NEWS

Svelata anzitempo la Mazda MX-30

Pubblicato 22 ottobre 2019

Un'immagine spia mostra la Mazda MX-30, prima elettrica del costruttore giapponese che sarà presentata domani.

Svelata anzitempo la Mazda MX-30

STILE PERSONALE - Al Salone dell’automobile di Tokyo, la Mazda toglierà i veli alla prima auto elettrica della sua storia: è la suv Mazda MX-30, svelata in anteprima da un’immagine pubblicata da un magazine giapponese. La MX-30 appare bassa e affusolata, quasi una coupé, con un frontale che si discosta da quello dei modelli con motore termico, per la presenza di una mascherina di dimensioni più ridotte (non ci sono radiatori e motori da raffreddare). Nella fiancata destra si nota una piccola portiera posteriore (che potrebbe essere ripresa anche in quella sinistra) con apertura controvento per facilitare l’accesso ai sedili posteriori, come avveniva per la coupé RX-8 del 2003.

ELETTRICA RANGE EXTENDER - La vera novità della Mazda MX-30 è a livello tecnico, perché secondo indiscrezioni adotta un motore elettrico da 143 CV e 265 Nm di coppia, che trasmette il moto alle ruote anteriori e viene alimentato da una batteria con 35,5 kWh di capacità. Ad esso si potrà abbinare un range extender, ovvero un generatore di corrente elettrica: è un piccolo e leggero motore rotativo, architettura a cui la Mazda è storicamente legata, così chiamato perché il movimento dei pistoni si sviluppa in modo rotativo (da cui il nome) e non in senso rettilineo come sulle auto tradizionali. Il rotativo non muoverà le ruote dell'auto, ma servirà per alimentare le batterie quando la loro carica andrà esaurendosi: il guidatore di conseguenza non avrà più l'ansia di ritrovarsi con le batterie scariche lontano da una colonnina, considerato che la MX-30 alimentata solo a batterie avrà un’autonomia stimata in circa 250 chilometri.





Aggiungi un commento
Ritratto di Giuliopedrali
23 ottobre 2019 - 21:44
In realtà la bellezza fa scomparire la mediocrità sullo sfondo.
Ritratto di Marco_Tst-97
23 ottobre 2019 - 22:49
La bellezza è soggettiva. Punto. Altrimenti, tutti avremmo le stesse cose e le stesse preferenze.
Ritratto di Giuliopedrali
24 ottobre 2019 - 14:46
Non avremmo tutti le stesse cose e le stesse preferenze, anch'io vorrei una modella, ma quante ce ne sono...
Ritratto di Marco_Tst-97
24 ottobre 2019 - 14:54
Io invece una modella non la voglio, perché le prendono troppo magre o (le "curvy") troppo grasse. Ho un senso della silhouette ben diverso: un po' di fianchi, per me, sono sexy. Così come preferisco auto con certe proporzioni e teovo questa assolutamente non confqcente al mio gusto.
Ritratto di Marco_Tst-97
24 ottobre 2019 - 14:55
*confacente
Ritratto di Giuliopedrali
23 ottobre 2019 - 16:19
Le portiere secondo me sono un'errore ma l'auto è davvero bella e originale, soprattutto per il muso imponente...
Ritratto di Marco_Tst-97
23 ottobre 2019 - 16:21
Secondo me sono uno die pochi elementi di spicco di quest'auto, che sennò sembrerebbe una Volvo con marchio Mazda... unici elementi interessanti: il cofano lungo e le portierine controvento.
Ritratto di BRIXIO85
22 ottobre 2019 - 11:41
Interessante l'applicazione del Wankel in qualità di range extender. È possibile che in scala ridotta i suoi difetti connaturati (consumi ed emissioni) si ridimensionino molto, potendone così sfruttare l'elevatissima potenza specifica (in rapporto a cubatura, massa e ingombri).
Ritratto di Alfiere
22 ottobre 2019 - 16:37
1
Non è tanto la scala, ma "pare" che la possibilità di far funzionare il wankel in un range di funzionamento deciso dal costruttore, e non quello instabile dell'utilizzo in configurazione diretta col moto sulla trasmissione, possa permettere agli ingegneri di contenere i problemi di affidabilità e consumo olio.
Ritratto di BRIXIO85
22 ottobre 2019 - 17:19
In effetti a regime costante si può ottimizzare molto. Grazie del contributo.
Pagine