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Melfi: boom di auto prodotte nel 2015

23 gennaio 2016

Dall’impianto lucano sono uscite oltre la metà delle auto della FCA prodotte l’anno scorso in Italia.

Melfi: boom di auto prodotte nel 2015
AUMENTO A TRE CIFRE - Il buon successo ottenuto dalle Fiat 500X (nella foto) e Jeep Renegade ha dato nuova linfa allo stabilimento di Melfi, dove il numero delle automobili prodotte è cresciuto del 213% su base annuale: la fabbrica è passata dalle 123.000 unità del 2014 alle 390.000 dell’anno scorso, numero che assume una rilevanza ancora superiore considerando che le vetture realizzate nel 2013 furono “soltanto” 115.000. L’anno scorso, nell’impianto lucano, è stata realizzata oltre la metà delle automobili prodotte dalla FCA in Italia. Lo certificano i numeri raccolti dalla federazione Fim Cisl, nell’ambito di uno studio condotto fra tutti gli stabilimenti del gruppo.
 
UN MILIARDO PER IL RESTYLING - Lo stabilimento di Melfi è anche quello in cui si registrano i più alti livelli occupazionali: il documento pubblicato dalla Fim Cisl certifica la presenza di 7.423 dipendenti, 1.848 dei quali sono neoassunti stabilizzati. La fabbrica opera su 20 turni settimanali e produce due vetture di grande successo (le 500X e Renegade), affiancate da un modello più anziano ma sempre molto popolare: la Fiat Punto, con 56.501 unità, è risultata la seconda automobile più venduta in Italia nel corso del 2015. L’impianto lucano occupa una superficie totale di circa 1,7 milioni di metri quadrati, ha una capacità produttiva annua pari a 400.000 veicoli ed è stato quasi inaugurato nel dicembre 2012, a conclusione dei lavori di ristrutturazione (costati 1 miliardo di euro).
 
BENE ANCHE I COMMERCIALI - L’indagine della Fim Cisl fornisce numeri incoraggianti anche a livello nazionale, dove la produzione della FCA è aumentata del 66% rispetto al 2014 e del 70% rispetto all’anno precedente. Gli occupati hanno raggiunto quota 2700 unità, mentre la cassa integrazione è cresciuta del 12%. La produzione di veicoli commerciali è aumentata del 47%.




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Ritratto di JTD16
23 gennaio 2016 - 21:21
la vicenda dei dealer scontenti dici ? mammamia,cosa non si fa pur di criticare...auguriamoci di veder crescere queste realtà italiane invece di gufare !
Ritratto di IloveDR
25 gennaio 2016 - 09:35
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JTD16, non è questione di Gufi, io posso gufare il Milan, l'Inter de buon juventino...questi termini calcistici sono stati usati in ambito economico e politico da chi in malafede ci sta prendendo in giro...Marchionne ha chiuso Lancia, è sulla buona strada per annullare AlfaRomeo (il piano di ri-ri-ri-ri-rilancio è slittato di altri 2 anni, nel 2020, qua non è questione di Gufi, ma di studiato disimpegno dal Sistema Italia), la Punto storica best-seller del Segmento B europeo abbandonata al suo destino, sarà sostituita fra un paio d'anni da un modello trasversale come l'Agea, una media a cavallo fra due segmenti B e C, io credo che la futura segmento B di Fiat sarà più un'erede della Ypsilon che della Grande Punto, e prodotta in Polonia
Ritratto di Luzzo
25 gennaio 2016 - 10:40
Quale piano di rilancio è slittato al 2020?
Ritratto di IloveDR
25 gennaio 2016 - 10:48
4
sveglia Luzzo http://www.alvolante.it/news/alfa-romeo-confermati-ritardi-modelli-344322
Ritratto di IloveDR
23 gennaio 2016 - 17:54
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tempo 7/8 mesi e si riapre lo spettro della CassaIntegrazione anche a Melfi, come, purtroppo, avviene in questi giorni a Grugliasco...si chiama la tattica della fisarmonica, nei periodi di magra si ricatta il Governo per ottenere aiuti col Welfare e con i Contratti di lavoro più flessibili e nei momenti di ripresa evidenziare percentuali di ripresa superiori alla media, e far aumentare i valori dei titoli
Ritratto di VEIIDS
23 gennaio 2016 - 18:31
Guarda che se fosse veramente come dici tu, la Fiat farebbe bene a licenziare direttamente perché avrebbe sicuramente più vantaggi rispetto a quelli ottenuti dagli ipotetici sussidi dello stato. Non credi?
Ritratto di IloveDR
23 gennaio 2016 - 18:40
4
non può...e non vuole farlo in tempi brevi, per questione di immagine, ma puoi starne certo che con FCA, l'auto non ha molto futuro in Italia...il fulcro degli interessi di FCA sarà sempre più gli USA, ma spalmato nel tempo, per non farla troppo sporca...
Ritratto di VEIIDS
23 gennaio 2016 - 19:16
Beh se pensi che il paese che più ha subito una contrazione della produzione in Europa è la Francia, allora capisci che l'Europa dell'auto non è messa proprio benissimo. Ma lo stesso discorso si può estendere a Opel e Ford. L'Italia tutto sommato è ai livelli 2009, da quest'anno sarà ai livelli pre crisi.
Ritratto di IloveDR
23 gennaio 2016 - 19:35
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non dare per acquisiti i dati del 2015 anche negli anni successivi, Punto a fine carriera, Panda troppo dipendente dal mercato italiano, che potrebbe avere un nuovo crollo dopo l'inizio disastroso delle banche quotate in Borsa, effetto novità di 500X e Renegade, difficile da ripetersi...solo il Ducato può dare continuità all'aumento del 2015...e si sta parlando delle auto Made in Italy, quindi ritengo fuori luogo parlare di Francia, Opel e Ford...
Ritratto di Automotive
24 gennaio 2016 - 15:39
Per violazione della policy del sito.
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