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La Lotus farà un'elettrica da 1000 CV

10 dicembre 2018

Il tanto atteso ritorno della Lotus potrebbe coincidere con la presentazione di un’hypercar completamente elettrica.

La Lotus farà un'elettrica da 1000 CV

TANTI ANNI SENZA MODELLI - La Lotus, iconica casa automobilistica britannica, anche se non è scomparsa dal mercato negli ultimi anni ha conosciuto diverse vicissitudini finanziarie. L’ultimo modello inedite realizzato è la Lotus Evora, datata 2009. Gli appassionati del brand si aspettano quindi un “vero” ritorno della Lotus, ritorno che potrebbe coincidere con la presentazione di un’hypercar elettrica da 1000 cavalli.

PROGETTO OMEGA - A riportare la notizia è la rivista Autocar, secondo la quale la Lotus starebbe già lavorando al progetto che garantirebbe all’azienda grande prestigio. Questa nuova hypercar elettrica, costruita in numero limitato, sarà il modello più veloce, più costoso e più radicale realizzato dalla Lotus durante i suoi 70 anni di vita. La Lotus elettrica sarà paragonabile alle rivali Rimac Concept Two, alla Nio EP9 e alla Pininfarina PF0, avrà una potenza di oltre 1000 CV ed un prezzo a sette cifre. Il nuovo progetto della Lotus ha come nome in codice Omega.  La vettura potrebbe essere mostrata al pubblico sotto forma di concept il prossimo anno per poi andare in produzione dopo poco tempo. 

IL PIANO DI RILANCIO - Attualmente la Lotus è al 51% della Geely, già proprietaria della Volvo. Alla luce della riuscita operazione effettuata con la Volvo, la nuova proprietà cinese lascia ben sperare per il futuro della Lotus perché, per quanto concerne la trazione elettrica, si potrebbe attingere a pieni mani dalla tecnologia utilizzata dal produttore svedese sul brand Polestar. Il piano di rilancio della Lotus da parte della Geely prevede anche la realizzazione di una suv. Per tornare alla redditività è inoltre in programma l'espansione della fabbrica di Hethel e l’assunzione di 200 nuove risorse del personale. I cinesi stanno prendendo in considerazione l'idea di realizzare un secondo impianto di produzione nel Regno Unito, potenzialmente nelle West Midlands. All'interno del centro tecnico  della Geely a Coventry ci sarà anche un reparto della Lotus.

IL PRECEDENTE DELLA TESLA - Nei primi sette mesi di quest'anno la Lotus ha venduto solo 145 auto nuove, con un calo delle vendite del 25%. L’operazione di rilancio operata dalla Geely sarà radicale ma dovrà comunque affondare le radici sulle peculiarità che hanno reso famosa l’azienda nel mondo. L’idea della realizzazione di un’hypercar elettrica da 1000 CV con prestazioni elevate, specie in questo periodo storico, diventa quindi un’assoluta necessità. Non ci dobbiamo dimenticare che la Tesla Roadster, prodotta fino al 2012, è stata realizzata in collaborazione con la Lotus e difatti sono evidenti le somiglianze con il design della Lotus Elise. Sarà curioso vedere l’approccio della Lotus, casa automobilistica che ha fatto del rapporto peso-potenza il suo marchio di fabbrica, con la trazione elettrica che porta con se pesi elevati a causa delle batterie.



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Ritratto di Clementina Milingo
11 dicembre 2018 - 14:38
in futuro l’auto non la comprerai perché smetteranno di venderle, ci saranno solo auto a guida autonoma in sharing di proprietà diretta dei costruttori come sta pensando di fare Tesla. Non ci saranno batterie da smaltire perché verranno riciclate al 100%. Già oggi gli studi di Apple (che ricicla una buona percentuale degli accumulatori al litio) dimostrano che riciclare una batteria costa esattamente come produrne una con materia prima vergine e i risultati in termini qualitativi sono equivalenti. Se è possibile farlo con micro batterie è ancor più facile e conveniente con quelle più grandi. Tra un 25-30 anni il numero di auto circolante sarà sostanzialmente inferiore ad oggi, probabilmente la metà. Oggi le auto vengono usate 2 max 4 ore al dì, il resto del tempo sono parcheggiate e occupano spazio inutilmente. Si arriverà grazie a tecnologie di deep learning a un parco auto in grado di ottimizzare l’uso e sfruttare il mezzo con percorsi che coprono anche 16 ore di utilizzo medio giornaliero. Come nessuno -potendo- oggi rifiuterebbe l’utilizzo del comodo taxi, invece che guidare, più in là un taxi sottraendo lo stipendio dell’inutile tassista, diventerà il mezzo di trasporto più comodo e conveniente basato su auto elettriche autonome ed intelligenti con costi di esercizio e manutenzione dieci volte inferiori alle attuali. sinceramente un sacco di lavori spariranno, come altri migliori verranno creati. Studia per questi nuovi lavori, non per fare il benzinaio, l’assicuratore o il gestore di una scuola guida, quelli sono lavori in estinzione.
Ritratto di RS
11 dicembre 2018 - 17:24
1
Il commento più interessante che io abbia mai visto su questo sito.
Ritratto di Rikolas
12 dicembre 2018 - 15:33
"in futuro l’auto non la comprerai perché smetteranno di venderle, ci saranno solo auto a guida autonoma in sharing di proprietà diretta dei costruttori come sta pensando di fare Tesla. Non ci saranno batterie da smaltire perché verranno riciclate al 100%." ... Solo per questo ti darei un nobel per il coraggio di credere in quello che scrivi! 1) Smettere di vendere auto ai privati cittadini significa limitare la LIBERTA' personale, nonchè creare notevoli disagi ai cittadini (pensa al tragitto casa-lavoro) mandando a casa migliaia di famiglie che lavorano nel settore automotive; 2) Il car sharing è una cavolata pazzesca, un flop. Per quello esistono già i mezzi pubblici che se potenziati, potrebbero si prendere il posto delle vetture che oggi intasano i centro cittadini. 3) La guida autonoma è una tecnologia inutile, anche qui esiste già il mezzo pubblico, oltretutto con costi notevolmente ridotti. 4) Le batterie "riciclabili" sono pura utopia: la produzione su vasta scala ha un impatto enorme sulla Co2, un conto è produrre pochi esemplari di Tesla all'anno, un conto è produrre miliardi di batterie per milioni di veicoli, ti manca una visione del problema su vasta scala. All'interno delle batterie ci sono materiali altamente inquinanti e talvolta cancerogeni (Litio), un largo uso di queste sostanze avrebbe delle pericolose ricadute sulla nostra salute. Smettiamola di credere alle favole e rimaniamo coi piedi per terra, l'elettrico NON è una strada percorribile.
Ritratto di pierfra.delsignore
13 dicembre 2018 - 11:51
2
La guida autonoma la vedo dura, troppe variabili e problemi legali, il futuro sarà di sicuro invece elettrico, con altri tipi di batterie e costi accessibili per tutti, ora gli investimenti danno ritorno solo su auto sopra i 40 mila euro, poi come tutte le cose la tecnologia si standardizza e diventa accessibile per tutti. Poi ci sono i fantasiosi che vedono ogni pericolo dietro i cambiamento, perché se gli togli le loro sicurezze del rumore gli cade il mondo, il mondo si evolve questo vale per tutti.
Ritratto di Sepp0
12 dicembre 2018 - 12:16
Per ora. Ma trovare alternative ai motori termici è indispensabile, il petrolio non è infinito ed il pianeta non credo potrà resistere a questo inquinamento ancora per molto.
Ritratto di pierfra.delsignore
13 dicembre 2018 - 11:48
2
Non le compra nessuno? Infatti la Tesla Model S è la più venduta nella sua categoria, più di BMW Serie 5, Mercedes Klasse S, Jaguar XF, Maserati Quattroporte, o Cadillac CTS.. L'elettrico alto di gamma saranno il futuro prossimo, il passato non è una garanzia e tutto si evolve. Le auto elettriche non sono accessibili per le tasche medie perché partano dai 40-50 mila euro in su, ma le Lotus minimo ti costano 60-70 mila euro, tra l'altro questa sostituirà la Exige che parte da oltre 100 mila euro, va più forte, è più stabile ed ha meno manutenzione, perché non dovrei prenderla se avessi quei soldi.. Ho avuto il piacere di guidare la Tesla Model S, come ho provato M5, Quattroporte e Klasse S, sono tutte dello stesso livello, ma se avessi fatto le stesse cose che ho fatto con la Model S, le auto avrebbero avuto bisogno di una revisione completa, il motore elettrico alto prestazionale oltre ad essere molto più prestazionale ha bisogno di molta meno manutenzione.
Ritratto di Giuliopedrali
11 dicembre 2018 - 10:22
Ma chi se ne frega del sound oggi. E lo dice uno per cui il sound è la cosa numero uno...
Ritratto di Rikolas
11 dicembre 2018 - 10:36
Non interesserà a te, ma a milioni di appassionati si. Chiediti eprchè la Formula E non fa ascolti e la F1 è crollata da quando non ha più i motori aspirati (non so se hai mai avuto il piacere di ascoltare un V10 di F1, se non l'hai mai sentito non puoi capire). Una supercar col suono dell'aspirapolvere è terrificante, è un giocattolo non una macchina.
Ritratto di pierfra.delsignore
13 dicembre 2018 - 11:53
2
Frega a noi vecchi appassionati, ai giovani no, le gare di Formula e sono andate oltre alle aspettative, è un pubblico diverso e guida una Model S P100D, poi alla seconda accelerazione, ti scordi che non fa rumore.
Ritratto di Giuliopedrali
11 dicembre 2018 - 12:10
E la Formula Uno... La guardano forse quattro anziani. E poi si non se ne può più di supercar elettriche... Si ne avete mai vista una intanto... E poi nella triste realtà a dovere pagare 20 stipendi per comprare un utilitaria a carbone...
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