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La Mazda 2 dice addio al diesel

9 luglio 2018

Le nuove normative Euro 6-Temp decretano la fine del diesel sulla Mazda 2: il benzina 1.5 viene aggiornato ed è disponibile con 75, 90 o 105 CV.

La Mazda 2 dice addio al diesel

PIÙ PULITO - Da luglio 2018 arriva in vendita nel nostro Paese la versione aggiornata della Mazda 2, l'utilitaria a cinque porte lunga 406 cm rivale di Ford Fiesta, Renault Clio e Volkswagen Polo. La Mazda 2 2018 non cambia all'esterno, dove spiccano la mascherina a forma di diamante e la nervatura a onda sulla fiancata, ma riceve un motore aggiornato secondo la normativa ani-inquinamento Euro 6d-Temp, che entra in vigore a settembre 2019 e prevede una nuova procedura di omologazione denominata WLTP (qui per saperne di più): è il benzina a quattro cilindri 1.5 Skyactive-G, nelle versioni da 75, 90 o 105 CV. Per tutte è di serie il cambio manuale a 5 o 6 rapporti, ma per quella da 90 CV è disponibile a richiesta l'automatico a 6 marce.

NIENTE DIESEL - Nel listino della Mazda 2 2018 non c'è più il diesel 1.5 Skyactive-D, eliminato nel solco di una tendenza già in atto fra i costruttori di auto piccole: anche la Skoda, per esempio, ha scelto di fermare le vendite del 1.4 TDI in occasione dell'aggiornamento della Fabia. Ciò in seguito ai costi di sviluppo più elevati e al calo delle vendite registrato in tutta Europa, dove le immatricolazioni di auto a gasolio sono diminuite del 17% nel periodo gennaio-marzo 2018 rispetto allo stesso dell'anno prima. In questo trimestre le vendite di modelli a benzina sono cresciute di quasi il 15%.

DOTAZIONI AGGIORNATE - La Mazda 2 in vendita da luglio 2018 riceve inoltre una serie di miglioramenti alla dotazione, ora più ricca scegliendo l'allestimento di terzo livello Exceed ed i pacchetti Comfort e Leather. Nel primo caso sono compresi nel prezzo anche la videocamera posteriore di parcheggio e il sistema di ingresso a bordo senza chiave, oltre agli equipaggiamenti già di serie sul vecchio modello, come i fari anteriori a led, il “clima” automatico, la frenata automatica d'emergenza, le ruote di 16” e l'accensione automatica di fari e tergicristalli. Del Comfort Pack faranno parte anche i vetri oscurati, in aggiunta alle ruote di 15” e ai sensori di prossimità, mentre il Leather Pack comprende nuove ruote di 16” e rivestimenti in pelle nera o bianca.

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Ritratto di gjgg
9 luglio 2018 - 16:39
1
Leggevo sull'ultimo numero della rivista concorrente che ha rilevato, se non ricordo male, fino a anche oltre i 43 metri nel 100-0 su asciutto standard. Giusto per citare una quasi low-cost coreana, appena trovato on line (visto che AV le mette disponibili anche sull'internet) la Rio testata da AV nella analoga prova sta sotto i 36mt. Fate Vobis
Ritratto di Moreno1999
9 luglio 2018 - 16:43
4
AlVolante rivela 39, la rivista che dici ne rivela 43 vorrei ben sapere cosa dice della Rio, visto che se veramente la mia auto frenasse in 43 metri la avrei già distrutta in un incidente quella volta che ho dovuto fare una frenata d’emergenza
Ritratto di gjgg
9 luglio 2018 - 16:52
1
Effettivamente potrebbe essere una differente parametrizzazione fra le 2 riviste. Anche se alla fine una frenata 100-0 dovrebbe essere abbastanza standardizzata e a misura confrontabile
Ritratto di Moreno1999
9 luglio 2018 - 16:55
4
@gjgg è una cosa che ha sempre incuriosito anche me, se noti 4R segnala frenate di almeno 3 metri in media più lunghe rispetto a quelle rilevate dai tester di AlVolante. Lì è difficile trovare utilitare che facciano meno di 40, su alVolante tutte scendono al di sotto tranne la Baleno e poche altre
Ritratto di Il demagogo
9 luglio 2018 - 18:49
io ho notato che la differenza si sente parecchio andando in retro. Su una macchina coi tamburi al posteriore si sente parecchia differenza
Ritratto di Probabilmente
9 luglio 2018 - 16:44
43 metri? Dopo una serie di 10 staccate 180-0? :D Per frenata peggiore delle altre si intende qualcosa come 38 metri contro una media di 36 della concorrenza. 43 metri significherebbe un impianto consumato o stressato o esageratamente sottodimensionato!
Ritratto di gjgg
9 luglio 2018 - 16:51
1
No era, stranamente, la prima delle (se non ricordo male) 10 prove da 100 a 0
Ritratto di gjgg
9 luglio 2018 - 16:46
1
Poi anche a me stupisce piacevolmente il consumo moooolto ridotto (ripeto nonostante le prestazioni del 90HP tutt'altro che smorte). Diciamo che il fatto della frenata non ci voleva. A questo punto valuterei la Ibiza che con lo stesso motore in uguale step di potenza presumo farà circa uguale per prestazioni e consumi ma almeno, se come la 116HP porta i 4 dischi, frena molto meglio https://www.alvolante.it/prova/seat-ibiza-10-ecotsi
Ritratto di tramsi
9 luglio 2018 - 17:22
A me stupiscono le 4 stelle e mezzo (su 5, quindi quasi il massimo!) in una miriade di voci della nuova Polo: posto guida, comandi e strumenti, infotainment, climatizzazione, finitura (c'è pure chi ha scritto qui che non era rifinita bene...), accessori, abitabilità, confort, motore, cambio, sterzo e consumo. Fate vobis...
Ritratto di gjgg
9 luglio 2018 - 21:11
1
Io parto, nel vedere i punteggi, sempre dalla fine. Ossia dalla voce qualità / prezzo (ce l' ha AV) e lì mi sa che prende 3 su 5. Per il resto freni (e forse cambio) a parte risulta certamente molto completa come auto. In fondo è quasi una premium (la precedente se non erro prevedeva un costo, e non indifferente, per la messa in strada; questa nuova non so). Qui ne girano già tante, più questa ultima versione di quante Mito da quando è nata. A me esteticamente non convince (i primi tempi si, ora mi appare un po' sottotono e seriosa come linea). Al momento qualche soldo in più lo investirei su una Fiesta, o anche su una Ibiza Fr se solo di questa riuscissi a vederne una dal vivo per vedere che effetto fa in 3D
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