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Maserati: i piani di rinnovamento della gamma

Pubblicato 16 febbraio 2020

La Maserati conferma il piano prodotti: nel 2020 la supercar e la Ghibli Ibrida, nel 2021 la GranTurismo, nel 2022 la nuova suv media.

Maserati: i piani di rinnovamento della gamma

INIZIA LA GHIBLI - La Maserati precisa ufficialmente i piani di sviluppo che porteranno la gamma della casa ad un radicale aggiornamento, con la trazione elettrificata al centro, grazie ad un investimento di 5 miliardi di euro in Italia. Il primo modello, che arriverà nel corso del 2020, sarà la Maserati Ghibli, che diventerà così la prima auto ibrida della storica casa del Tridente. 

NEL 2021 LA GRANTURISMO - In questi mesi la Maserati ha avviato la sperimentazione dei nuovi sistemi di propulsioni “full electric”, che, a detta della stessa casa, avranno un’identità precisa e riconoscibile, conforme a quella del marchio. I primi modelli disponibili anche in versione completamente elettrica saranno la GranTurismo e la GranCabrio, la cui produzione inizierà nel corso del 2021 nel polo produttivo di Mirafiori, a Torino, che per l’occasione è stato aggiornato, grazie a un investimento di 800 milioni di euro (la casa vuole farlo diventare il polo dedicato all’elettrificazione e alla mobilità del futuro). 

MODENA SI RINNOVA - La Maserati sta dando nuova linfa vitale anche all’impianto di Modena, che, grazie all’Innovation Lab, è il cuore pulsante della ricerca tecnologica, dello sviluppo e della progettazione del Marchio. A Modena nascerà, nel corso del 2020, una supersportiva definita “tecnologica e rievocativa dei valori tradizionali del brand”. Sono stati pianificati dei progetti di ammodernamento anche qui, grazie agli aggiornamenti sulla linea di produzione volti ad ospitare una versione elettrica e un impianto di verniciatura dotato di tecnologie innovative a basso impatto ambientale (il design dell’area consentirà ai clienti di assistere alla verniciatura della propria auto). Il processo di rinnovamento di Modena includerà poi un approccio digitale, a supporto dello sviluppo del prodotto, che prevede tre grandi aree: il simulatore statico, il simulatore dinamico di ultima generazione DiM (Driver-in-Motion) e i laboratori per lo sviluppo della “User eXperience” (esterienza utente).

NEL 2022 LA LEVANTINA - Successivamente, tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, sarà la volta della nuova suv media, più piccola della Levante, concorrente della Porsche Macan. La “Levantina” sarà costruita a Cassino grazie ad un investimento di 800 milioni di euro per la realizzazione della nuova linea di produzione, che prenderà il via nel 2020, con l’uscita dalle linea delle prime auto pre-serie prevista entro il 2021. Questa vettura è destinata ad avere un ruolo di primo piano grazie ai contenuti tecnologici.

Maserati Ghibli
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Ritratto di Pavogear
17 febbraio 2020 - 13:56
Beh le S sono a gasolio purtroppo da un po' di tempo. Per quanto riguarda gli altri modelli da te citati, un conto è cosa produci e un conto cosa vendi e in giro trovi al massimo le 35/40 TDI
Ritratto di Watami
17 febbraio 2020 - 14:09
E poi vai un sabato sera a Gallarate per aspettare l'Ilaria Cavone che esce dal lavoro e ti vedi in centro le RS3, RS4 e RS6 Avant, Q5 45 TFSI e Q3 40 TFSI...
Ritratto di Watami
16 febbraio 2020 - 21:17
Maserati ha un'immagine inferiore a quella di Porsche
Ritratto di Watami
16 febbraio 2020 - 21:19
Perché fare una "levantina" se la levante è stata un flop?
Ritratto di mika69
17 febbraio 2020 - 12:25
Esattamente per quello.
Ritratto di Watami
17 febbraio 2020 - 13:41
Ok...
Ritratto di FollowMe
17 febbraio 2020 - 00:55
Quando FCA e gli Agnelli smetteranno di prendere per il qulo l'Italia e gli italiani sarà sempre troppo tardi. Già per le vetture ibride e/o elettrificate sono indietro anni luce rispetto alla concorrenza ma sono indietro anche col cervello perchè sfruttando a dovere quello che hanno in casa potrebbero davvero fare quello che fanno tutti gli altri costruttori e coprire molti segmenti per i diversi marchi del gruppo.... Ora, la piattaforma Giorgio e le varie meccaniche utilizzate per Giulia e Stelvio, che poi saranno l'ossatura della futura suv media Maserati, sono ormai diversi anni che girano per il mondo, possibile mai che per realizzare sta suv media del c..@..zzo ci vogliano altri due anni? Se deve fare concorrenza alla Macan cosa aspettano che la Porsche smetta di costruirla così ne venderanno due e potranno dire di avere in mano la totalità del segmento? Ma chi la sta sviluppando un decerebrato oppure è l'ennesima presa in giro?
Ritratto di Gatsu
17 febbraio 2020 - 01:42
2
Era meglio far uscire prima la levantina, tutti gli altri sono modelli che x quanto validi non fanno numero, due anni per farla uscire è assurdo, saranno altri due anni di vendite risicate
Ritratto di 82BOB
17 febbraio 2020 - 05:51
2
Per fortuna tra poco non saranno più quei gran figli di marchionne a occuparsi di Maserati ma Tavares, così i nuovi modelli non rimarranno solo sulla carta...
Ritratto di Oxygenerator
17 febbraio 2020 - 08:06
Probabilmente stanno spostando l’attenzione da Alfa Romeo, che si è rivelata un flop, perlomeno nelle vendite, alla Maserati, sperando di resuscitare un marchio, o perlomeno dargli un po di lustro, con della tecnologia di questo secolo. Direi che il tentativo di rispolverare il passato, sia doveroso, anche se tutte e due le aziende hanno un secolo ( lo scorso ) costellato da tentativi e da fallimenti. Magari è la volta buona.
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