_a2
7 maggio 2026 - 02:59
Se é legittimo che le compagnie assicurative applichino una franchigia del 20% alle carrozzerie non convenzionate, dovrebbe essere legittimo anche che le carrozzerie possano applicare un ricarico del 20% quando paga un'assicurazione non convenzionata. Così si fa pari e buonanotte.
Ritratto di CR1
7 maggio 2026 - 05:50
La storia dell' indennizzo tagliato poteva essere aggirata dalla carrozzeria amica maggiorando l'importo, La storia che sei obbligato ad andare dove vogliono loro suonava uguale a quella del tagliando, due leggi diverse due principi diversi almeno ora è legge uguale per tutti. Chiedo, per diventare carrozzeria o cristalleria autorizzata era tutto gratis ? Bisognava avere requisiti particolari?
Ritratto di Tistiro
7 maggio 2026 - 13:00
L indennizzo in questo caso sarà stato determinato dalla carrozzeria convenzionata, poi arriva il perito per verificare. La convenzionata tiene il prezzo basso e viene accettato. Quella di fiducia tenta di alzare il piu possibile, perito permettendo.
Ritratto di CR1
7 maggio 2026 - 14:31
Perito e carrozzeria si accordano, altrimenti le assicurazioni non avrebbero mai fatto tale legge. Comunque anche ieri potevi scegliere la carrozzeria di fiducia ma solo con un costo assicurativo o penalità maggiore

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