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Lotus Emira: sarà lei l’ultima della specie

Pubblicato 27 aprile 2021

La Lotus annuncia i programmi futuri, tutti all’insegna dell'elettrificazione. L’ultima auto tradizionale sarà la Emira, che verrà svelata il 6 luglio.

Lotus Emira: sarà lei l’ultima della specie

VISION 80 - Il passaggio della Lotus al gruppo cinese Geely, già proprietario di Volvo e azionista di Daimler, ha di fatto inaugurato un nuovo corso per la casa inglese. Il primo frutto concreto della nuova proprietà è la Lotus Evija, elitaria hypercar elettrica costruita in soli 120 esemplari dal costo unitario di 2 milioni di euro, che entro breve sarà avviata alla produzione in serie. La Evija è il primo tassello del piano Vision 80 con il quale la Lotus delinea il proprio futuro, fatto di una completa rivisitazione del portafoglio prodotti.

LA EMIRA - In un evento online tenutosi oggi, la casa di Hethel annuncia una seconda grande novità, la Lotus Emira (della quale sono state diffuse alcune immagini teaser), l’ultima supersportiva tradizionale prima che l’azienda entri nel suo futuro, che sarà esclusivamente elettrificato. La Emira (il nome significa comandante) sarà presentata il 6 luglio e proposta esclusivamente con motore a combustione non ibrido. Conosciuta internamente con il nome in codice Type 131, la Emira è stata progettata per far rivivere lo “spirito” dell'Esprit. Il costruttore non ha svelato dettagli tecnici ma, secondo alcune indiscrezioni, la vettura dovrebbe essere disponibile con due opzioni di motore: un 4 cilindri turbo 2.0 litri, proveniente da un nuovo partner tecnico, e lo stesso 3.5 V6 di origine Toyota usato per la Evora. Lo stile sarà invece influenzato dall’hypercar elettrica Evija.

QUATTRO PIATTAFORME - I modelli futuri della Lotus saranno basati su quattro nuove piattaforme. La Emira utilizzerà la piattaforma leggera in alluminio di Lotus Sports Car conosciuta internamente come Elemental; si tratta di una versione largamente rielaborata del pianale della Evora. Oltre a questa piattaforma e a quella utilizzata dalla Evija, la terza, denominata Evolution, è stata concepita per i modelli premium che assicurano ampie marginalità, compresi suv e berline di lusso. La Evolution è stata sviluppata nel Regno Unito, tuttavia le auto realizzate su di essa saranno prodotte nel nuovo stabilimento Lotus a Wuhan, in Cina. La quarta piattaforma, denominata E-Sports, viene sviluppata congiuntamente con la divisione sportiva del Gruppo Renault, l’Alpine. È preposta allo sviluppo delle elettriche sportive, è flessibile e modulare, e darà vita a due modelli, uno a marchio Lotus e uno marchiato Alpine.

LO SPIRITO LOTUS - La Lotus ha assicurato che tutte le sue future vetture manterranno intatto lo spirito che ha sempre contraddistinto la casa, quindi saranno modelli con un design studiato in funzione dell’aerodinamica, in grado di assicurare doti di guida e maneggevolezza all’altezza del brand.





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Ritratto di Frisk
27 aprile 2021 - 22:23
Il canto del cigno del termico, il costo sicuramente non sarà quello di una Elise ma almeno lasciano un modello a benzina, il futuro di Lotus potrà essere roseo ma non sarà più lo stesso
Ritratto di Lorenz99
28 aprile 2021 - 11:09
GIORNO DOPO GIORNO, MARCHIO DOPO MARCHIO ASSISTIAMO AL MASSACRO DELLA PASSIONE MOTORISTICA. GLI APPASSIONATI NON POTRANNO FARE MOLTO, PERCHÈ SONO POCHI, E PER I BILANCI CONTERANNO SEMPRE MENO. UN SUV LOTUS, È PROPRIO LA CONTRADDIZIONE ASSOLUTA, LA LEGGEREZZA E LA MANEGGEVOLEZZA ESTREMA, NON POTRANNO ESISTERE. RINGRAZIAMO ROMANO ARTIOLI PER AVER CREATO QUEL CAPOLAVORO ELISE NEL RISPETTO DEL DNA.
Ritratto di Giuliopedrali
28 aprile 2021 - 15:56
Lotus è perfetta per il SUV, anche perchè può comunque continuare a produrre, anche, sportive vere, poi se ci pensiamo alcune delle Lotus più famose e diffuse sono state la berlina Ford Cortina Lotus ancora negli anni 60 o la Opel Omega Lotus prima vera supercar berlina ancora nei 90.
Ritratto di Miti
28 aprile 2021 - 22:03
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Visto che siamo tutti qui più o meno... Non voglio commentare l'auto. Sarà quella che sarà. Dico semplicemente una cosa. A me questa storia con la Cina che compra tutto quanto ha iniziato a scassarmi i marroni. Ma in questa Europa ...azzo ( scusate la parolaccia ) qualcuno si fa un domanda o no ? Inizio avere un po' troppo. So che c'è stato il brexit , che l'Europa non c'entra più con il Regno Unito. Ma ho sentito che i nostri "amici" , dove appena abbiamo pompato un bel po' di miliardi non tanto tempo fa, stanno per vendere la Iveco professional. Mi sbaglio ? Con la pandemia abbiamo visto la "benedizione dei investimenti" cinesi in Europa. Con l'abbondanza di presidi Made in EU nel sistema sanitario ( anche dopo ben oltre un anno leggo su tutto che arriva nel mio ospedale ma anche quello di mia moglie solo Made in Cina). Ma è normale svendere tutto quanto a prezzo di saldo senza che nessuno non intervenga, chiudere questo rubinetto con qualche legge dal parlamento europeo ? Settori strategici e non strategici che passano in mani cinese una volta che il vecchio padrone passa alla miglior vita così come niente fosse ? E i figli di pappa una volta con il gioiello tra le mani l'unica cosa che sanno fare è venderlo ? Invece che la von der Leyen si fa tutti questi problemi per un ... azzo di sedia turca , sarebbe molto più interessante di fare qualcosa in merito. Cavolo prendono fior di soldi per stare la in alto o mi sbaglio ??? E non venite dirmi che il privato può fare quello che vuole con la sua azienda. Perché i soldi gli hanno fatto in questo paese. Ho le scatole piene di vedere aziende dopo aziende che passano ai cinesi. Ma veramente piene.
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2021 - 09:20
Ma ci rendiamo conto a cosa serva la politica oggi per interessi economici ed ideologici, non per i bisogni della popolazione.
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