NEWS

La MG sbarca in Italia

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 08 dicembre 2020

Lo storico marchio britannico, di proprietà cinese, proporrà da gennaio 2021 la crossover MG EHS Plug-In Hybrid, dotata di motore ibrido con batterie ricaricabili.

La MG sbarca in Italia

QUASI 100 ANNI - La MG è una storica casa inglese note per le sue auto sportive di piccola taglia, che venne fondata nel 1924 ed entrò a far parte 28 anni dopo del gruppo British Motor Corporation, un vero e proprio conglomerato di aziende britanniche nel mondo dell’auto. Dopo aver cambiato svariati nomi, l’ultimo dei quali fu Rover, nel 2000 il gruppo passò alla BMW e, cinque anni dopo, la MG fu scorporata dalla Rover e venduta alla cinese Nanjing Automobile Corporation (NAC), che a sua volta fu rilevata due anni dopo dal colosso cinese SAIC Motor, il principale produttore di auto cinese. 

SI PARTE DALLA EHS - Da allora, la SAIC ha dato una certa stabilità alla MG e ne ha organizzato il rilancio, avvenuto un passo alla volta: prima in Cina, dove la MG è arrivata sul mercato nel 2009; e poi nel Regno Unito, dove la casa è presente dal 2011 e ha messo radici, perché gestisce un centro stile e ha rimesso in funzione lo storico impianto di Longbridge, nei pressi di Birmingham. Ma la SAIC non intende fermarsi qui e porterà la MG in altri Paesi europei, fra i quali l’Italia, dove le consegne sono in programma da gennaio 2021; i primi dieci punti vendita si troveranno nel Centro Nord. Per prima arriverà la MG EHS Plug-In Hybrid, crossover di medie dimensioni prodotta in Cina, rivale di Citroën C5 Aircross e Ford Kuga.

 

È MODERNA - Lunga 457 cm, la MG EHS Plug-In Hybrid ha forme equilibrate che non brillano per originalità. La plancia offre qualche finezza in più, perché il cruscotto è costituito da uno schermo di 12,3” ed è presente un sistema multimediale dotato di schermo tattile a sbalzo di 10,1”. Non mancano le luci d’ambiente a led, regolabili in 64 colori. Numeri alla mano, il baule della MG EHS non è ampio in termini assoluti, perché offre 448 litri con il divano in posizione d’uso, ma la capienza è simile alle rivali, nelle quali le componenti del sistema ibrido di norma sono alloggiate sotto il pavimento del baule e ne riducono la capienza. 

52 KM A ZERO EMISSIONI - L’edizione 2021 della MG EHS Plug-In Hybrid è spinta dal motore ibrido ricaricabile, composto dal benzina 1.5 turbo con 162 CV e dal motore elettrico con 122 CV. Complessivamente, la potenza è di 258 CV e la coppia di 370 Nm. La MG EHS può contare su una trasmissione a 10 rapporti connessa a un sistema di trazione anteriore. Selezionando la modalità di guida elettrica, si arriva a percorre fino a 52 km prima di scaricare le batterie di 16,6 kWh cariche al 100%. Nel caso migliore, dunque attraverso una rete elettrica in corrente alternata da 3,7 kW, le pile si rigenerano completamente in 4,5 ore. Invece, selezionando la modalità ibrida, i due motori lavorano in sinergia nell’ottica di massimizzare l’efficienza: e così, il 1.5 arriva a percorrere quasi 50 km/l. La crossover offre anche prestazioni di buon livello, perché fa lo 0-100 km/h in 6,9 secondi e raggiunge i 190 km/h.

PREZZO ALLETTANTE - La MG EHS Plug-In Hybrid arriverà in Italia da gennaio 2021, con un prezzo d’attacco allettante: circa 34.000 euro, quasi 10.000 euro in meno delle rivali con sistema plug-in. Le personalizzazioni saranno meno estese rispetto alla concorrenza, perché la EHS offrirà soltanto 4 colori esterni, ma in compenso andranno fatte poche rinunce sul fronte degli aiuti alla guida: di serie o a pagamento verranno proposti la frenata automatica, l’avviso di angolo cieco, il sistema contro l’involontario cambio di corsia e anche il regolatore di velocità adattivo.

MG EHS
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
18
13
25
22
71
VOTO MEDIO
2,2
2.22819
149




Aggiungi un commento
Ritratto di Oxygenerator
9 dicembre 2020 - 19:55
@ orlak Attenzione a fidarsi delle vendite iniziali di un prodotto. Magari il compass plug in si rivelerà un successo, e anche giustamente, perchè finalmente gli interni non sono più degli anni 90, ma inizialmente, comprano i fans di un prodotto. Bisogna poi vedere, la capacità di conquistare clienti, nel tempo. Per fare un esempio, una situazione simile è capitata con la giulia. Boom di vendite e dopo due anni scomparsa da tutti i radar. Poi fidarsi dei dati di vendita di fca, è abbastanza impossibile.
Ritratto di Giuliopedrali
9 dicembre 2020 - 12:00
orlak lo stemma: cioè lo stemma Jeep si in qualche zona degradata d'Italia, all'estero attira zero.
Ritratto di Giuliopedrali
9 dicembre 2020 - 12:03
In effetti ieri ho visto le vendite della Spagna e noti un numero di auto di lusso, che so dalla Audi A7 in su che qui in Italia non compare, per noi il lusso è la jeepetta rispetto alla Ypsilon, lì Cupra ha già superato Alfa Romeo ad esempio, Formentor ha già superato la Stelvio che poi era l'unico nostro lusso che un minimo si vendeva, anche all'estero.
Ritratto di BioHazard
8 dicembre 2020 - 20:58
Ah ma quindi provano a vendere anche in Italia e non solo nel gigantesco mercato norvegese come sosteneva il Pedrali. Ennesima dimostrazione dei suoi deliri etilici.
Ritratto di orlak
8 dicembre 2020 - 21:07
Come scritto sotto, col Compass Phev in circolazione le porte qua saranno sbarrate.
Ritratto di Giuliopedrali
9 dicembre 2020 - 09:11
ahahahaha e allora perchè in Norvegia dove anche un triciclo elettrico Peg Perego giuliopedrali style fa sfraceli della Compass Phev neanche sanno dell'esistenza, e non solo in Norvegia...
Ritratto di orlak
8 dicembre 2020 - 21:03
Con la Compass, che fra l’altro a breve rinnova anche gli interni (notevole il salto di piacevolezza e di sensazione qualitativa), la vedo molto dura ritagliarsi uno spazio in zona phev qui da noi.
Ritratto di Flynn
8 dicembre 2020 - 21:41
Sicuro? La differenza di prezzo di 10.000 euro mi sembra un argomento molto valido a favore di questa MG .
Ritratto di orlak
9 dicembre 2020 - 06:47
Jeep però è un nome che qui (e in verità nel mondo) conoscono tutti. Oltre ad avere un marcatissimo stile personale che soprattutto a queste latitudini conta tanto per chi inizia a mettere in preventivo cifre oltre i 25-30k (come già detto da altri non si tratta più della spesa di una Sandero o al max Duster). Non per niente qui è facile che una Stelvio venda più (moooolto più) di una 5008 o X-Trail , o una Q8 venda più di una Sorento (che in verità pure sarebbero concorrenti di degnissimi e tutt'altro che sconosciuti brand, ma appunto quanto più si sale di segmento/cifre tanto più la clientela diventa elitaria e punta alto).
Ritratto di Flynn
9 dicembre 2020 - 08:01
Tutto può essere, ma in un mercato dominato da utilitarie, dove la Sandero vende moooolto più della osannata Compass mi sembra ci sia poco da fare gli schizzinosi sul prezzo di acquisto. Stelvio venderà’ mooolto di più di 5008 ma intanto fa fatica a entrare nella top 50.
Pagine