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La Maserati al Festival of Speed 2018: la gallery

16 luglio 2018

La grande festa dei motori di Goodwood ha avuto come protagonista anche la Maserati che ha portato la sua produzione attuale e alcune "chicche" storiche.

La Maserati al Festival of Speed 2018: la gallery
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Ritratto di tramsi
16 luglio 2018 - 17:52
Concordo: a mio avviso le Maserati attuali, al di là dei contenuti (su cui si può discutere a lungo), sono oggetti quasi sempre più affascinanti rispetto alle concorrenti.
Ritratto di Giuliopedrali
16 luglio 2018 - 19:38
La Maserati Ghibli, ripeto disegno auto da sempre, è davvero la più bella berlina di oggi, altro che tedesche fin troppo "scientifiche", a parte forse qualche limousine diciamo tipo la sempiterna Rolls-Royce Phantom o cosette del genere. Chiaro che il relativo insuccesso è dato dai contenuti.
Ritratto di tramsi
16 luglio 2018 - 21:22
Giulio, de gustibus, mi pare ovvio. Piace anche a me, ma non credo che esista "la più bella berlina": come per le persone, dipende dal genere. Esistono belle berline, tra cui, secondo noi, la Ghibli. Personalmente, aggiungerei anche la Mulsanne, la 5er, la Insignia e... chissà quante altre ce ne saranno.
Ritratto di Giuliopedrali
16 luglio 2018 - 21:33
Be le disegno, quindi per me non esistono de gustibus, semplicemente vedo ciò che è quasi impossibile disegnare, che non è comune e ciò che invece è facile. La Ghibli è la più spettacolare come le tedesche non possono essere e comunque è anche meno comune, anche questo conta. Però come bellezza devo dire che purtroppo le berline anni 60/70 sono davvero inarrivabili...
Ritratto di tramsi
16 luglio 2018 - 21:38
Ok, avrai un occhio più clinico di chi non le disegna, ma il giudizio estetico, da sempre, non è mai oggettivo. Anche qualora non vengano - volontariamente - rispettate le proporzioni. E poi c'è anche il gusto personale, secondo il quale una bella donna può comunque non piacere a qualcuno. Ci sono alcune attrici che mi rendo conto esser belle, ma non sono propriamente il mio tipo.
Ritratto di tramsi
16 luglio 2018 - 18:00
Quella è una mera questione di denominazione: sì, il nome Ghibli meritava una 2 porte luxury ad alte prestazioni, ma il marketing FCA ha preferito chiamare così la berlina di segmento E per favorirne il lancio. Una scelta sbagliata, a mio avviso (come aver utilizzato più volte la denominazione Delta, per non parlare di Flavia...), ma la berlina in sè, a seconda delle motorizzazioni, è perfettamente confrontabile con le concorrenti. Su una cosa non ho dubbi: rispetto alle concorrenti premium, non è luxury, cioè non si pone affatto un gradino sopra.
16 luglio 2018 - 19:56
Tuttavia parlando spassionatamente con chi ha in casa vetture premium tedesche, Maserati viene percepito più "luxury". Sarà per l'immaginario comune o perché la gamma va dal segmento E in su e per le versioni di accesso più potenti e costose. Mi riferisco a discussioni poco tecniche con persone non propriamente esperte, appunto immaginario comune.
Ritratto di tramsi
16 luglio 2018 - 21:14
Appunto: noi, da appassionati e - dovremmo esserlo! - ben informati, valutiamo la sostanza, al di là del marketing e dell'immaginario collettivo.
Ritratto di Giuliopedrali
17 luglio 2018 - 09:44
A me sembra che le coupé Maserati pur vecchie superino nell'immagine quelle Jaguar e ancora di più le berline anche se mi piace molto la XF, coi SUV ovvio che l'offensiva Jaguar non è paragonabile a Maserati.
Ritratto di IloveDR
16 luglio 2018 - 17:52
4
il difetto di Maserati non sono le auto, ma gli amministratori: un marchio che ha sempre fatto piccoli numeri, chi le acquistava voleva l'artigianalità, voleva le prestazioni quasi da Ferrari, voleva l'esclusività...invece di colpo hanno voluto creare un marchio da grandi numeri che potesse fare concorrenza a BMW e Mercedes. L'ambizione non è sbagliata, ma il passaggio deve essere fatto nel lungo periodo...e poi fulcro della produzione deve sempre rimanere l'auto sportiva, invece Maserati ha ancora in listino la GranTurismo di 10 anni fa abbandonata a se stessa. Gli amministratori hanno voluto sempre dare l'immagine di un Gruppo FCA che con i suoi marchi più esclusivi, Maserati e AlfaRomeo, potevano di colpo affossare la migliore concorrenza tedesca, un'immagine di Potenza per mascherare l'intrinseca debolezza...perché il loro vero mestiere e quello del Rottamatore...
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