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McLaren P1: termina la produzione

11 dicembre 2015

Dalla divisione McLaren Special Operation è uscito il 375º e ultimo esemplare della P1, una delle supercar più avanzate e costose al mondo.

McLaren P1: termina la produzione
OBIETTIVO RAGGIUNTO - La McLaren ha posto la parola fine alla storia produttiva della McLaren P1: il trecentosettantacinquesimo esemplare uscito dalla fabbrica nei giorni scorsi è stato anche l’ultimo. La storia della McLaren P1 inizia nel 2012 quando fu presentata al salone di Parigi come studio di design. Al salone di Ginevra del 2013 l’idea era diventata un prototipo definitivo, entusiasmando gli appassionati delle supercar capaci di essere competitive in pista e molto brillanti e sicure nell'uso stradale. Nell'estate del 2013 fu avviata la produzione, con il primo esemplare ultimato nel mese di settembre, giusto in occasione del 50esimo anniversario della McLaren. 
 
17 GIORNI PER FARNE UNA - Da allora è stata regolare la marcia della McLaren P1 i cui esemplari sono in pratica tutti pezzi unici, con prezzi a partire da 1,2 milioni di euro: la casa afferma che non ne esistono due totalmente uguali, essendo ognuna espressione dei gusti e delle esigenze del cliente. Il tempo di produzione era di 17 giorni e la divisione Special Operations della McLaren ne completava una per ogni giorno lavorativo. Fino ad arrivare al numero appunto di 375. Il colore più richiesto? Il giallo.
 
AVANZATISSIMA - Il fascino e il successo della McLaren P1 si basano sulle qualità tecnologiche della vettura, anzitutto della sua struttura, realizzata con ampio ricorso a materiali speciali e alla fibra di carbonio. Da sottolineare che il telaio della vettura, comprendente il tetto e le parti più basse di supporto a organi meccanici, pesa soltanto 90 kg. Un dato che spiega la McLaren P1 possa pesare soltanto 1.450 kg. Non meno rilevanti sono i contenuti della McLaren P1 in tema di motore. La vettura infatti è ibrida: dispone di un motore a benzina 8 cilindri a V di 3,8 litri biturbo, erogante 737 CV, abbinato a un’unità elettrica che da parte sua apporta 179 CV, per un totale di 916 CV da scaricare sulle ruote posteriori. Se possibile, ancora più impressionate è il dato della coppia: 900 Nm, di cui 130 erogati dal motore elettrico.
 
PRESTAZIONI SUPER - L’associazione dei due motori e della struttura leggerissima consente prestazioni di altissimo livello: accelerazione 0-100 km/h in 2,8 secondi; 0-200 km/h in 6,8 secondi e 0-300 km/h in 16,5 secondi. Per dare un’idea di che cosa significhi (e di quanta sia stata l’evoluzione tecnica negli anni) va detto che i 16,5 secondi sulla base 0-300 km/h è 5 secondi inferiore di quella che faceva segnare la McLaren F1 di inizio Anni 90. Quanto ala velocità massima è autolimitata a 350 km/h.
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Ritratto di MAXTONE
11 dicembre 2015 - 14:39
Quattro volanti perché oggettivamente si tratta di un oggetto esotico ed estremamente raffinato. 5 no perché la linea proprio non mi piace ma in generale non mi piacciono proprio le supercar di oggi a motore Central perché basano le loro linee tutto sull'aerodinamica più esasperata e concedono meno all'estetica rispetto a quanto accadeva con le splendide supercar anni 80 come Testarossa, 288 GTO ed F40.
Ritratto di MAXTONE
11 dicembre 2015 - 16:15
Io metto supercar-hypercar e Halo car tutte nello stesso calderone. Per me esiste solo la LEXUS LFA NÜRBURGRING PACKAGE. Ti e' chiaro? Saluti.
Ritratto di nelcuoreVR46persempre
11 dicembre 2015 - 16:34
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di MAXTONE
11 dicembre 2015 - 16:19
Che poi la stessa stampa specializzata si riferisce spessissimo alle cosidette "hyper car" usando la più pratica definizione di supercar.
Ritratto di maxstilo
11 dicembre 2015 - 19:30
Certo che prestazioni così sono "sprecate" nelle strade di tutti i giorni. Ho avuto una moto che faceva da 0-100 km/h in 3.2 secondi e da 0-200 in 9,5 secondi, questa è molto più "scattante" e poi è una macchina, quindi più pesante. Le accelerazioni le "sentivo" negli organi interni e a volte non ti rendevi conto di superare i limiti di velocità, nelle frenate poi era incredibile. La vita è una sola e non esiste una seconda chance. A malincuore l'ho venduta, questi mezzi devono essere guidati solo in pista, tra tutor, autovelox ormai non si può correre (in sicurezza) neanche in autostrada, anzi, nelle autobahn si può ancora e si vedono spesso supercar viaggiare a oltre 250 km/h. Comunque credo che una P1 non la guiderà mai, a meno che diventi di colpo milionario.
Ritratto di maxstilo
11 dicembre 2015 - 19:31
guiderò mai...
Ritratto di Gordo88
11 dicembre 2015 - 20:48
Rimarrà negli annali questa supercar anzi hyper.. non come la f1 degli anni 90 ma quasi
Ritratto di Lorenz99
11 dicembre 2015 - 23:45
AUTO STRAORDINARIA, MA LE MANCA UNA QUALITÀ ESSENZIALE, LA CAPACITÀ DI FAR SOGNARE. CIOÈ TRA 458 E LA FERRARI O 911 E 918H ANCHE UN NON ESPERTISSIMO PERCEPISCE CHE LE SECONDE SONO DI UN ALTRO LIVELLO. MA TRA 650 E P1, NON C'È UNA SCHIACCIANTE SUPREMAZIA DELLA SECONDA. ESTETICA E SCHEDA TECNICA SONO MOLTO SIMILI. CHE POI DA GUIDARE SONO TUTTE E 3 AL TOP. NESSUN CLIENTE ( SALVO HAMILTON ) SAPREBBE TROVARE IL LIMITE IN PISTA E DIRE QUALE SIA SUPERIORE COME HANDLING.
Ritratto di nelcuoreVR46persempre
12 dicembre 2015 - 10:09
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA LE porsche SONO DI UN ALTRO LIVELLO RISPETTO ALLE FERRARI HAHAGAHAHAHA SI PERÒ SOTTO NON SOPRA HAHAHAHAHAHA. DIRE CHE LE porsche SONO MEGLIO DELLE FERRARI È COME DIRE CHE QUELLO LI DELLA lega SE DOVESSE DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CI FAREBBE DIVENTARE IL PAESE MIGLIORE AL MONDO. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA E POI TUTTO IN GRANDE HAI SCRITTO. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA MA ABBASSA LA CRESTA. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA.
Ritratto di Lorenz99
11 dicembre 2015 - 23:49
CREDO CHE NON RAGGIUNGERÀ MAI LE QUOTAZIONI DELLA F1. CHE ALL'EPOCA ERA DI UNA CATEGORIA A SE CHE NESSUNA FERRARI,LAMBO PORSCHE RIUSCIVANO NEANCHE AD IMPENSIERIRE.
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