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Mazda MX-5 Yamamoto Signature: rara e grintosa

11 maggio 2018

Disponibile in soli 4 esemplari per l’Italia, questa serie speciale costa 37.500 euro e ha tante migliorie.

Mazda MX-5 Yamamoto Signature: rara e grintosa

OMAGGIO AL “PAPÀ’” - Nobuhiro Yamamoto è un considerato alla pari di un mito da tutti gli amanti della Mazda MX-5, la spider giapponese che in quattro edizioni si è affermata per le sue doti di agilità e leggerezza. L’ingegnere giapponese ha curato lo sviluppo della MX-5 fin dalla prima generazione (lanciata nel 1989) e di alcune celebri Mazda da corsa, come la 787B vincitrice a Le Mans nel 1991, riuscendo a migliorare la MX-5 senza mai farle perdere il suo Dna. Ora la Mazda gli rende omaggio e lancia un’edizione in quattro esemplari della MX5 1.5 con il tetto in tela, la Yamamoto Signature, specifica per l’Italia e ordinabile dal 17 maggio al prezzo di 37.500 euro.

HA IL 1.5 - La Mazda MX-5 Yamamoto Signature è la seconda serie speciale delle tre messe in cantiere per l’Italia dalla Mazda, che lo scorso mese ha annunciato la Grand Tour: ha un portapacchi sul baule posteriore e si rivolge quindi agli amanti dei weekend fuori porta. La Yamamoto Signature invece ha un’indole più sportiva, come si nota chiaramente dalle rifiniture rosse a contrasto con la carrozzeria nero Jet: sono sul labbro anteriore, i cerchi, le pinze dei freni, il volante, il pomello del cambio ed i sedili. Stando alla Mazda, la Yamamoto Signature è identica alla MX-5 che lo stesso Yamamoto ha personalizzato per se stesso. Il motore è il 1.5 della Mazda MX-5 già in vendita, che eroga 131 CV e permette alla due posti di scattare da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi, complice il peso di soli 875 kg.

PIÙ CATTIVA CON IL KIT - Compreso nel prezzo della MX-5 Yamamoto Signature c’è un kit di miglioramento per il comportamento su strada, composto da molle e ammortizzatori sportivi della Ohlins, cerchi alleggeriti di 16”, pneumatici semi-slick Toyo R888R e freni maggiorati di 28 cm “griffati” Brembo davanti e Nissin dietro. Questi accessori rendono l’auto più reattiva e coinvolgente da guidare, ma vanno montati su richiesta perché il cliente deve prima chiedere l’omologazione: al pari di tanti optional che vanno a modificare la dinamica dell’auto, come appunto i freni o le gomme (i pneumatici 205/50 non disponibili per le altre MX-5), bisogna modificare la carta di circolazione e di conseguenza va fatta richiesta alla Motorizzazione. La Mazda però ci ha assicurato che si tratta di una formalità, visto che tutti i passaggi burocratici sono già stati completati dalla casa madre.

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Ritratto di Leonal1980
12 maggio 2018 - 10:56
3
Ma la cx5 non è segmento tuareg? Se non mi sbaglio, allora con il nuovo Tuareg cambia la storia di superiorità.
Ritratto di Kalakamba
12 maggio 2018 - 11:23
No, è segmento Tiguan
Ritratto di Moreno1999
12 maggio 2018 - 12:39
4
Sono 4,54 m di macchina. Segmento C suv
Ritratto di Paolo.bravo
12 maggio 2018 - 17:06
In questa versione la trovo molto accattivante ed una cifra non esagerata considerando il tutto. Senza polemizzare c'è chi fa peggio a cifre molto maggiori.
Ritratto di NeroneLanzi
12 maggio 2018 - 19:35
Beh, per Öhlins, cerchi e freni, forse 10k€ sononuj pó tantino non credi?
Ritratto di Luzo
14 maggio 2018 - 14:24
a occhio ci saranno ( prezi al pubblico, loro pagheranno 1/3 , forse) 5000€ di ' roba' + l'omologazione + il numero limitato....a quanto pare però i delta di prezzo fra le 'base' e le ' phighe' è quello, come fanno con 124 abarth....mah!!
Ritratto di Rikolas
14 maggio 2018 - 08:51
37.000€ per un aspirato da 130cv (stessa potenza di quello della Fiat Barchetta di 25 anni fa!!!), ma non si vergognano? A quella cifra c'è la 124 Abarth, un altro pianeta, e ci avvicinaimo moltissimo alla Lotus Elise che si ha gli stessi cv della mazda ma pesa ben 250kg in meno! Ma dai su...
Ritratto di ELAN
14 maggio 2018 - 09:29
1
Avrei anch'io potenziato il 2.0 aspirato in effetti... ma sappi che col turbo tutti sono fenomeni e le "icone di purezza di guida", per i Giap e non solo, hanno motore aspirato e cambio manuale (GT86 e 991 GT3/ 991 R) docent. Forse mettendo sul piatto il 2.0 e il 1.5 han visto che il risparmio di peso col 1.5 era più in linea con gli obiettivi. Esiste il 2.0 Skyactiv TURBO su Mazda CX-9 in USA, e pure credo sulla 6 là: 250cv. Avessero avuto come obiettivo fare la spider più potente mai fatta da Mazda ce l'avrebbero messo.
Ritratto di ELAN
14 maggio 2018 - 09:30
1
Errata corrige, è il 4 cilindri 2.5 ad essere turbo e con "soli" 230cv.
Ritratto di Rikolas
14 maggio 2018 - 10:28
Bastava anche molto meno di un 2.5 turbo da 230cv, per divertsirsi era sufficiente fare quello che ha propsota Fiat: 1.4 turbo da 140cv e 170cv, nulla di più. Vogliamo invece un aspirato? Allora la scelta andava riposta su un V6 3.000, allora si che sarebbe stato un"must" per gli appassionati, altro che il frullino 1.5/2.0 proposta da mazda. Sono scelte dettate semplicemente per contenere i costi (per il produttore), al cliente rimane solo il "mito" dell'aspirato, peccato che con queste cilindrate non ottieni nulla di che.
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