Il mercato europeo dell’auto conferma il passo positivo nei primi quattro mesi del 2026. Nell’Unione Europea le immatricolazioni di autovetture hanno raggiunto quota 3.794.280 unità, con un progresso del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che consolida la tendenza già emersa nel primo trimestre e che trova sostegno soprattutto nella domanda di modelli elettrificati, oltre che nei nuovi o rinnovati sistemi di incentivazione fiscale adottati in alcuni dei principali mercati del continente. Restano sullo sfondo le incertezze geopolitiche, che continuano a rappresentare un elemento di rischio, ma che finora non hanno impedito al mercato di mantenere una traiettoria di crescita.
A guidare il mercato sono ancora le ibride (HEV), ormai la motorizzazione più diffusa nell’UE. Tra gennaio e aprile hanno raggiunto 1.447.864 immatricolazioni, con una crescita del 12,6% e una quota del 38,2%. La spinta arriva in particolare dall’Italia, dove il progresso è del 25,5%, e dalla Spagna, in aumento del 19,7%, mentre Germania e Francia contribuiscono con crescite più contenute, rispettivamente del 6,6% e del 2,3%. Nel solo mese di aprile le ibride hanno totalizzato 359.056 unità, il 12% in più rispetto allo stesso mese del 2025.
Continua anche la fase favorevole delle ibride plug-in (PHEV), che nei primi quattro mesi dell’anno hanno raggiunto 364.067 immatricolazioni, in aumento del 26%. La quota di mercato è salita così al 9,6%, contro il 7,9% registrato nel periodo gennaio-aprile 2025. In questo caso l’Italia si distingue con un balzo del 99,2%, seguita dalla Spagna, in crescita del 64,3%, e dalla Germania, che avanza del 17,6%. Ad aprile le PHEV hanno registrato 95.565 nuove targhe, pari a un incremento del 16,4%.
Il dato più significativo riguarda però le elettriche pure. Le BEV hanno raggiunto una quota del 19,7% nel quadrimestre, in netto miglioramento rispetto al 15,3% di un anno prima. Da gennaio ad aprile 2026 nell’UE sono state immatricolate 746.899 auto a batteria, con una crescita del 33,8%. Nel solo mese di aprile le registrazioni sono state 200.117, il 37,7% in più su base annua. Tra i principali mercati, Italia, Francia e Germania mostrano performance robuste, rispettivamente con aumenti del 73,1%, del 48,2% e del 41,3%, mentre il Belgio si limita a un progresso dell’1,1%. La transizione verso le alimentazioni elettrificate continua, dunque, a essere sostenuta anche dalla volatilità dei prezzi dei carburanti e dall’instabilità geopolitica che incide direttamente sui costi dell’energia.
| Alimentazione | Quota di mercato (%) |
| Ibride elettriche (HEV) | 38,2% |
| Benzina | 22,5% |
| Elettriche pure (BEV) | 19,7% |
| Ibride plug-in (PHEV) | 9,6% |
| Diesel | 7,7% |
| Altri | 2,3% |
Le alimentazioni tradizionali consolidano il loro calo, che ormai è fisiologico. Le auto a benzina hanno chiuso il quadrimestre con 854.843 immatricolazioni, in flessione del 17,7%, e una quota scesa al 22,5%, contro il 28,5% del gennaio-aprile 2025. La contrazione più marcata si registra in Francia, dove il calo arriva al 36,6%, mentre anche Spagna, Italia e Germania mostrano arretramenti a doppia cifra. Ad aprile le immatricolazioni di vetture a benzina nell’UE sono state 218.485, in diminuzione del 16,3%.
Il diesel prosegUE a sua volta nella sua contrazione strutturale. Nei primi quattro mesi del 2026 le immatricolazioni a gasolio si sono fermate a 292.637 unità, il 16,1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una quota ormai limitata al 7,7% del mercato. Ad aprile il segmento ha registrato 73.982 nuove targhe, in calo del 17,1%. Complessivamente, benzina e diesel rappresentano oggi il 30,2% delle immatricolazioni nell’UE, contro il 38,1% di un anno fa.
Sul fronte dei costruttori, il Gruppo Volkswagen mantiene la leadership europea con 1.013.771 immatricolazioni nei primi quattro mesi del 2026, in aumento del 2,9%, e una quota del 26,7%. All’interno del gruppo si distinguono Skoda, in crescita del 15,5%, e Audi, che avanza dell’8,6%, mentre il marchio Volkswagen arretra del 3,2%. Restano in flessione anche Cupra, in calo del 7,6%, e Porsche, che perde il 14,9%. Stellantis si conferma al secondo posto con 648.354 unità e una crescita del 7,8%. Fiat guida il recupero interno con un progresso del 32,6% e 128.693 immatricolazioni, seguita da Opel, in aumento del 22%, e Citroën, che cresce del 9,9%. Più difficile il quadro per Peugeot, in calo del 4,9%, e soprattutto per Alfa Romeo, che arretra del 21,4% fermandosi a 17.130 vetture nel quadrimestre, anche per effetto di una gamma che sconta l’assenza di novità rilevanti.
Il Gruppo Renault chiude invece i primi quattro mesi con 384.256 immatricolazioni, in calo del 7,4%, penalizzato in particolare dalla flessione di Dacia, che perde il 15,3%. Segno negativo anche per Ford, in arretramento del 18,4%, Nissan, giù del 6,2%, e Toyota, che cede il 2,5%. In crescita, al contrario, il Gruppo BMW, con un +3,9%, e Mercedes-Benz, che avanza del 3,8%.
Prosegue l’avanzata dei costruttori cinesi. BYD ha raggiunto 71.863 immatricolazioni nell’UE tra gennaio e aprile, con una crescita del 152,9% e una quota dell’1,9%. Nel solo mese di aprile il marchio ha totalizzato 20.863 unità, in aumento del 116,6%, confermando la rapidità della sua espansione sul mercato europeo. Saic si attesta a 77.047 unità, con un incremento del 10,4%, mentre Tesla chiude il quadrimestre con 67.389 immatricolazioni, in crescita del 61,7%, recuperando terreno dopo le difficoltà dei mesi precedenti.
Il dato più vistoso tra i marchi emergenti è però quello di Chery, che nei primi quattro mesi del 2026 ha immatricolato 48.364 vetture nell’UE, con un balzo del 267,1%. Ad aprile le unità sono state 14.346, pari a un aumento del 276,1%. Ancora più marcata la crescita di Leapmotor, che raggiunge 28.709 immatricolazioni nel quadrimestre, con un progresso del 558,8%, e 8.006 unità nel solo mese di aprile. Numeri che confermano come i brand cinesi stiano passando dalla fase di ingresso a quella di progressivo radicamento nel mercato continentale.


































































































