Mercedes EQC: 100% elettrica

4 settembre 2018

La Mercedes EQC è una suv elettrica di medie dimensioni, che apre la strada a una gamma di dieci modelli a batterie previsti da qui al 2022.

Mercedes EQC: 100% elettrica

PROGRAMMI AMBIZIOSI - È la suv media Mercedes EQC a inaugurare la famiglia di auto elettriche della Mercedes, inizialmente articolata su tre modelli frutto di tre miliardi di euro di investimenti (più un altro per la produzione delle batterie). La prima Mercedes EQ è la suv di medie dimensioni EQC. Non arriverà negli autosaloni prima di metà 2019, quando dovrà vedersela con le rivali Audi e-tron quattro (sarà mostrata il 14 settembre) e Jaguar I-Pace. Che, al pari della EQC, sono suv con linee ricercate e motori a zero emissioni inquinanti, in grado di garantire una buona autonomia anche per viaggi fuori città: la casa stima percorrenze nell’ordine dei 450 chilometri. Le altre due Mercedes EQ che debutteranno a breve dovrebbero essere una grande berlina e una compatta a cinque porte. Entro il 2022, l’offerta del marchio EQ includerà una decina di modelli.

TRAZIONE 4X4 - Dal punto di vista tecnico la Mercedes EQC dispone di batterie agli ioni di litio per un totale di 80 kWh (pesano 650 kg), che alimentano due motori per complessivi 402 CV: secondo la casa permettono alla suv di scattare da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi (la velocità massima è limitata a 180 km/h). Le due unità muovono rispettivamente le ruote anteriori e quelle posteriori, trasformando la vettura in una trazione integrale. Compreso nel prezzo della Mercedes EQC c’è il sistema per la ricarica rapida "casalinga" da 7,4 kWh, ma anche in questo caso bisogna mettere in conto “rifornimenti” lunghi circa 10 ore. Invece, con il "pieno" veloce (a 110 kW), in 40 minuti si ha l'80% di ricarica. Il consumo medio dichiarato è di 22,2 kWh/100 km, ovviamente a emissioni zero. Si può scegliere fra cinque modalità di guida: Comfort, Eco, Max Range, Sport e Individual.

LINEE PULITE - Lo stile della Mercedes EQC è quello delle recenti proposte della casa tedesca, quindi ritroviamo un look pulito ed elegante sulla falsariga delle CLS e Classe A. Gli stilisti però hanno voluto regalare alla suv una personalità ben definita: il fascione anteriore è stato impreziosito con una finitura nera che crea un tutt’uno dalla mascherina ai fari, collegati fra loro da una sottile striscia luminosa di led (presente anche nel portellone). Una sorta di "electro-look". A richiesta il pacchetto di stile AMG Line Exterior, composto da una griglia anteriore specifica dal design più accattivante di quella normale. Le ruote misurano da 19” a 21”. Le dimensioni sono più generose rispetto alla “tradizionale” suv media Mercedes GLC dotata di motori termici: è lunga 466 cm contro i 476 cm della EQC, che tocca in larghezza i 188 cm e i 162 cm in altezza.

CLIMA EFFICIENTE - All’interno della Mercedes EQC spiccano i due grandi schermi di 10,25” (di serie) del sistema multimediale MBUX, lo stesso già visto sulla Mercedes Classe A, dotato di evoluti comandi vocali per gestire determinate funzioni senza distogliere lo sguardo dalla strada. La grafica degli strumenti è specifica per la EQC, tanto è vero che nella modalità Electric Art cambia colore quando si recupera energia nei rallentamenti o la si disperde nelle accelerazioni. I materiali e la cura per i dettagli sono in linea con gli standard Mercedes, che ha lavorato sul “clima” per migliorare la sua efficienza senza far diminuire la carica delle batterie: sulla EQC il calore dissipato dalle batterie non viene disperso. Ed è presente una pompa di calore per riscaldare i sedili quando l’auto è collegata alla prese di corrente, così da sfruttare l’energia della rete elettrica e non quella contenuta nelle batterie.

SI GUIDA CON UN PEDALE - I tecnici della Mercedes hanno prestato le stesse attenzioni all’elettronica di bordo, visto che il navigatore satellitare può calcolare il percorso ideale in funzione del traffico, dei limiti di velocità e delle variazioni di altitudine (il tutto per far sprecare meno energia possibile alle batterie). Sulla Mercedes EQC è presente inoltre una modalità di guida specifica per ottenere la massima autonomia (oltre a quelle per il comfort e la guida sportiva) ed è possibile anche variare il livello di intervento per il sistema di recupero dell’energia nei rallentamenti. Secondo la casa, si può guidare usando solo il pedale dell’acceleratore: alzandolo, la EQC accentua i rallentamenti evitando al guidatore di premere il freno (a patto che le frenate non siano brusche). 

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Ritratto di Giuliopedrali
4 settembre 2018 - 22:42
Comunque capite c'è a chi piace più una Mercedes di quelle da 100.000€ e passa € e che preannuncia tutto il design Mercedes, a chi piace una Nio cinese... FCA ci arrivasse a sti livelli....... Ormai l'avete capito da questo post la competizione ai massimi livelli è tra il lusso bicentenario europeo (Mercedes 1886) e i cinesi...
Ritratto di gjgg
5 settembre 2018 - 06:15
1
Ma intendi lusso lusso o lusso low cost by cina. Perché in tal caso, dopo il già citato premium low cost (al prezzo di una tipo, si leggeva) by cina, mi aspetto verrà a galla anche la sportività low cost by cina: a che livelli sono già? Più M3 Rs4 o più Porsche?
Ritratto di Giuliopedrali
5 settembre 2018 - 06:34
A no come sportività zero per il momento, pure la Nio Es8 da 653 cv alla fine è un auto per famiglie, lì l'importante è la famiglia, non so per il futuro, non ho la sfera di cristallo, però riescono a far diventare quasi "popolari" marchi che acquistano come Lotus, MG, Apollo, Isdera ecc.
Ritratto di francesco.87
4 settembre 2018 - 21:59
La fortuna di mercedes che trova i polli che gettano soldi.. frontale orribile! una mascherina che oltre ad essere inutile appesantisce il frontale. Eppure senza il bisogno di raffreddare il motore avrebbero potuto fare qualsiasi cosa. Il posteriore mi ricorda molto la cayenne e altre auto nella vista laterale; gli interni ormai sono identici con quei 2 tablet messi li a caso
Ritratto di Marco_Tst-97
5 settembre 2018 - 08:51
La mascherina non è reale: è uno schermo che proietta i listelli dando l'impressione che siano reali; e sinceramente l'idea mi piace perché invece le Tesla non mi convincono proprio per la carenza di personalità dei loro frontali causata dall'assenza di una mascherina, che da sempre è uno degli elementi distintivi di un marchio. Inoltre sì, forse il posteriore ricorda (più che vagamente) la Cayenne, ma la vista laterale, nel limite delle auto moderne, è personale e piacevole. Considerando inoltre che alcune auto elettriche, come la Model 3, hanno proprio eliminato il cruscotto dietro il volante spostando tutte le funzioni nel tablet al centro (e che lo stesso schermo è talmente grande da essere sproporzionato col resto della plancia), per lo meno si può apprezzare che qui rimanga; poi tutto sommato, dopo aver visto la classe A dal vivo posso dire che nonostante la parte superiore sia sospesa la superficie dei due tablet è ben integrata e sembrerebbe tutt'altro che posticcia.
Ritratto di Giuliopedrali
4 settembre 2018 - 22:33
I tedeschi ormai hanno bisogno di far sembrare moderna un auto poco giovanile con un muso discutibile e la solita fascia rossa di fari posteriore poco Mercedes, però l'unico difetto estetico vero e proprio che ci trovo è l'inclinazione della terza luce laterale. I cinesi invece fanno auto (SUV elettrici in questo caso) che nascono moderni, senza qualcosa di stantio. Guardatevi un po' di video su YouTube cliccando a caso: Geely o BYD o Nio o Haval o altro a caso. C'è da rimanere basiti! Dopo una settimana sembra ci sia stato un anno di progresso!
Ritratto di gjgg
5 settembre 2018 - 05:56
1
Se non è un fastidio linky qualche immagine di suv cinese che ritieni dalla linea avanguardistica. Lo dico perché una volta mi capitò per caso un, se non erro, gely attuale e (da profano?) più che riprendere la linea di un classico fuoristrada jappo (tiè un toyota o mitsubishi) anni '90-2000 col frontale della subaru forester non mi era sembrato
Ritratto di Giuliopedrali
5 settembre 2018 - 07:34
Basta guardare mezzo minuto di video su YouTube scrivendo sempre 2018 o 2019 se no magari vengono modelli vecchi, uno del 2015 può sembrare di 20 anni fa, non so BYD Tang o Song, Chery Tiggo 5, Chery Exceed TX (per l'Europa), Geely SX11 (appena uscita) Changan CS55, o CS35 plus 2019, Haval H7, F7, Wey VV5, Brilliance V6, MG HS, Hongqi bandiera rossa H7, Lynk & Co 02 ovviamente, e le berline Roewe I6 o MG 6, magari queste sono già superate... Una settimana dopo hai già decine di modelli nuovi! Poi ovviamente le moderne Arcfox Lite, Nio Es8, Byton e Weltmeister, elettriche che stanno entrando in produzione davvero impressionanti in positivo forse anche in negativo per la troppa tecnologia...
Ritratto di gjgg
5 settembre 2018 - 08:30
1
Mi serve il link
Ritratto di gjgg
5 settembre 2018 - 08:32
1
Nel senso che dai troppe informazioni e si cade nel vago del più e meno. Con un link univoco si riesce a capire meglio, in maniera meno dispersiva, di che parli
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