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Mercedes Classe C: è tutta nuova

Pubblicato 23 febbraio 2021

Pronte al debutto le versioni berlina e wagon della quinta generazione della Mercedes Classe C. Hanno uno stile più moderno, accessori sofisticati e solo motori ibridi.

Mercedes Classe C: è tutta nuova

SLANCIO ED ELEGANZA - Dopo oltre due milioni e mezzo di esemplari prodotti, la Mercedes Classe C che aveva debuttato nel 2014 è pronta per essere sostituita dal nuovo modello, che vedremo nelle concessionarie (nelle versioni berlina a quattro porte e SW) nei mesi di giugno o luglio del 2021. Sempre a trazione posteriore o integrale, la Classe C è tutta nuova e condivide molti elementi di stile con la più piccola cinque porte Classe A (e le derivate B, CLA e GLA) e con la più grande Classe E: linee pulite prive di orpelli, fari “a mandorla” separati dalla mascherina (che è prominente, verticale e più stretta nella parte alta) e luci posteriori orizzontali e sottili, ma che si allargano nella parte centrale. Nel complesso è un’auto elegante, mentre il ridotto sbalzo anteriore, il lungo cofano (con due rilievi longitudinali) e le nuove proporzioni (l’altezza cala di 1 centimetro e la lunghezza cresce fino a 475 cm) la rendono slanciata. Le misure delle ruote vanno da 17 a 19”.


 
TECNOLOGICA - Escludendo le ibride plug-in, di cui parleremo dopo e che hanno un vano più piccolo per via dell’ingombro della batteria, il bagagliaio della nuova Mercedes Classe C resta invariato nella berlina (455 litri) e cresce di 30 litri nella wagon (da 460/1480 litri a 490/1510). L’abitacolo, già prima ampio per la categoria, vanta ora un po’ più di spazio, soprattutto per chi siede dietro. Ma il passo avanti più evidente è nella plancia, che si protende verso gli occupanti ed è contornata da sottili luci a led. Le bocchette, stondate, sono cinque, e il “clima” si gestisce dal display centrale di 9,5 o 11,9 pollici, decisamente inclinato e leggermente orientato (di 6°) verso il guidatore. Il raffinato sistema multimediale MBUX è qui alla seconda generazione, come nella grande e lussousa Classe S di recente debutto. Nel cruscotto digitale e configurabile (di 10,3” o 12,3, in base alla versione) si può avere la mappa del navigatore a tutta larghezza, alcuni comandi vocali possono essere attivati anche senza pronunciare la frase “Ehi, Mercedes” e il sistema può aiutare nell’uso dell’auto: per esempio, guidando alla connessione di uno smartphone via Bluetooth o indicando dov’è collocato il kit di primo soccorso. Inoltre, l’MBUX può interfacciarsi con gli impianti domotici, per controllare che a casa sia tutto a posto o cambiare qualcosa (per esempio, far partire il riscaldamento). L’accesso all’infotainment avviene tramite uno scanner che riconosce le impronte digitali, posto sotto il display: così, ciascun guidatore ha accesso ai propri dati (settaggi della vettura, piuttosto che email o destinazioni recenti) e solo a quelli.

SOLO IBRIDA: LEGGERA… - Evoluzione di quelli attuali, i motori della nuova Mercedes Classe C sono a benzina o diesel, ma tutti turbo a quattro cilindri e tutti ibridi: leggeri a 48 volt (con motogeneratore da 20 CV integrato nel cambio automatico a nove marce, di serie per tutte), oppure plug-in. In particolare, il 2.0 a gasolio è stato modificato parecchio: la corsa dei pistoni (in acciaio e ora raffreddati grazie a cavità parzialmente riempite di sodio) è stata allungata di 2 mm grazie a un nuovo albero motore, così che la cilindrata ora è molto vicina ai due litri; la pressione dell’iniezione è cresciuta da 2.500 a 2.700 bar; la sovralimentazione è ottenuta con due turbo a geometria variabile. Le potenze delle ibride leggere diesel vanno dai 163 CV della C 200 d (la casa dichiara per la berlina 7,7 secondi nello “0-100” e 230 km/h di punta) ai 265 CV della C 300 d (con 5,7 secondi e 250 km/h autolimitati). A benzina, invece, ci sono un 1.5 (con 170 CV per la C 180 e 204 CV per la C 200) e un 2.0 con 258 CV (per la C 300, con 6 secondi nello “0-100” e 250 orari di punta). Quanto ai consumi, i responsabili parlano di valori molto bassi nelle rispettive categorie. 

…E PLUG-IN CON 100 KM DI AUTONOMIA “ELETTRICA” - La versione ibrida ricaricabile della Mercedes Classe C dovrebbe arrivare per settembre. Più avanti è prevista anche una diesel, ma all’inizio sarà a benzina, con 313 CV dati dalla combinazione dei 204 CV del 2.0 turbo e dei 129 del motore elettrico; usando solo quest’ultimo, sarà possibile toccare i 140 km/h e scattare comunque con notevole brio, dati i 440 Nm di coppia motrice disponibili fin dai primi metri. La batteria, sviluppata dalla casa tedesca, vanta la notevole capacità di 25,4 kWh: dovrebbe garantire autonomie di circa 100 km (il doppio di oggi) e, fatto molto raro per le plug-in (gli altri esempi sono in casa Mercedes), potrà essere ricaricata anche dalle colonnine “veloci” in corrente continua. Con questo dispositivo, optional, si passerà dallo 0 al 100% in mezz’ora. Migliorano la capienza e la forma del bagagliaio (ora più regolare), anche se la differenza rispetto alle altre versioni dovuta all’ingombro dell’accumulatore resta rilevante: per i bagagli ci sono 360 litri.

NEI FARI, MILIONI DI SPECCHI - La novità più importante per quanto riguarda la dinamica di guida della Mercedes Classe C è il retrotreno sterzante. Questo optional punta a migliorare la stabilità alle velocità medio-alte e la rapidità di inserimento in curva sotto i 60 km/h; inoltre, riduce il diametro di sterzata da 11,1 a 10,6 metri, agevolando le manovre e le inversioni. Sempre di tipo multibraccio le sospensioni posteriori, con molle ad aria per mantenere costante l’assetto anche ad auto carica sulle plug-in. In ambito tecnologico, meritano poi una menzione i fari “digitali”, un optional che si è già visto nella recente Classe S: per ogni lato, la luce generata da tre led è proiettata sulla strada da 1,3 milioni di micro-specchi, consentendo non solo di definire con precisione la distribuzione della luce in base al traffico e al tipo di strada, ma anche di illuminare meglio i pedoni sul bordo della corsia, o “disegnare” due strisce luminose larghe come l’auto in corrispondenza di restrizioni della carreggiata, per indirizzare meglio il guidatore, o, ancora, mostrare davanti alla vettura un simbolo che indica che si è contromano o che ci si sta avvicinando a un semaforo rosso.   

45.000 EURO COME BASE DI PARTENZA - Resta da vedere quanto costerà la nuova Mercedes Classe C. Per ora, possiamo solo fare una stima: dai 45.000 euro in su per la berlina (il prezzo si riferisce alla 180 a benzina), con un supplemento di 1.500 euro per la wagon. Per le plug-in, invece, è ragionevole pensare a 55.000 euro come base di partenza.

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Ritratto di marcoluga
24 febbraio 2021 - 12:33
1
Non sono d'accordo io faccio 60-70 Km al giorno e con un'autonomia teorica di 100 Km ci starei dentro (anche considerando che l'autonomia elettrica reale è 2/3 di quella dichiarata, quindi tra 60 e 70 km).
Ritratto di zioesse
23 febbraio 2021 - 14:41
La bombatura cofano rischiesta anche per la questione investimento pedoni le dona coi fari che ha. dietro ricorda tanto la giulia. riuscita. volante cruscotto e pedaliera un po troppo sportiveggianti per il tipo di clientela mercedes? ma forse in foto è una versione specifica. per me le berline 3 volumi restano le più valide esteticamente unito allla fruibilià richiesta a un'auto. e 45 mila come prezzo partenza non mi sembrano a oggi neanche esagersti se si iniziano a sentire circa tali cifre anche quando si parla di prezzi di auto cinesi elettriche o plug in che siano cioè almeno qua si parla di una vera berlina mercedes
Ritratto di Clementina Milingo
23 febbraio 2021 - 15:24
certo che andare a copiare al millimetro la scalfatura bassa sulla fiancata dall'Audi A4 di 10 anni fa...
Ritratto di kokodo
23 febbraio 2021 - 20:41
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Clementina Milingo
23 febbraio 2021 - 22:40
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di kokodo
24 febbraio 2021 - 10:55
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di Elix69
23 febbraio 2021 - 15:49
Cambia tutto per non cambiare niente. Ne vendono a tonnellate. A comunque piace. I Interni sono al top. Una vera, classica Mercedes con tanta ciccia e poche chiacchiere. Auto per chi se la può permettere altrimenti panda!!! O al limite la lypson.....a metano.
Ritratto di Elix69
23 febbraio 2021 - 15:55
Maledetto T9
Ritratto di Giuliopedrali
23 febbraio 2021 - 16:18
Però dò ragione a Clementina, non so se è presa più dalle Audi di 10 anni fa o dalla Klasse C precedente, cioè sempre evoluzione, ma è quasi più interessante il muso della Klasse A e il posteriore e plancia prende come al solito dalla magnificente Klasse S, il giochetto sta un pò iniziando a stufare, sembra un auto del 2020 alla fine e altre sembrano già del 2022.
Ritratto di katayama
23 febbraio 2021 - 17:30
Dal concept F800 Style del 2010. Le MB, piaccia o meno, vengono tutte da lì. Ha significato tanto quanto il "Sacco Style", cioé molto, moltissimo.
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