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Mike Manley lascia Stellantis: diventerà ceo di AutoNation

Pubblicato 21 settembre 2021

L’ex ad della FCA, e attuale responsabile per l’America di Stellantis, andrà a dirigere il più grande gruppo americano di concessionari.

Mike Manley lascia Stellantis: diventerà ceo di AutoNation

IL DOPO MARCHIONNE - Mike Manley (qui sopra) lascerà Stellantis ed è pronto a diventare, a partire dal 1° novembre 2021, ceo di AutoNation, il più grande gruppo di concessionarie degli Stati Uniti, con sede in Florida, che nel 2020 ha fatturato oltre 20 miliardi di dollari in 300 punti vendita con 26.000 dipendenti. Il dirigente aveva assunto l’incarico di ceo della FCA a partire dal luglio del 2018, periodo in cui Sergio Marchionne era ricoverato in Svizzera (sarebbe poi deceduto pochi giorni dopo). Alla formazione del gruppo Stellantis, nato dalla fusione di FCA e PSA, Manley era stato nominato responsabile per l’America, incarico mantenuto fino ad oggi. Manley non sarà sostituito, ma spetterà a Mark Stewart (chief operating officer, Nord America) e Antonio Filosa (chief operating officer, Sud America), membri del Comitato Esecutivo di Stellantis, riportare all’ad Carlos Tavares. 

IL RUOLO DETERMINANTE DI MANLEY - Prima di succedergli in un ruolo così strategico, Manley è stato a lungo il braccio destro di Marchionne. La sua esperienza in Chrysler e poi FCA è lunga ben vent’anni: in questo periodo ha avuto modo di collaborare con Carlos Tavares nel progetto di fusione con PSA, che ha poi portato alla nascita di Stellantis. Altrettanto determinante si è rivelato il suo apporto per la crescita di Jeep, uno dei marchi più importanti del gruppo. Nel 2009 ha iniziato a guidare il brand facendo registrare un’impennata nelle vendite: si è arrivati infatti da 300 mila a 1,4 milioni in dieci anni. Il dirigente è stato inoltre invitato a entrare a far parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Stellantis, che si occupa dell’attività filantropica dell’azienda. 

IL RINGRAZIAMENTO DI JOHN ELKANN - Tra i primi a sottolineare quanto l’apporto di Manley sia stato determinante per il gruppo è John Elkann, presidente di Stellantis: “Voglio ringraziare Mike per tutto quello che ha fatto con noi negli ultimi 20 anni. Gli anni passati alla guida di Jeep sono stati fondamentali per la trasformazione del brand e poi, in qualità di amministratore delegato FCA, ha portato l’azienda a raggiungere risultati record in uno dei periodi più difficili della sua storia. Lavorando a stretto contatto con Carlos è stato determinante nella creazione e nel riuscito lancio di Stellantis. Gli auguriamo il meglo nel suo nuovo ruolo. 

IL SALUTO DI MANLEY - Manley ha voluto ringraziare tutti i collaboratori che lo hanno affiancato negli anni in Fiat: “Dopo degli anni incredibili, stimolanti e divertenti, e con Stellantis che ha iniziato davvero forte sotto la guida di Carlos, è giunto il momento per me di iniziare un nuovo capitolo. Lavorare con Carlos per creare questa straordinaria azienda, con il supporto costante dei nostri azionisti, è stato un privilegio enorme sia dal punto di vista professionale che personale. Sono molto orgoglioso dei nostri team in Stellantis che stanno facendo un lavoro eccellente e auguro a loro e a Carlos ogni successo nel continuare il loro straordinario viaggio. Infine, sono molto onorato di essere stato invitato a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stellantis”. 





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Ritratto di Dr.Torque
22 settembre 2021 - 10:43
Tipico dirigente "vuoto" americano che svolge perfettamente le sue funzioni ma non fornisce alcun valore aggiunto all'azienda. E meno male, perché questi personaggi dove toccano fanno danni.
Ritratto di stefbule
22 settembre 2021 - 13:52
12
Dr.torque commento perfetto.
Ritratto di Dr.Torque
22 settembre 2021 - 15:34
Thanks.
Ritratto di giuliog02
22 settembre 2021 - 15:51
Deo gratias. Se ne va, con sollevazione mia e, immagino, degli azionisti. Purtroppo non sappiamo - in una sua valutazione - se il successo in Jeep fosse opera sua o del momento favorevole alla crescita prorompente dei SUV. La decisione sul rinnovo della gamma di Jeep è sicuramente opera di Marchionne. Purtroppo, dipartito Marchionne, noi alfisti abbiamo visto il nulla in Alfa! Ma così è stato anche in Lancia ed in Fiat, a parte i numerosi aggiornamenti di vari modelli. Temo che sia quel tipo di manager, eccellente amministrativo, incapace di agire sul CdA e sui membri influenti dell'Assemblea dei Soci per proiettare l'azienda in avanti, e che quindi sta dentro ai dettami provenienti da quell'alto ambiente, fatto in Fiat prevalentemente da un centinaio di vecchiette e vecchietti. Verosimilmente nel nuovo incarico, in un azienda americana, dove contano molto i paper, il rispetto rigoroso del budget annuale ed in particolare degli aggiornamenti bimestrali o mensili del budget, galleggerà molto bene. Auguri a lui e all'azienda.
Ritratto di Turbostar48
24 settembre 2021 - 11:20
Adios!
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