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Quarant'anni fa il primo Abs

22 agosto 2018

Il sistema di anti-bloccaggio dei freni è stato presentato il 22 agosto 1978: la prima a montarlo fu la Mercedes Classe S alla fine di quell'anno.

Quarant'anni fa il primo Abs

VITE SALVATE - Il 22 agosto 1978 la stampa fu invitata dalla Mercedes al centro prove di Untertürkheim, dove nei successivi tre giorni avrebbe assistito alla presentazione di un dispositivo fondamentale per la sicurezza delle automobili: la casa tedesca mostrò ai presenti il funzionamento del sistema di anti-bloccaggio delle ruote in frenata, l'Abs, una dotazione obbligatoria dal 2004 in Europa sulle auto nuove che evita il bloccaggio delle ruote nelle frenate più intense e fa sì che l'auto non “scivoli” con le ruote bloccate, a vantaggio degli spazi d'arresto (inferiori) e della direzionalità nei rallentamenti più bruschi. Il concetto alla base del sistema di anti-bloccaggio delle ruote può essere fatto risalire agli Anni 50, ma la presentazione della Mercedes di quarant'anni fa è considerata il momento in cui l'Abs venne dichiarato pronto per l'inizio delle vendite. La prima vettura ad utilizzarlo fu la Mercedes Classe S, che lo ricevette come optional alla fine di quell'anno.


Nelle immagini dell'epoca la Mercedes mostrava la differenza di comportamento tra due vetture uguali, con e senza Abs.

VERIFICA LA ROTAZIONE - L'Abs funziona grazie a sensori posti in ogni ruota, che trasmettono ad una centralina elettronica il numero di giri compiuti dalle ruote. Se rotazione nel corso di una brusca frenata si arresta significa che una ruota è bloccata: il pneumatico di conseguenza non fa attrito con il terreno ma slitta, causando un peggioramento degli spazi d'arresto e compromettendo la direzionalità dell'auto. In queste condizioni la centralina comanda la pompa idraulica dei freni e diminuisce la forza frenante sulla ruota bloccata, aiutando così il pneumatico a far presa nuovamente sul terreno, il tutto in frazioni di secondo. Grazie all'Abs è possibile premere il pedale del freno a tutta forza nelle frenate d'emergenza, perché saranno i sensori a reagire in occasione di slittamenti. La Mercedes depositò un brevetto per un sistema simile già nel 1953, ma prima ancora esistevano tecnologie del genere nel campo dell'aviazione, impossibili da riutilizzare perché l'Abs destinato alle auto doveva essere più raffinato e preciso: a differenza che sugli aerei deve funzionare anche con le ruote sterzate e su fondi stradali non ottimali.

15 ANNI DI SVILUPPO - La Mercedes tornò a lavorarci dal 1963, quando le tecnologiche erano più mature, ma dovette aspettare fino al 1970 per dare una prima dimostrazione del suo funzionamento. L'Abs venne ulteriormente affinato negli otto anni successivi e fu ordinabile a partire da fine 1978, quando sulla berlina di lusso Classe S poteva essere ordinato alla cifra di 2217 marchi. Due anni dopo si poteva avere a richiesta su tutte le Mercedes, che iniziò a offrirlo di serie su tutti i modelli a partire da ottobre 1992. I sensori dell'Abs sono stati utilizzati più di recente per altri sistemi di sicurezza, come ad esempio il controllo elettronico di stabilità e il regolatore di velocità adattivo.

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Ritratto di IloveDR
23 agosto 2018 - 13:08
4
solo sei anni dopo, un'auto Italiana, la Lancia Thema, poteva vantare l'adozione di questo importante dispositivo...
Ritratto di Giuliopedrali
23 agosto 2018 - 13:56
Infatti la FCA di oggi fa un po' tenerezza con tutto sto parlare di lusso, quando Lancia Thema e pure l'Alfa Romeo 164 che erano grandi auto di successo che potevano contrastare davvero la triade sono state pian piano affossate allegramente dalla stessa Fiat...
Ritratto di voodoonet
24 agosto 2018 - 08:07
1
osa mi sfugge? chi dice menzogne? https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_anti_bloccaggio
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