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Mercedes: una “pioggia” di modelli nel 2018

21 dicembre 2017

Fra le tante novità del prossimo anno, fra cui la nuova Classe A, c’è anche l’ibrido con batterie ricaricabili basato su un motore diesel.

Mercedes: una “pioggia” di modelli nel 2018

TANTA COPPIA, BASSI CONSUMI - La Mercedes Classe A e la fuoristrada Mercedes Classe G sono le prime novità previste dalla casa di Stoccarda del 2018. Il costruttore ha in serbo però molte altre novità in vista dell’anno venturo, anche sul fronte dei motori, visto che a fine 2018 si potrà ordinare un ibrido con batterie ricaricabili basato sul recente turbodiesel a quattro cilindri 2.0 da 195 CV, in grado secondo il costruttore di erogare una potenza massima superiore a 300 CV e una coppia di 700 Nm (il solo 2.0 ne ha 400). Il nuovo sistema ibrido dovrebbe garantire prestazioni di buon livello, a fronte però di consumi ridotti grazie al fatto che il motore elettrico si potrà infatti usare per qualche decina di chilometri in città. La Mercedes ha annunciato questa e altre novità durante l’incontro di fine anno con i giornalisti, in cui ha fatto il punto sui grandi cambiamenti attesi nei prossimi anni e mostrato una tabella con le novità attese nel nostro Paese stagione per stagione.


La road map delle novità previste per il 2018.

NUOVI MODELLI E VERSIONI SPECIALI - Entro l’inverno 2017-18 arriveranno in Italia le versioni aggiornate delle lussuose Mercedes S Coupé e S Cabriolet e l’allestimento Tech della monovolume Mercedes Classe B, che secondo le anticipazioni dovrebbe offrire più contenuti tecnologici a bordo rispetto alle B “normali”. Da fine marzo 2018 in poi arriveranno tre macchine del tutto nuove, le Mercedes CLS, Classe A e Classe G, oltre all’allestimento Night Edition per la berlina Mercedes CLA e la crossover Mercedes GLA. La Mercedes non ha anticipato le caratteristiche di questo allestimento, ma dovrebbe avere finiture specifiche con un look più “dark”, per effetto di particolari neri all’esterno e nell’abitacolo. In estate sanno disponibili l’aggiornamento della berlina di medie dimensioni Mercedes Classe C, la Smart elettrica con una batteria abilitata alla ricarica veloce e due mezzi da lavoro: il nuovo furgone Sprinter e quello elettrico eVito.


Da questa Concept A Sedan (visibile anche nella foto di apertura) deriverà la nuova versione berlina della Mercedes Classe A, che nel 2018 sarà completamente rinnovata.

LUNGA VITA AL DIESEL - Un altro “carico” di nuovi modelli arriverà prima della fine del 2018, quando la casa di Stoccarda prevede di lanciare in Italia la berlina supersportiva a quattro porte Mercedes-AMG GT4, la Mercedes Classe A con carrozzeria berlina con la coda (più abitabile e spaziosa della CLA) e le versioni con motori ibridi con batterie ricaricabili per le Mercedes Classe C ed E. Questi saranno solo i primi fra i tanti nuovi modelli a basse emissioni attesi entro il 2022: secondo il programma messo a punto dal costruttore, nel 2021 tutti i modelli avranno almeno una versione dotata di motore ibrido con batterie ricaricabili ed entro il 2022 ci saranno in listino ben 10 modelli elettrici puri. La Mercedes ha spiegato di credere ancora nei motori diesel e di non temere il “proibizionismo” annunciato da svariate amministrazioni cittadine nel mondo, che intendono vietare l’accesso ai diesel per via delle emissioni superiori di polveri sottili rispetto ai benzina. I nuovi diesel andranno sviluppati però senza “dimenticare” il criterio dell’efficienza e dovranno già essere predisposti per l’abbinamento con un motore elettrico.



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Ritratto di ziobell0
22 dicembre 2017 - 10:44
spero che il design mercedes mantenga una propria personalità (una certa imponenza che renda riconoscibile il marchio) e non viri verso forme "alla moda" già viste in tutte le salse
Ritratto di NanShan
22 dicembre 2017 - 11:43
non ho mai avuto MB, ma devo dire che è l'unica della triade tedesca che negli ultimi anni ha dato una svolta decisa in termini di design. per quanto mi riguarda, è riuscita a togliersi la categorizzazione di macchina da "cummenda" al contrario, audi e bmw mi hanno veramente annoiato
Ritratto di Gianlupo
22 dicembre 2017 - 16:31
Da sempre credo nelle tre volumi seg. C, e MB in questo senso sta giocando molto bene le sue carte. Farà volumi interessanti e, certo, cannibalizzerà parte del seg. D; questa è esattamente la strategia adottata: attaccare dal basso con modelli compatti, agili, versatili e che in veste sportiva non possono che mettere in seria difficoltà modelli di segmenti superiori. Non per niente nei rally, quanto di più vicino alla guida su strada, corrono e vincono sistematicamente i mondiali vetture addirittura di seg. B. Se AR/FCA traesse spunto dalla Cronos per realizzare la nuova Giuliettta, nel solco della tradizione AR di destinare la TA alle berline di seg. C, con Alfasud (e derivazioni), 33 e 147, senza tagliare la coda alla Giulia e commettere l'errore che fece BMW con la 3er Compact, errore che ancora si porta dietro con l'odierna 1er. Considerata, però, la fantasia del centro stile AR che si ostina a proporre stilemi che non sono né coerenti col marchio né in grado di incontrare il favore dei potenziali clienti, sono certo che vedremo presto (?) sulle strade l'ennesimo flop del Biscione (che vorrà scimmiottare la BMW 1er attuale, la quale dal my '18 acquisterà finalmente quell'armonia delle linee che le è sempre mancata proprio a causa della TP). Complimenti a MB, dunque, coi suoi sempre molto riusciti ed aggressivi i frontali protesi in avanti, come non se ne vedevano dai lontanissimi anni '60 e '70. Si ricordano, in merito, le BMW di Michelotti in primis e quindi la prima 5er e le uniche, come purtroppo è di norma per le italiane, 132 ed Alfetta; la Fiat di Gandini, l'Alfa di Scarnati (mai capace di disegnare in autonomia un'auto, anche e soprattutto nel caso della splendida Giulietta Sprint). L'Alfetta è stata, in tutta evidenza, disegnata sotto la forte influenza dello stesso Gandini e, per giunta, con la collaborazione di Giugiaro.
Ritratto di conan55
22 dicembre 2017 - 19:12
non ho capito una cosa. vogliono inquinare meno e poi fanno un ibrido con un motore 2.0 da 195 cv ed un elettrico da più di 100 per superare abbondantemente i 30 cv totali. ed alla fine inquineranno più di prima. a che serve avere tanta potenza? e l'elettrico pure, niente? per conto mio ci stanno prendendo in giro.
Ritratto di Alfiere
22 dicembre 2017 - 19:26
1
Questo nuovo corso stilistico mi lascia un po' di dubbi. Fin'ora era rimasta l'unica fra i marchi tedeschi ad avere originalità e personalità, d'ora in avanti vedremo i soliti fari sottili ed un design non esattamente inconfondibile. Bocciata.
Ritratto di lucios
22 dicembre 2017 - 20:19
4
MERCEDES: alla continua dello stile perduto! E Ahhhhhh come manca Bruno Sacco!
Ritratto di lucios
22 dicembre 2017 - 20:19
4
errata corrige: ...alla continua ricerca dello stilo perduto...
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