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Mercedes-AMG A 35: diverte senza far venire i brividi

Pubblicato 29 aprile 2020

Sul misto tiene testa a fior di sportive, ma è una berlina a cinque porte di “soli” 2 litri, persino confortevole. L’abbiamo portata al Nürburgring per verificarne il reale potenziale in pista. 

Mercedes-AMG A 35: diverte senza far venire i brividi

NON SONO TANTE COME LEI - Sono poche le berline compatte a cinque porte veloci come la Mercedes-AMG A 35. Realizzata dall’atelier che produce le vetture prestazionalmente più estreme della casa di Stoccarda, conta su 306 cavalli (erogati da un 2.0 a quattro cilindri con basamento in alluminio, a iniezione diretta, sovralimentato e servito da un’efficiente trazione integrale), ed è così intuitiva e guidabile che nei percorsi più tortuosi è in grado di far vedere i “sorci verdi” anche a svariate supercar. La linea non si discosta troppo da quella della Classe A standard: infatti, le pur voraci prese d’aria (con quelle laterali simulate…) non sono sufficienti a rendere il frontale più grintoso, anche per via dei fari piccoli e poco originali. Gradevole la coda, dove spiccano gli sfoghi d’aria verticali e il vistoso diffusore aerodinamico, dal quale sbucano i due terminali di scarico.

LA SFRUTTI FINO ALL’ULTIMO CV - Nonostante i suoi 306 CV, il 2.0 della Mercedes-AMG A 35 sembra “appannato” soprattutto agli alti regimi, dove mostra un allungo poco pronunciato (tanto che solo col cambio in modalità manuale arriva ai 6500 giri del limitatore). In compenso, il motore è ben sfruttabile, vigoroso fra 3000 e 5500 giri e, col “Race Start”, è in grado di lanciare l’auto da fermo come una fiondata. La potenza tutt’altro che esuberante e ben gestibile rende la sportiva tedesca quasi facile da guidare, soprattutto al limite, ma avremmo voluto un cambio robotizzato un po’ più rapido e “obbediente”. 

ANCHE AL LIMITE IN SICUREZZA - Al Nürburgring (guarda il video qui sotto) abbiamo apprezzato l’equilibrio delle sospensioni attive (di serie) e, col contributo della trazione integrale pure l’aderenza garantita sui fondi più viscidi. Stabile e ben controllata sul misto, gode di un impianto frenante efficace, ma non strapotente, che perde smalto solo quando si cerca il limite. dopo numerosi giri di pista. Precisiamo che (per una serie di motivi tecnici e pratici) il tempo sul giro documentato con le riprese video non rappresenta quello migliore in assoluto ottenuto con la Mercedes-AMG A 35 nel corso della nostra trasferta in Germania. Sulla Nordschleife, infatti, nelle giornate aperte al pubblico risulta sempre più difficile spuntare “tempi puliti”, senza, cioè, essere penalizzati dai sorpassi o dai restringimenti di corsia per l’intervento dei mezzi di soccorso (dovuti agli incidenti che si verificano quasi ogni ora). Per questo ci siamo appoggiati alla società belga “SkyLimitEvents”, che organizza giornate di prove libere aperte soprattutto agli appassionati esperti.

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Ritratto di Marcopazzo
29 aprile 2020 - 15:30
Riassumendo, auto perfettina senza cuore
Ritratto di Andre_a
29 aprile 2020 - 16:05
5
“Precisiamo che (per una serie di motivi tecnici e pratici) il tempo sul giro documentato con le riprese video non rappresenta quello migliore in assoluto ottenuto” ormai è la quarta auto che provate sul ring e il giro più veloce lo avete sempre fatto senza telecamera a bordo? Sfortuna o solo una buona scusa?
Ritratto di Hypercar_
30 aprile 2020 - 10:32
Esatto, già con la Alpine era così
Ritratto di Andre_a
30 aprile 2020 - 10:56
5
Lo hanno scritto anche sulla M2 e sulla Cayman. A me sembra una scusa, sarebbe stato più onesto e comprensibile scrivere “non siamo piloti professionisti e l’inferno verde mette una gran paura”.
Ritratto di alex_rm
30 aprile 2020 - 14:39
E comunque una pista di 28km aperta a tutti con molte altre auto e auto che vanno a sbattere spesso
Ritratto di seight_v8
30 aprile 2020 - 11:11
Forse (anche) perché i test sono stati fatti tutti lo stesso giorno, no? Mica si può andare al ring tutti i giorni...
Ritratto di Andre_a
30 aprile 2020 - 11:41
5
@seight_v8: scusami, non ho capito cosa intendi.
Ritratto di seight_v8
30 aprile 2020 - 16:23
Intendo: probabilmente tutte le prove sul ring finora pubblicate, e quelle che pubblicheranno a breve, sono state fatte nello stesso giorno e nelle stesse condizioni. Se c'erano traffico ed incidenti (vedi clio, kawasaki e passat...), il tempo sul giro e la guida quindi ne hanno risentito: niente di strano. Dire che è poco onesto scrivere così credo sia esagerato, come se si stesse parlando di assenza di morale giornalistica. Dai... Poi se avessero voluto fare il "tempone" si sarebbero affidati ad un pilota professionista, ma di video pazzeschi sul ring ce ne sono miriadi su youtube, e non è detto che un giornalista di auto sia necessariamente al livello di un pilota professionista. Il punto di vista di "al volante" non è quello di altre riviste ed editori. Leggo una marea di commenti in cui si va a cercare il pelo nell'uovo, e la cosa alla lunga dà un po' di fastidio a chi magari ci lavora nell'automotive, in fabbrica o nella ricerca, per esempio
Ritratto di Andre_a
30 aprile 2020 - 18:12
5
@seight_v8: non critico il fatto che abbiano girato “piano” e sono d’accordo che un giornalista di auto non debba essere un ex pilota (probabilmente aiuta, ma è tutt’altro che necessario). Quello che mi è piaciuto poco è che mi sembra abbiano cercato di far passare queste quattro (spero di più, perché comunque le ho lette volentieri) uscite sul Ring per quello che non sono, avrei apprezzato di più un “guardate come gira un comune mortale sul Nurburgring” piuttosto che “abbiamo girato molto più velocemente, ma non abbiamo il video” (che per un giornalista non è neanche una bella figura). Non vorrei girare troppo il dito nella piaga, ma a proposito di youtuber che fanno video pazzeschi, ne ho visto uno di un videogiocatore che alla sua prima volta sulla Nordshleife ha girato molto meglio di loro, usando la stessa M2 del penultimo articolo (e, altro piccolo dettaglio, parlava mentre guidava, non in post-produzione). Comunque ribadisco, nessuna critica alla prestazione: io in pista ci vado spesso, ma la prima volta in una pista mortalmente famosa sarei andato sicuramente molto più piano per fifa, ma lo avrei anche candidamente ammesso, non c’è niente di male.
Ritratto di seight_v8
1 maggio 2020 - 19:33
:)
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