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Mercedes EQC: a bordo della suv elettrica

16 giugno 2018

La EQC è la prima suv a batterie della Mercedes: arriverà nella seconda metà del 2019 ma abbiamo già potuto salirci a bordo. Promette circa 400 CV e 400 km di autonomia.

Mercedes EQC: a bordo della suv elettrica

ELETTRICA E DAL 2019 - La Mercedes EQC è una suv elettrica poco più grande di una GLC ed è anche la prima di una famiglia di vetture a batteria che la casa lancerà da metà 2019. Le sue linee verranno svelate probabilmente già in autunno ma abbiamo avuto l’occasione di salire a bordo di un esemplare di pre-produzione camuffato. Lo scenario è quello del deserto spagnolo di Tabernas: qui la Mercedes sta conducendo i test sugli effetti che il caldo esercita sulle batterie (dopo quelli a -35° nelle regioni fredde), e sta effettuando le regolazioni “di fino” sui sistemi di aiuto alla guida.

VERA PRODUZIONE IN SERIE - Costruita con una convenzionale scocca autoportante in acciaio, la Mercedes EQC sfrutta una piattaforma specifica nella quale le batterie piatte occupano l’intero pianale; però i punti di attacco delle componenti principali sono gli stessi della GLC e quindi la EQC può essere prodotta in serie sulla medesima linea di montaggio. Un grande vantaggio per quanto riguarda la flessibilità di produzione, per un’auto che punta a essere vendita in molte migliaia di esemplari. Dalla GLC sono riprese solo alcune componenti delle sospensioni (a quadrilatero deformabile davanti e multilink dietro) e parti dell’abitacolo, come il tunnel centrale e alcuni comandi. A dispetto del peso rilevante (attorno ai 2500 kg, di cui 650 per le sole batterie), la casa ha deciso di non offrire le molle ad aria: ci sono unicamente convenzionali ammortizzatori passivi e molle in acciaio. Dalla Classe E SW, però, sono state riprese le sospensioni autolivellanti posteriori, che mantengono piatto l’assetto anche quando si è a pieno carico. In realtà, ci hanno confidato i tecnici tedeschi, queste sono state messe principalmente per superare un test di omologazione in Corea del Sud, dove è richiesta una minima altezza da terra in ogni condizione (normalmente ci sono 13 cm di spazio fra asfalto e meccanica) e che prevede la bocciatura se l’auto passa sopra un’asse di legno dalle dimensioni predefinite toccandola col fondo.

DUE MOTORI E 400 CV - A muovere la Mercedes EQC ci pensano due motori elettrici: uno fra le ruote anteriori e uno fra quelle dietro. Il primo si occupa di tirare l’auto in condizioni di marcia “normali” ma, quando è richiesta la massima potenza o il fondo offre poca aderenza, interviene quello posteriore. Quasi identici (cambiano solo gli avvolgimenti di rame al loro interno), erogano insieme circa 300 KW, pari a poco più di 400 CV. Come la potenza, anche le prestazioni e l’autonomia ufficiali sono ancora in via di definizione, ma i tecnici della Mercedes ci hanno parlato di circa 5 secondi per passare da 0 a 100 km/h e di un obiettivo di “almeno 400 km” percorribili con una singola carica. La batteria è assemblata in Germania (con celle prodotte in Asia) in un’azienda controllata dalla stessa Mercedes e ha una capacità di "almeno 70 kWh".

COME LA CONCEPT - Quello su cui abbiamo percorso qualche chilometro da passeggeri è uno dei 200 prototipi ed esemplari di pre-produzione della Mercedes EQC che sono stati allestiti per lo sviluppo: praticamente definitivo nella meccanica, ma ancora da mettere a punto per quanto riguarda le finiture e la precisione dei montaggi. Sebbene coperta da spessi teli, la plancia è risultata essere molto simile a quella della Concept EQ esposta al Salone di Parigi lo scorso autunno: elegante e moderna, con originali finiture color oro rosa sulle bocchette e altre componenti. Al posto del cruscotto, abbiamo trovato due schermi affiancati di 10,25’’ l’uno, dotati del raffinato sistema multimediale MBUX che ha debuttato sulla nuova Classe A. Le batterie integrate nel pianale, poi, non sottraggono spazio: quattro adulti viaggiano molto comodi.

COMODA E USABILE - A differenza della Tesla Model X, che fa tutto per stupire a partire dalle porte che si aprono verso l’alto, la Mercedes EQC vuol essere “normale”: le soluzioni bizzarre sono bandite e più che sulle prestazioni pure, punta sul comfort e sull’essere un’auto sfruttabile tutti i giorni. Dal sedile del passeggero, il molleggio ci è parso di qualità, così come l’insonorizzazione. Una caratteristica, questa, non scontata sulle auto elettriche visto che non c’è il rumore del motore a coprire quello del rotolamento delle gomme o i fruscii. Chi è mai stato su un’auto elettrica sa cosa aspettarsi: marcia nel silenzio e un’accelerazione poderosa e senza ritardi. I due motori erogano il massimo della coppia già a zero giri e, mancando il cambio, non ci sono perdite di potenza o ritardi di risposta nelle scalate come sulle auto convenzionali. Al pari di molte altre vetture a batteria, le palette dietro al volante servono per regolare la quantità di freno motore (ovvero il recupero di energia in rilascio). Secondo i tecnici, però, il modo di guidare più efficiente è quello di lasciar decidere tutto all’auto: varia l’intensità del recupero dinamicamente, persino “leggendo” la strada avanti sulle mappe del navigatore.



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Ritratto di Giuliopedrali
16 giugno 2018 - 18:31
Poi non mi sembra di aver detto o sentito di anti Leaf elettriche o Panda elettriche che in effetti per un bel po' saranno svantaggiose, però i SUV di fascia alta Mercedes, Jaguar, Audi ecc stanno tutti puntando sull'elettrico, o state leggendo AlVolante del 1998...
Ritratto di v8sound
16 giugno 2018 - 20:00
Ma è proprio questo il punto: sono mesi che vai avanti con stà rivoluzione elettrica alla velocità della luce, ora mi par di capire, la limiti alla fascia alta e già questo cambia molte cose. Al max potrebbe essere "una rivoluzione da salotto" che riguarda forse l' 1% dell'immatricolato. Sarebbe interessante riprendere una rivista del 1998 ma anche del 2005 e leggere le previsioni di quante EV si sarebbero vendute nel 2018... previsioni totalmente disattese.
Ritratto di Giuliopedrali
16 giugno 2018 - 20:07
Adesso devi averlo l'elettrico perché se no sembri all'età della pietra, e comunque le auto di quel segmento lì sono in effetti l'1 %...
Ritratto di v8sound
16 giugno 2018 - 20:29
Questo al max è un tuo desiderio. Conosco molti proprietari di 911, Corvette ed altro che dell'EV non gliene può fregar di meno, altri con il GLE, X5 et simila che magari vedono con simpatia l'elettrico ma che frequentemente hanno la necessità di macinare 1000 - 1500 km in 3/4 gg tornano convinti al naftone. Non solo, non è che a tutti i proprietari di ville singole dotate di box privato abbiano la possibilità di forniture trifasi da 25 - 30 kW perché prevedono di installare la wall box da 22 kW, oppure si ma a che costo? Dai, la realtà è ben diversa da quella che tu rappresenti.
Ritratto di Giuliopedrali
16 giugno 2018 - 21:28
Non dicevo: devi averlo l'elettrico riferito alle persone ma alle Case automobilistiche.
Ritratto di v8sound
17 giugno 2018 - 16:30
Infatti, così fanno contenti soci ed investitori
Ritratto di Giuliopedrali
16 giugno 2018 - 20:09
Mai parlato di elettriche popolari. Però lì su dove la stra grande maggioranza della gente può solo sognare il must sta diventando velocemente l'elettrico.
Ritratto di v8sound
17 giugno 2018 - 17:03
Al parco San Valentino non ci sono stato, comunque normale curiosità viste le particolarità dell' i-pace. Che poi tutto sparisse, bhè, forse nei tuoi occhi o nella tua mente. Io mi sarei soffermato volentieri sulla F-pace, comunque sia quando mi sono recato a saloni, mostre, ecc. con esposte automobili non mi pare proprio che le elettriche suscitassero particolari attenzioni rispetto alle endotermiche.
Ritratto di Giuliopedrali
18 giugno 2018 - 16:16
Ma le elettriche ora sono delle quasi supercar, quindi l'interesse lo sciuscitano, mica dei quadricilcli elettrici o le Zoe...
Ritratto di gabriele 74
17 giugno 2018 - 08:48
Sai che gioia ed emozioni in giro con solo auto elettriche mi cadono già le braccia voi pensate che il.diesel inquina di più maaah ho qualche dubbio questa cosa di vietare i diesel nelle varie città e solo una mossa di vendere le auto elettriche delle.case costruttrici se poi i governi venissero incontro ai cittadini allora si potrebbe pensare alle auto elettriche visto che nei altri paesi i governi incentivano con dei sconti per chi vuole acquistare le auto elettriche di qua le auto a batteria non sono proprio a buon mercato media mente 25-30 mila euro per una a batteria poi ci sono case come la Renault e Nissan che fanno pagare l'affitto Delle batterie in base ai kilometri che si fanno non solo costano pochi gli fanno pagare anche l'affitto maaaah io continuerò a dire saranno anche molto veloci le elettroniche ma non costano pochi io personalmente non la guiderei mai una elettrica meglio a piedi che il.ronzio Delle elettriche
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