McLaren: i due volti della 650S

La 650S MSO sarà prodotta in soli 50 esemplari. La 650S GT3 è l'auto da corsa nella categoria GT3: ne saranno realizzate 15.
SOLO CINQUANTA - Nell'eterno dilemma tra strada e pista, a Goodwood la McLaren risponde preferendo... entrambe. Due sono infatti le novità dell'azienda di Woking: una è la 650S MSO (foto qui sotto) costruita dalla McLaren Special Operations (appunto, MSO). Rispetto alla McLaren 650S le modifiche sono mirate: tre i possibili colori (Agrigan Black, Papaya Spark e Sarigan Quartz), appendici in fibra di carbonio, inedito paraurti posteriore, cerchi in lega a 10 razze di 20” con dadi in titanio (più leggeri di 4 kg rispetto a quelli della 650S. All'interno, è un trionfo di fibra di carbonio - lucida o satinata - inframezzata da alcantara e pelle nera. Nel prezzo d'acquisto (315.000 euro per la coupé, 340.000 per la spider) sono compresi un borsone in pelle e la firma su ogni esemplare di Frank Stevenson, direttore del Centro Stile McLaren: per apprezzare queste due chicche, bisogna disporre di un portafogli decisamente ben fornito.
 
 
PRONTA PISTA - La seconda McLaren presente a Goodwood è la 650S GT3 (foto più in alto e qui sotto), vale a dire l'evoluzione secondo regolamento FIA dedicato alle granturismo della 12C. Tocca alla 6550S GT3 raccogliere l'eredità di un'auto che in tre stagioni di gare ha vinto 51 volte e colto 71 podi nelle gare in cui è stata impegnata. La McLaren 650S GT3 è dotata di scocca in fibra di carbonio;  presenta carreggiate allargate di 52 millimetri, un esteso profilo alare posteriore, uno splitter anteriore (che in tandem con l'ala posteriore garantisce il carico aerodinamico), modifiche per favorire l'efficacia aerodinamica e altre rivisitazioni minori ai paraurti.
 
 
C'È ANCHE L'UPGRADE - L'abitacolo è corsaiolo (e non può che essere così, vista la destinazione d'uso) con sedili omologati, provvisti di cinture di sicurezza a sei punti. La pedaliera regolabile, la strumentazione digitale e vi è  una presa d'aria negli specchietti esterni che convoglia i flussi verso il pilota, in modo da alleviare il caldo in abitacolo. Mirate le modifiche meccaniche: il V8 3.8 biturbo è lo stesso della 12C GT3; eroga 500 CV, ha l'elettronica ottimizzata per l'impiego in pista ed è abbinato a un nuovo cambio sequenziale a 6 velocità. Saranno solo 15, secondo la McLaren, le 650S GT3 prodotte: costeranno poco più di 400.000 euro, tasse escluse. Ma chi ha per le mani (e si tratta di mani da pilota, ovviamente) una McLaren 12C GT3 è prevista un'ancora di salvataggio, con la possibilità di aggiornarsi alla nuova versione.


Leggi l'articolo su alVolante.it