Il “Tempio della Velocità” non tradisce mai. Dal 26 al 28 giugno, l'Autodromo Nazionale Monza ha ospitato la quinta edizione del MIMO (Milano Monza Motor Show), confermandosi l’evento di riferimento per chi ama le auto a 360 gradi. Nonostante il caldo torrido del fine settimana, oltre 30.000 visitatori hanno affollato i paddock e le tribune, attirati da un format che mescola sapientemente l’esposizione statica, l'esperienza di guida e il motorsport puro.

Uno dei pilastri del MIMO 2026 è stata la possibilità per il pubblico di mettersi al volante delle ultime novità del mercato. Il programma di test drive ha registrato il sold-out per l'intera durata della manifestazione. A dominare le preferenze del pubblico è stata Tesla, che ha superato la soglia dei 1.000 test drive effettuati in soli tre giorni. Un risultato che testimonia il forte interesse verso l'elettrico ad alte prestazioni. Ottimi riscontri anche per i marchi emergenti e i colossi tradizionali: Omoda & Jaecoo, Changan e Mercedes-Benz hanno fatto segnare numeri importanti, oscillando tra le 300 e le 500 prove ciascuno.

Passeggiando tra i box, i visitatori hanno potuto toccare con mano anteprime e vetture da sogno. Gli occhi di tutti erano puntati sulla Giamaro Krafla, una hypercar tutta italiana capace di sprigionare l’incredibile potenza di 2.157 CV. Grande curiosità anche per il debutto della Changan Deepal S05 Ultra Hybrid e per la World Premiere della SGT 55. Non è mancata l’area dedicata al futuro tecnologico con il Tesla Cybertruck e il robot umanoide Optimus, che hanno calamitato l'attenzione di giovani e famiglie. Presenti anche nomi storici del lusso e delle prestazioni come Ares Atelier, Recarro Automotive e le collezioni di 777 Collection.

Il momento più emozionante per i puristi è stato rappresentato dalle Supercar Parade. Oltre 200 vetture tra Ferrari, Lamborghini, McLaren, Porsche e Maserati hanno sfilato non solo sul tracciato moderno della Formula 1, ma anche sulle leggendarie e ripidissime Sopraelevate dell’anello di alta velocità. Uno spettacolo visivo e sonoro unico, completato dalle esibizioni di Drift Show che hanno infiammato le tribune e dai Supercar Track Day, dove i proprietari hanno potuto saggiare i limiti delle proprie auto tra le curve della Variante del Rettifilo e della Parabolica.

L’edizione 2026 ha segnato un importante salto di qualità ospitando competizioni automobilistiche ufficiali. Nel GT Open, a dettare legge è stato Edoardo Pavia (Team Marzialetti) al volante di una Ferrari 296 Challenge, che ha fermato il cronometro sull'1'50"004, il miglior tempo assoluto del weekend. Nel GT3isti Challenge, riservato alle Porsche, la vittoria assoluta è andata a Luigi Peroni con la sua 992 Cup (1'52"277), mentre tra le stradali ha brillato la Porsche 992 GT3 RS di Andrea Marchi. Infine, nella Lotus Speed Cup, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Mauro Epis su Lotus Exige 430 V6.

Non solo velocità, ma anche riflessione sulla mobilità di domani. L’Electric Area by Plenitude ha permesso di approfondire i temi della ricarica e della guida a zero emissioni, mentre la sicurezza stradale è stata protagonista con i simulatori di crash test di CYBEX. Per facilitare l'afflusso del pubblico, la partnership con Trenord e il pacchetto speciale MIMO Day Pass hanno incentivato l'uso del treno, rendendo l'accesso all'autodromo più fluido e sostenibile.
ùIl presidente del MIMO, Andrea Levy, ha espresso grande soddisfazione chiudendo i cancelli: “MIMO continua a crescere perché cresce la voglia delle persone di vivere l'automobile dal vivo. È un evento capace di unire tutte le anime dell'automotive, dai collezionisti alle famiglie”. Con questi numeri, il Milano Monza Motor Show si conferma un appuntamento imprescindibile nel calendario automobilistico internazionale.






