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Mazda: i piani fino al 2030

Pubblicato 18 giugno 2021

Entro il 2030 un quarto delle Mazda sarà elettrico e il resto della gamma elettrificato. Tra il 2022 e il 2025 arriveranno 13 nuovi modelli.

Mazda: i piani fino al 2030

OBIETTIVO ZERO EMISSIONI - La Mazda annuncia la strategia che adotterà nei prossimi anni. L’obiettivo della casa giapponese è quello di diventare completamente a emissioni zero entro il 2050. Per raggiungere questo traguardo ha annunciato che entro il 2030 un quarto delle sue auto sarà totalmente elettrico, e il resto della gamma elettrificato.

PIATTAFORMA IBRIDA - Il primo passo della strategia della Mazda è l’introduzione di una nuova piattaforma “ibrida” denominata Skyactiv Multi-Solution Scalable Architecture che supporta la collocazione trasversale dei motori più piccoli, longitudinale di quelli di maggiore cilindrata, ma anche i motori elettrici. Questa piattaforma può ospitare vari gradi di elettrificazione dalla mild, alla plug-in con batterie ricaricabili dall’esterno, fino all’elettrica pura. Su questa ossatura la Mazda, tra il 2022 e il 2025, realizzerà 13 modelli, tra cui 5 ibride, 5 ibride plug-in e 3 elettriche. 


> Nella foto qui sopra la piattaforma Skyactiv Multi-Solution Scalable Architecture che ospita un motore 6 cilindri a benzina, collocato in posizione logitudinale, con sistema mild hybrid a 48 V.

SOLO PER LE EV - Nel 2025 sarà introdotta una seconda piattaforma, denominata Skyactiv EV Scalable Architecture, sviluppata appositamente per le auto elettriche pure, che verrà utilizzata per veicoli di varie dimensioni e tipologia di carrozzeria.

CARBURANTI ALTERNATIVI - Parallelamente la Mazda continuerà lo sviluppo dei motori a combustione interna, come il noto 4 cilindri e-Skyactiv X della Mazda CX-30, ed è inoltre prevista l’introduzione di una nuova famiglia di 6 cilindri in linea benzina e diesel. Motori termici che potranno essere alimentati anche con combustibili alternativi. La Mazda, che lo scorso febbraio in Europa è entrata a far parte della eFuel Alliance, sta infatti investendo in differenti progetti e partnership per promuovere lo sviluppo e l’uso dei combustibili rinnovabili sulle auto. Come quello in essere in Giappone dove la compagnia automobilistica è coinvolta in un progetto di ricerca congiunto tra industria, università e governo per promuovere l’adozione di biocarburanti ricavati dalla crescita di microalghe. 


> Nella foto qui sopra la piattaforma Skyactiv Multi-Solution Scalable Architecture che ospita un motore 4 cilindri a benzina, collocato in posizione logitudinale, con sistema ibrido plug-in.

ASSISTENZA ALLA GUIDA - Nel futuro della società nipponica c’è inoltre lo sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida, come il Mazda Co-Pilot 1.0, che debutterà a partire dal 2022. Questo sistema è in grado di monitorare le condizioni del conducente in ogni momento; qualora venisse rilevato un improvviso cambiamento nelle condizioni fisiche, il sistema è in grado di assumere la guida dell’auto il veicolo in un luogo sicuro, fermandolo ed effettuando una chiamata di emergenza.

COMUNICAZIONE FRA VETTURE - Inoltre, insieme a cinque produttori giapponesi, la Mazda svilupperà un progetto comune per i dispositivi di comunicazione di bordo di prossima generazione, al fine di arrivare a un sistema di comunicazione standardizzato in grado di fornire servizi di connessione più sicuri.





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Ritratto di Andre_a
18 giugno 2021 - 16:27
9
Se fossi un giovane benzinaio avrei sicuramente grossi dubbi sul futuro. Per i meccanici non credo: ok, i motori elettrici sembrano più affidabili dei termici, ma un'auto non è solo motore, tutto il resto c'è e si rompe.
Ritratto di Road Runner Superbird
18 giugno 2021 - 18:37
Per fare il benzinaio non ci vogliono competenze, più che altro è un problema per i gestori, che però potrebbero puntare facilmente al business del autolavaggio o, perché no, gestire le colonnine elettriche (creando tipo stazioni di ricarica private al posto dei distributori). Anche perché le stesse compagnie petrolifere in qualche modo dovranno impiegarsi diversamente.
Ritratto di voodoonet
22 giugno 2021 - 09:57
1
I meccanici avranno più da fare. la complessita di un auto Elettrica è impressionante, senza parlare dei molteplici radiatori.
Ritratto di Leon70
18 giugno 2021 - 20:02
1
Che la Mazda da qua al 2050 si converta all elettrico, nun me ne può fregar de meno.. Ma un profilo anteriore come questo e' una roba spaziale!! Ma che macchina e'?
Ritratto di domila
20 giugno 2021 - 13:23
Leon70 È nota come “Vision Coupè”, il prototipo di una grande berlina/coupè che per molti potrebbe essere un’anticipazione della prossima 6, o comunque di un’erede.
Ritratto di Davide Scolari
19 giugno 2021 - 23:47
Non capisco l'attinenza del commento....
Ritratto di voodoonet
22 giugno 2021 - 09:56
1
Bolla non lo è di sicuro, ma nenahe il futuro. Io la vedo più su energia rinnovabile o idrogeno, ma di batterie proprio no!
Ritratto di PatrizioBelli
18 giugno 2021 - 12:01
2
Il muso che si vede nella foto e già di per se, spettacolare.Ci fosse dentro il 6cilindri due litri che stanno sviluppando da anni, tra qualche anno ci facciamo un pensierino. . In quanto ai progetti elettrici , sarà tutta da vedere.. Mazda fa quasi tutto da sola e il traguardo è impegnativo anche per marchi più grandi. Patrizio.
Ritratto di katayama
18 giugno 2021 - 14:35
@PatrizioBelli Guardare al Giappone significa anzitutto guardare a Toyota (e BYD Toyota EV Technology, joint venture da cui arriveranno le prime solid state, per dire), oltre che, in termini concreti, alla sua piattaforma e-Toyota New Global Architecture (e-TNGA), sviluppata con Subaru e dalla quale attingeranno anche Suzuki e Mazda, appunto, aziende in cui Toyota ha delle partecipazioni. E ci saranno sicuramente delle sinergie produttive presso la Toyota ZEV Factory. Insomma, non è affatto "tutta da vedere", già si vede, e pure bene...
Ritratto di ELAN
18 giugno 2021 - 15:26
1
E Honda?
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